A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Un altro "regalo" prima di Natale, arriva Russo

In vista del campionato di ritorno che vedrà il Cefalù giocare la prima partita dell'anno contro il Castellammare in casa (5 gennaio), arriva un altro rinforzo per la rosa di Mister Minutella.

Dopo gli arrivi di Norato e Mancuso e l'attesissimo ritorno di Zangara alla società gialloblu, dal Casteltermini (squadra che milita nel campionato di Promozione siciliana, girone D) arriva, a titolo definitivo, Giuseppe Russo.

Il promettente centrocampista, classe 98, viene considerato uno dei giovani più promettenti del circondario e, sicuramente, darà man forte alla squadra gialloblu per l'obiettivo stagionale.

 

Matteo Di Fina

 

 

Arrivano i rinforzi: Norato e Mancuso sono gialloblu

Dal 1 dicembre si è ufficialmente aperto il mercato di riparazione per la Promozione e, come promesso dalla dirigenza, mister Minutella ha ricevuto due nuovi giocatori per la sua rosa.

Stiamo parlando di Mauro Norato (classe 93), forte centrocampista centrale, preso dal Ganci e del Jolly (classe 92), Fabio Mancuso proveniente dal Castellana. 

A questi arriva il benvenuto da parte di tutta la dirigenza che si augura che possano dare il loro contributo per la salvezza.

In uscita, invece, saluta Cangelosi che lascia la squadra gialloblu per accasarsi nel Real Finale.

Finisce a reti bianche il derby tra Cefalù e Real Finale

Sicuramente non una partita bella quella vista al Santa Barbara, dove è andato in scena il derby tra Cefalù Calcio e Finale ma, sicuramente, è un pareggio che non dispiace ai padroni di casa che, con oggi, arrivano al terzo risultato positivo in tre partite della gestione Minutella.

La squadra normanna, scende in campo con lo stesso modulo che ha regalato le ultime due vittorie (con Nuova Sancis e Ares Menfi) ma dovrà fare a meno di Fazio (squalificato) e con Tralongo che parte dalla panca.

La partita tarda a decollare con molte occasioni da entrambe le parti, con i portieri che, però, non vengono mai veramente impensieriti, con le conclusioni che terminano per la maggior parte lontano dalla porta.

La prima conclusione degna di nota la si ha al 32° minuti, con i padroni di casa che sfiorano il gol del vantaggio con Orlando che, da buona posizione prova a piazzare il tiro sul secondo palo, con la sfera che termina di pochissimo a lato, con l’estremo difensore battuto.

Sullo scadere della prima fazione di gioco arriva la risposta del Real Finale che confeziona una bella azione corale, con D’Acquisto che, a due passi dal gol, non riesce a concludere in maniera vincente

Nella ripresa cresce il Real Finale e il Cefalù prova ad approfittare dei varchi lasciati dagli avversari. Per la squadra di Finale due occasioni limpide per raggiungere il vantaggio: la prima, su punizione, (61° minuto) viene neutralizzata da una bella parata di Fiduccia, la seconda su contropiede (73° minuto), viene completamente divorata da D’Acquisto che, dopo aver superato l’estremo difensore, tira fuori.

Il Cefalù, invece va vicinissimo al vantaggio con il giovane cefaludese, Dario Fiduccia: il giocatore, subentrato al posto di uno spento Liberto, sfrutta un cross dalla linea di fondo di Orlando e si tuffa di testa ma la sua incarnata termina di pochissimo al lato, a portiere battuto.  

 

Una partita povera di emozioni, dove a farla da padrona è la paura di osare e di perdere. Il Cefalù, comunque, può vedere questo risultato da un’altra prospettiva: 1 punto importante in chiave salvezza e, soprattutto, una rosa che ha dimostrato di saper soffrire e mantenere un giusto equilibrio in campo.

Il gruppo sta piano piano crescendo ed è giusto, ora più che mai, guardare il bicchiere mezzo pieno ma, tra 7 giorni, bisognerà tornare a risplendere contro il Casteldaccia 

 

 

Cefalù Calcio: Fiduccia, Badalamenti, Bisogno, Lo Bianco, Di Domenico (82° min, Fiore), Russo, Liberto (75° min, Fiduccia), Vaiana (68° min, Tralongo), Orlando, Cangelosi, Sferruzza

Panchina: Ciolino, Garbo, Firrito,

 

Real Finale: Randazzo, Di Scala (50° min, Stornello), D’Arrigo, Gennaro, Iannolino, Ferrara, D’Acquisto, Di Stefano, Li Castri (77° min, Barone), Vitale, Di Cara

Panchina: Giustiniani, Di Benedetto, Lo Giudice, Di Giovanni

 

Arbitro: Nanfa di Palermo. Assistenti: Spina e Barbanera di Palermo

Cefalù senza paura: vince e convince contro la Nuova Sancis

Banco di prova difficile per la squadra gialloblu che quest’oggi affronta la seconda potenza del campionato, in una partita che doveva confermare le buone impressioni date nella partita della scorsa settimana contro il Menfi.

Squadra che non vince non si cambia e mister Minutella opta per il 4-4-2 con la stessa formazione cha ha battuto per 3 a 0 la squadra agrigentina.

Il Cefalù inizia subito premendo sull’acceleratore mettendo in serie difficoltà gli avversari ma, il primo brivido, lo regalano i padroni di casa, che approfittano di un errore di Russo per trovarsi a tu per tu con Fiduccia che, con grande agilità, devia il pallone con il piede e impedisce il gol.

Pochi minuti dopo è il Cefalù ad esser pericoloso, con un gran tiro, su punizione, di Di Domenico dal vertice dell’area di rigore, con Scaglione che devia come può la sfera in corner.

Il Cefalù continua a pressare, mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria, quasi sorpresa da questa cattiveria agonistica messa dagli ospiti.

Intono alla mezz’ora, un uscita a valanga di Fiduccia mette in serie difficoltà il direttore di gara che viene subito accerchiato da un gran numero di giocatori della Sancis che vorrebbero l’espulsione dell’estremo difensore gialloblu, reo di aver toccato la sfera fuori dall’area. Per l’arbitro è ammonizione e punizione dal limite.

Dopo svariati attacchi arriva, finalmente, il meritatissimo vantaggio gialloblu, al 35° minuto, con Sferruzza. Il giovane cefaludese riceve palla dalla sua tre quarti e si invola verso l’area di rigore. Entra e fa partire un tiro molto angolato che bacia il palo interno e si insacca.

Si va al riposo con un inatteso, ma giusto per i valori visti in campo, 0a1. In questa prima frazione si è vista una squadra attenta, cinica ma, soprattutto molto unita. Ovviamente con qualche sbavatura e qualcosa ancora da ridefinire ma, un risultato che ha rispecchiato al meglio la situazione in campo.

Nella ripresa, a salire in cattedra è ancora una volta Fiduccia che salva con un bel colpo di reni su tiro dalla lunga distanze e travolge un attaccante avversario. La squadra di casa invoca il rigore ma la scelta del direttore di gara e corretta.

Al 51° minuto viene annullato un gol al Cefalù: Orlando elude la linea difensiva del Sancis e a tu per tu con il portiere non sbaglia ma, per il guardalinee, il giocatore gialloblu era partito da posizione irregolare.

La Nuova Sancis inizia a crescere ed essere pericolosa con Fiduccia e i suoi che si chiudono a riccio per evitare il gol del pareggio. Proprio in una di queste azioni, il Cefalù riesce a rubare palla e innescare il contropiede di Sferruzza che, sulla destra inizia a correre verso l’area di rigore; supera Rinaudo ma, in area viene atterrato da Bonfardeci. Doppia ammonizione per lui e rosso.

Sul dischetto va Orlando che realizza, tirando ben piazzato sulla destra, con il portiere che indovina il lato ma non può mai arrivarci.

Gli animi iniziano a riscaldarsi, forse un po' troppo, e la partita ne inizia pure a risentirne. Al 80° minuto viene allontanato pure l’allenatore dei padroni di casa per proteste.

Il Cefalù va vicinissimo al 3 a 0 con Fazio, con la conclusione del cefaludese che colpisce in pieno il palo interno per poi uscire fuori.

Al 85° i padroni di casa accorciano le distanze su calcio d’angolo, rete realizzata da Vicari. La stanchezza inizia a farsi sentire e i padroni di casa iniziano a mettere il fiato sul collo della squadra normanna che, molto ordinatamente però, riesce a difendersi fino al 95° minuto, quando il direttore di gara decide di concludere le ostilità.

 

C’è veramente da dirlo: chi non ha visto questa partita si è perso un Cefalù SPET TA CO LA RE dove l’undici gialloblu, non solo, ha stra meritato di vincere la partita ma, soprattutto, ha dimostrato di poter competere contro chiunque in questo campionato!  Un Cefalù che se l’è giocata ad armi pari (se non di più) contro la seconda forza del campionato, espugnando, inoltre, uno dei campi più difficili di questo girone.

La nota positiva non è solo la seconda vittoria consecutiva e la conferma del gruppo ma anche la fine del mal di trasferta gialloblu. Una squadra che inizia veramente a brillare e che, quest’oggi, ha dimostrato di poter mantenere lo status di forma visto in campo durante la partita contro il Menfi, non era un semplice fuoco di paglia.

Che finalmente la squadra stia iniziando a capire il suo vero potenziale? Che la “zucca” di inizio campionato, si stia finalmente trasformando nella carrozza che, guidata da Mister Minutella, può veramente raggiungere la salvezza?

Tra 7 giorni un altro banco di prova importante nel derby contro il Real Finale, e li è vietato sbagliare!

 

Nuova Sancis: Scaglione, Talia, Intravia (75° min, Vicari), Ikka, Costanza, Bonfardeci (somm. di ammonizioni, 59° min), Rinaudo, Scorsso, Butera (75° min, D’Aleo), Di Maggio, Franzella (65°min, Iaia)

Panchina: Kevin, Capitelli, Russo, Alfano

Cefalù CalcioFiduccia, Badalamenti, Bisogno, Lo Bianco, Russo, Fazio, Tralongo (77° min, Liberto), Orlando, Cangelosi, Sferruzza

Panchina: Ciolino, Fiduccia D., Vaiana, Firrito, Cassata

Arbitro: Sign. Di Cara

Assistenti: Girgenti, Gambino
Reti: 35° min, Sferruzza (Cef.); 59° min, rig. Orlando (Cef.), 85° min, Vicari (N.S.)

 

Matteo Di Fina

Cambia la musica al Santa Barbara: il Cefalù vince per 3 a 0 contro il Menfi

Doveva essere la partita della rinascita e della svolta…e così è stato. Il Cefalù convince e diverte e contro il Menfi vince senza problemi per 3 a 0 in una partita di emozioni e soprattutto con in campo una squadra divertente, ricca di nuove idee e, soprattutto, concentrata.

 

A capitanare questa orchestra è l’uomo che ha già regalato tante soddisfazioni a questo Cefalù, richiamato per cercare di dare la svolta a questo campionato: Pino Minutella.

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Mister Minutella: La salvezza? L'obiettivo primario

A pochi giorni dal suo ritorno in panchina, abbiamo intervistato Mister Minutella che ci spiega i motivi del suo ritorno come allenatore della squadra gialloblu

 

Grazie per il tempo che ci concede Mister ma, sicuramente, la prima domanda da farle è questa: come mai questo ritorno sulla panchina del Cefalù?

Era da qualche settimana che i dirigenti mi chiedevano di riprendere la guida della squadra. Dopo la quarta sconfitta consecutiva la pressione della società si è fatta più costante e, visto l'affetto che mi lega alla squadra, ho accettato la panchina ma momentaneamente. Ho chiesto alla dirigenza delle garanzie che voglio prima verificare.

 

 

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Lascia Orlando, torna Minutella

La società A.S.D. Cefalù Calcio comunica che l'allenatore della prima squadra, Mister Orlando, è costretto, con grande rammarico, a lasciare il suo incarico nella società gialloblu per motivi lavorativi. 

La dirigenza ringrazia il mister per l'impegno e la dedizione impiegata in questi mesi e gli augura il meglio per il proseguimento della sua carriera calcistica.

Oggi stesso, la dirigenza ha indicato come suo successore. Torna in panchina l'allenatore che negli ultimi anno ha regalato tante soddisfazioni ed è andato vicinissimo alla promozione in Eccellenza: Mister Pino Minutella.
Lo staff da il bentornato al mister di mille battaglie, con la speranza che la sua esperienza e la sua voglia di combattere e vincere, aiuti questo Cefalù a raggiungere l'obiettivo stagionale: la salvezza

 

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Cefalù, nulla da fare contro la capolista Riviera, terzo KO consecutivo

I gialloblu vengono trafitti da Mazzara e accusano il colpo. Iovino completa l’opera dal dischetto, ma il rigore è dubbio


 


 

Non era certo un’impresa facile tentare di battere il Riviera Marmi, fino ad oggi indiscusso leader della classifica -e non con pochi meriti- ma adesso è allarme rosso per un Cefalù che non sa più vincere e che è giunto così alla terza sconfitta consecutiva in campionato, dopo quelle collezionate contro Bolognetta e Monreale.

Per il mister Orlando e i suoi l’imperativo è uno soltanto, e molto semplice, bisogna far punti. Niente da perdere e tutto da guadagnare quindi, ma bastono appena 12’ e la squadra di Custonaci, senza troppi patemi d’animo, passa in vantaggio. La combinazione conclusa da Mazzara è devastante e scardina la difesa cefaludese, trafitta dal numero 9 giallorosso dopo il tocco morbido e corto di Lamia. Fiduccia non può nulla sulla conclusione e viene scavalcato. Uno a zero.

Opportunità di raddoppio al 19’ quando il Riviera mostra tutta la propria organizzazione tattica: schema su corner con gli ospiti che partono in linea dal fondo per poi rientrare senza incappare nel fuorigioco, e incornata di Lamia che per poco non si rivela letale, Fiduccia segue la sfera con lo sguardo mentre sorvola di poco la traversa. Prima della grande occasione per i padroni di casa, Lamia tenta ancora di superare l’estremo difensore con il pallone che tocca la rete esterna, ma al 40’ è spettacolare la chiusura di Lo Iacono sul destro al volo di Bisogno. Si chiude senza ulteriori emozioni il primo tempo, con un Cefalù poco reattivo, lento e macchinoso specie nel fraseggio molto impreciso.

Nella ripresa i toni del gioco assomigliano ad una seduta di allenamento, e il tridente pesante composto da Iovino, Lamia e Mazzara sparisce dai radar. Non ne approfitta un Cefalù che non dà mai l’impressione di poter rientrare in partita. A rendere ancora più pesante un parziale giusto ci pensa il direttore di gara Ricchiari di Palermo, che al minuto 70’ assegna il penalty in favore della capolista. Iovino, pur contrastato da tre difensori, si lascia cadere in area e va dagli undici metri: Fiduccia è spiazzato e il raddoppio è cosa fatta. Non succede altro, e alla squadra gialloblu non rimane che sventolare bandiera bianca. L’occasione buona per risollevarsi è rimandata di un’altra settimana, quando i gialloblu saranno impegnati sul campo del Partinico Audace. Servirà qualcosa di più, almeno per riscattare la prova opaca offerta contro gli uomini di Melillo.


 

Cefalù 0-2 Riviera Marmi

 

A.S.D. Cefalù Calcio: Fiduccia; Badalamenti, Bisogno, Fazio (76’ Liberto), Di Domenico, Russo, Sferruzza, Tralongo, Orlando, Cangelosi, Scimone (66’ Vaiana). All. Orlando. A disposizione: Ciolino, Fiore, Fiduccia D., Firrito, Cassata.

 

Riviera Marmi Custonaci: Lo Iacono; Morici, Di Maggio, Reina, Perricone, Castiglione, Cannavò (87’ Giuffrè), Lamia, Mazzara, Iovino (80’ Spezia), Genna (83’ Parrinello). All. Melillo. A disposizione: Grimaudo, Ernandez, Miceli, Norfo.

 

Arbitro: Ricchiari di Palermo

Reti: 12’ Mazzara; 70’ Iovino (rig.)

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Derby al veleno: vince il Monreale ma il Cefalù torna a casa a testa alta

Sicuramente un derby che verrà ricordato per l’inadeguatezza del direttore di gara nel dirigere una partita così importante come il derby normanno ma, finalmente, il Cefalù esce dal campo a testa alta, anche se sconfitto per 1 a 0.

 

Continua il mal di trasferta della squadra gialloblu (ancora 0 punti fuori casa) ma, finalmente, si è vista una grande partita al “Italia 90” di Casteldaccia, contro un Monreale che ha dovuto alzare le barricate per non soccombere agli 11 di mister Orlando.

La giornata non inizia nei migliori dei modi: dopo solo 4 minuti, Lo Bianco è costretto ad uscire dal campo per infortunio, lasciando il posto a Sferruzza. Il giovane Cefaludese, però, da più fantasia in avanti e più peso all’attacco, imbastendo la prima azione importante dopo soli due minuti dalla sua entrata in campo, servendo bene Vaiana che da buona posizione va vicino al gol, con la sfera che termina di pochissimo alta sopra la traversa.

Pochi minuti dopo è Fiduccia a salire in cattedra con due ottimi interventi (16° e 18° minuto), che chiudono la porta in faccia a La Mattina e Cracchiolo salvando la sua porta. Nella prima azione, il primo errore arbitrale del signor Nanfa che non si ravvede di un tocco di mani netto da parte del giocatore del Monreale, lasciando così che l’attaccante palermitano si trovi a tu per tu con l’estremo difensore gialloblu.

Il Cefalù non ci sta e alla mezz’ora va vicinissimo al gol con due belle azioni confezionate da Orlando: dai 40 metri fa partire un bolide che viene deviato miracolosamente da Sciarrino in corner e, sull’angolo successivo, dopo un bello schema tra i giocatori gialloblu, lo stesso attaccante fa partire un bel tiro a giro che si spegne di pochissimo lontano dal secondo palo.

Nel momento migliore del Cefalù arriva il gol del Monreale: Fiduccia devia la sfera come può su una potente conclusione da fuori area, sulla respinta però si fa trovare pronto La Mattina che a porta vuota non può che deviare in maniera vincente. L’ennesima disattenzione difensiva pagata a caro costo dalla formazione gialloblu.

Nella ripresa l’arbitro perde completamente la partita: Vaiana subisce un bruttissimo fallo (che lo costringerà ad uscire dal campo) nessun provvedimento. Carica su Fiduccia, che si prende pure un bel calcio, nessun provvedimento. Gli animi, giustamente si riscaldano, e l’arbitro è sembrato quasi impotente di fronte a tutto ciò con la partita che diventa più cattiva. Al 67 minuto, inoltre, il Cefalù reclama per un calcio di rigore per l’atterramento di Tralongo ma per il signor Nanfa si può continuare a giocare.

Il Cefalù non si dispera e prova in tutti i modi a cercare di riacciuffare un giustissimo pareggio ma la porta del Monreale quest’oggi è sembrata stregata e, l’attento Sciarrino, dice di no alle azioni offensive gialloblu

Nei minuti finali, con tanto di infortunio, è ancora Fiduccia a salire in cattedra con un intervento meraviglioso che evita per due volte il 2 a 0. Al 89° minuto, esce su Tinaglia, fuori dall’area di rigore chiudendo lo spazio. La palla arriva a centrocampo sui piedi di Vassallo che, a porta sguarnita, non ci pensa due volte e tira in porta. La conclusione sembra precisa e sta per terminare in fondo al sacco ma il capitano cefaludese con una corsa disperata e un tuffo miracoloso riesce ad evitare il gol, deviando sulla linea, la sfera in corner.

Dopo 5 minuti la partita si conclude con il Cefalù tutto in avanti con il disperato tentativo di raggiungere il gol del pareggio.

 

Una partita bella, giocata a viso aperto da due squadre di giovani promesse, rovinata pesantemente da una terna arbitrale inadeguata al suo compito sarebbe questo, purtroppo, il giusto riassunto della partita di questo sabato contro il Monreale.

C’è comunque da sottolineare che, quest’oggi, per quanto la sconfitta sia stata ingiusta, il Cefalù esce dallo stadio “Italia 90” a testa altissima: la squadra, per quanto ancora pecca in difesa per alcune disattenzioni, sta iniziando a marciare con la giusta concentrazione e determinazione. Adesso mancano solo i 3 punti e, la prossima settimana, ci sarà la sfida del fuoco contro la capolista Rivera Marmi

 

Monreale: Sciarrino, Chianello, Tramonta, Bonanno, Vassallo P., Di Paola (76°min, Di Paola ), Moro (50° min, Vassallo N.), Russo, Tinaglia C., Cracchiolo (78° min, Chiummento), La Mattina

Panchina: Carieri, Pizzimenti, Tinaglia D., Tuzzolino

Cefalù Calcio: Fiduccia, Bisogno, Scimone, Lo Bianco (5° min, Sferruzza), Di Domenico, Russo, Fazio, Tralongo, Orlando, Cangelosi, Vaiana (60° min, Liberto)

Panchina: Ciolino, Fiore, Fiduccia D., Firrito, Cassata

Arbitro: Sign. Nanfa (Palermo)
Assistenti: Sign. Esposito Pellittieri (Palermo) e Sign. Calvaruso (Palermo)

 

Ammoniti: Sciarrino (Monr.), Mazzamuro (Monr.), Fazio (Cef.)

Altri tre punti regalati, il Bolognetta fa festa al S.Barbara di Cefalù

Cinque reti messe a segno, un rigore, un’espulsione e tanto rammarico per il Cefalù. Ma la direzione di gara fa discutere


 


 

Il S.Barbara non è più il fortino impenetrabile di un Cefalù che, nelle stagioni precedenti, ha sempre costruito su di esso le basi per campionati ad alto livello. Stavolta a fare l’impresa è il Bolognetta, in una sfida del tutto inedita per una squadra alla prima apparizione nel campionato di Promozione, e che non ha mai incrociato prima i gialloblu nella sua storia.

La gara, piena di alti e bassi e non priva di colpi di scena, termina con il colpo esterno (3-2) in favore dei giallorossi, che sbancano fra mille cartellini, interruzioni e le tante amnesie difensive dei padroni di casa. Orlando e i suoi fanno un vero e proprio regalo di Natale anticipato nei confronti della squadra palermitana.

Sono ben tre le reti messe a segno nel primo tempo. Fazio e Sferruzza si mettono in mostra come i più pericolosi, ma il colpo a sorpresa lo mette a segno La Barbera che al 20’, dimenticato da tutta quanta la difesa -rimasta schierata e immobile in area- colpisce al volo la sfera e fa secco capitan Fiduccia. Al 24’ lo sciagurato retropassaggio di testa di Russo verso l’estremo difensore fa capire che sarà un altro sabato amaro. A prendere tutti in controtempo è ancora La Barbera che deposita in rete il più facile dei goal, gentilmente confezionato dalla difesa. Pesante e cercato l’1-2 firmato Sferruzza su sponda di Liberto, con l’attaccante che difende palla con le unghie e con i denti prima di sorprendere Buttacavoli con un tocco di precisione. Nel finale di tempo magia di Bucashvili, con un tacco volante a liberare La Barbera, ma Fiduccia dice di no con i piedi al termine di un’azione spettacolare.

Tentativi inutili di rimonta nella ripresa per i cefaludesi ancora con Fazio. Al 74’ segna Scimone ma l’azione è annullata. Poco male perché nel frangente, molto confuso, Sgrò carica duramente un attaccante ed è rosso diretto. Massima punizione a cura di Cangelosi che calcia centrale e ristabilisce la parità per un 2-2 che dura davvero poco, appena due minuti. Il rovesciamento di fronte al 78’ è fatale, con Bucashvili che si ritrova in superiorità numerica contro la difesa e deve solo scaricare per il neoentrato Aiello, e in men che non si dica è di nuovo vantaggio ospite, con il risultato di 3-2 che non cambierà più.

A incontro terminato, il sorpasso del Bolognetta è cosa fatta anche per quanto riguarda la classifica. La squadra di Sanfilippo naviga a quota 7, un punto in più rispetto agli uomini allenati da Orlando. Il tecnico normanno ha ancora molto da lavorare, ma la classifica è corta e i gap non impossibili da recuperare. Con una lunga stagione davanti, meglio pensare subito al prossimo impegno, per niente semplice, in casa del blasonato Monreale.


 

 

Cefalù 2-3 Bolognetta

 

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Fiduccia A. cap.; Fiduccia D. (67’Vaiana), Bisogno, Scimone, Di Domenico, Russo; Fazio, Tralongo, Liberto (62’Orlando), Cangelosi, Sferruzza. All. Orlando. A disposizione: Ciolino, Fiore, Lo Bianco, Firrito, Cassata.

 

Bolognetta (4-3-3): Buttacavoli; Cannova (50’Trentacoste), Sgrò, Rucchieri, Volpini; Nave, Micalizzi, Mantegna Gaetano; Bucashvili, La Barbera (70’Aiello), D’Amico (55’ Girgenti). All. Sanfilippo. A disposizione: La Duca, Pirrone, Mantegna Giovanni, Badami.

 

Arbitro: Riccobono di Palermo / ass. Chichi-Puleio (PA)

Reti: 20’-24’ La Barbera; 33’ Sferruzza; 76’ Cangelosi (rig.); 78’ Aiello

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

  

Cefalù Calcio, quale futuro?

Seconda gara casalinga consecutiva per i canarini normanni: sabato 10 ottobre, infatti, ospiteranno al "Santa Barbara" alle 15.00, per la 5a Giornata del Campionato di Promozione, la Pol. Bolognetta. Sarà senza dubbio una partita molto importante per il Cefalù, in quanto dovrà far capire qualcosa di piu' sull'effettivo valore di una formazione completamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, piena di giovanissimi calciatori, molti dei quali non avevano mai giocato insieme prima d'ora.

Peraltro, pur non esprimendo ancora un gioco convincente, i ragazzi di Orlaldo sono riusciti a capitalizzare al massimo (anche con un pizzico di fortuna) le prime due gare casalinghe, battendo con lo stesso score di 1-0 il Prizzi e il Carini in due incontri molto equilibrati, risolti da due "perle" di Vaiana e Sferruzza, due interessanti e promettenti giovani cefaludesi.

Massimo risultato col minimo sforzo, e porta ancora imbattuta in casa, grazie anche a capitan Fiduccia, in ottima forma, ma anche a un assetto difensivo già ben delineato sotto la guida dell'esperto Di Domenico.

Un'eventuale vittoria, in un contesto di un torneo ancora tutto da decifrare, proietterebbe sorprendentemente i gialloblù nelle zone nobili della classifica, candidandoli al ruolo di mina vagante del Campionato, in contro-tendenza alle dichiarazioni iniziali della Società, che indicavano nella salvezza l'obiettivo prioritario.

Certo che per puntare all'en plein di vittorie interne, i ragazzi di Orlando dovranno affrontare il match con ben altro piglio e assetto di gioco, visto che sarà di scena un avversario, il Bolognetta, da non prendere assolutamente sotto gamba, capace com'è stato di infliggere un pesante 3-0 nell'ultimo turno ad un quotato e sfortunato Finale, fermato due volte dai pali. Ad aprire le marcature una vecchia volpe d'area, ben noto nel calcio madonita, Ata Buchashvili.

 

C'è perciò molta carne al fuoco, tale da preannunciare un match aperto e interessante, in cui potrebbe avere un ruolo determinante il 12° uomo in campo, quel pubblico che si spera interverrà numeroso a sostenere i colori di casa.

 

Raffaele Taibi - www.cefalucalcio.it

Cefalù avanti di misura con Sferruzza, Carini sconfitto 1-0

Basta una rete del giovane attaccante cefaludese per archiviare la pratica allo stadio S.Barbara. Tre punti importanti per il morale e la classifica


 

 


Non poteva che finire in questo modo una partita avara di occasioni e spettacolo, quella tra Cefalù e Carini. Il match viene risolto in favore della squadra di Orlando, con un episodio dettato dal caso e un guizzo da vero cannibale d’area, quello di Giovanni Sferruzza, che a dieci minuti dalla fine raccoglie un pallone che sembrava perso e lo trasforma in una pepita d’oro da tre punti, messi poi in cassaforte grazie alle parate di capitan Fiduccia.

I tifosi ricorderanno sicuramente uno degli ultimi confronti della storia recente di queste due squadre (la batosta gialloblu patita a Carini l’1 dicembre 2013 con un pesante 3-1 che influì molto su quella stagione), ma oggi le cose sono cambiate. Il Cefalù, inserito in un girone trapanese non eccelso, è una squadra completamente diversa, con un’età media molto bassa e un nuovo allenatore, in cerca di riassaporare una vittoria che risolleverebbe l’ambiente dopo la beffa di Villabate.

I padroni di casa in maglia gialloblu ostentano il possesso palla senza badare alla sostanza, e così nel primo tempo non si vengono a creare i presupposti per la conclusione. La squadra cefaludese bussa ripetutamente con i suoi attaccanti dalle parti di Militello, ma effettuare l’ingresso in area non è cosa facile. Fiduccia fa la fortuna dei propri compagni in due frangenti, mantenendo in piedi lo zero a zero: al 24’ l’estremo difensore mette una pezza su uno scivolone clamoroso del compagno intervenendo in uscita; al 32’ il capitano gialloblu temporeggia –e rischia molto- andando a tu per tu contro l’ultimo uomo che perde così l’attimo decisivo.

Nella ripresa il giro palla cefaludese è fluido come non mai, ma quando c’è da calciare in porta il reparto offensivo singhiozza. Per cambiare le sorti apparentemente già scritte serve la sorpresa, e così è: al minuto 80’ Giovanni Sferruzza trova il rimbalzo giusto e calcia la sfera a mezz’aria con una girata letale che si insacca nell’angolino basso alle spalle di Militello, fiacco nella deviazione.

Il bilancio di fine mese resta negativo per il Cefalù (appena due vittorie e due sconfitte) ma questi tre punti serviranno a poggiare le basi e invertire il trend. La bella notizia sta nel reparto difensivo, che per stavolta mantiene la porta inviolata dopo aver subito cinque reti dall’avvio di stagione. Orlando adesso deve portare i suoi al massimo della concentrazione per fare due su due in casa: la prossima di campionato, infatti, vedrà i gialloblu impegnati ancora una volta al S.Barbara, contro il Bolognetta.


Cefalù 1-0 Carini

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-1-2) Fiduccia A. cap.; Bisogno, Scimone, Di Domenico, Russo; Lo Bianco (80’ Fiduccia D.), Trelongo, Fazio; Cangelosi; Orlando (82’ Liberto), Sferruzza. All. Orlando. A disposizione: Ciolino, Fiore, Firrito, Vaiana, Cassata.

 

Carini: (4-3-1-2) Militello; Giammona, Cavaliere, Conigliaro, Cataldo A.; De Caro, Gallina, Carbonaro (60’Cataldo V. esp. 92’); Virga cap.; Messina (57’ La Barbera), Troia (82’ Cacciatore). All. Cinolauro. A disposizione: Muratore, Ferranti, Caruso, D’Angelo.

 

Arbitro: Saputo di Palermo / ass. Spina-Girgenti (PA)

Reti: 80’ Sferruzza

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Il Villabate, di rigore, stende un brutto Cefalù

Un passo in avanti, due indietro: il Cefalù non riesce ad incanalare il secondo risultato utile, subendo la seconda sconfitta stagionale contro il Villabate.

La problematica, però, non è di per se il risultato, visto che la formazione padrone di casa vince la gara con un rigore molto dubbio, assegnato nel primo tempo; il problema è che la squadra gialloblu ha fatto poco per ribaltare il risultato, benché fosse in superiorità numerica per tutto il secondo tempo.

C’è comunque da dire che il lavoro della terna arbitrale, quest’oggi, è stata al quanto inadatto ad una partita di Promozione con 10 gialli, 2 espulsioni, un rigore molto dubbio concesso ai padroni di casa e uno non dato al Cefalù. Tra gli errori di oggi, clamorosa la mancata assegnazione di un calcio di punizione all’interno dell’area di rigore dopo un retropassaggio verso l’estremo difensore del Villabate che successivamente blocca la sfera.

Era comunque iniziata discretamente la partita per i gialloblu che sono arrivati più volte alla conclusione con scarsi risultati mentre, la prima vera conclusione per i padroni di casa, arriva dopo 20 minuti con una punizione che termina abbondantemente a lato.

Al 41° l’azione chiave: Scimmone ferma in maniera irregolare Levantino, al limite dell’area di rigore. L’arbitro ammonisce il difensore e chiama la punizione, il suo collaboratore, invece si precipita sul punto prestabilito per il rigore. Dopo attimi concitati, l’arbitro si fida della decisione del collega e indica il dischetto. Alla battuta va lo stesso Levantino che batte Fiduccia.

Pochi minuti dopo arriva il rosso diretto per Cavarretta, reo di aver scalciato Sferruzza dopo un intervento di gioco.

Nel secondo tempo, con tanto di superiorità numerica, il Cefalù gioca in maniera confusa e disorganizzata, non riuscendo a trovare il bandolo della matassa.

Un piccolo spiraglio di luce lo si troverebbe intorno al 60° minuto, quando Sferruzza viene atterrato in area di rigore ma l’arbitro spegne tutte le speranze, assegnando un fallo a favore dei padroni di casa e l’ammonizione per l’attaccante cefaludese per simulazione.

Qualche minuto dopo è Fiduccia che salva i suoi dal 2 a 0 prima deviando in corner dopo una punizione e, sul corner successivo, toglie la sfera dall’incrocio dei pali.

Negli ultimi minuti di partita il Villabate (in 9 per l’espulsione per somma di ammonizioni di Giglio) rischia la beffa, con una palla vagante all’interno dell’area di rigore e un’uscita non molto perfetta dell’estremo difensore. A metterci una pezza sarà il solito Levantino che, venuto indietro per aiutare i suoi, libera la sua area di rigore.

 

Una partita molto brutta quella di Villabate, dove, se non ci fossero state alcune scelte molto discutibili da parte del direttore di gara e dei suoi colleghi, sarebbe rimasta sicuramente sullo 0 a 0. Il problema (ed è quello il punto cardine della disfatta cefaludese) è che se non si tira in porta o, quanto meno, non c’è una organizzazione tale da portare palloni giocabili in avanti, non si segna.

 

Una bocciatura completa, quest’oggi: con queste partite non si rimane in Promozione.

 

Villabate: Monteverdi (45° min, Coppola), Cavarretta, Terzo, Flauto, Giglio, Di Fatta, Basile, Arlotta, Granatello (60° min, Calascibetta), Levantino, Taiello (45° min, Buccioli).

Panchina: Giacalone, Fontana, Lo Monaco, D’Ambra

 

Cefalù Calcio: Fiduccia A., Bisogno, Scimone (88° min, Vaiana), Lo Bianco, Di Domenico, Russo, Fazio, Tralongo (53° min, Liberto), Orlando, Cangelosi, Sferruzza

Panchina: Fiore, Fiduccia D., Firrito

Arbitro: Sign. Piscitello (Trapani)

Ammoniti: Flauto (Vill.), Di Fatta (Vill.), Taiello (Vill.), Calascibetta (Vill.), Scimone (Cef.), Sferruzza (Cef.), Liberto (Cef.), Lo Bianco (Cef.)

 

Espulsioni: 43° min, Cavarretta (Vill.), 92° min, Giglio (Vill.) somm. di ammonizioni

Reti: 41° min, Levantino rig. (Vill.)

La fortuna sorride al Cefalù: prima vittoria casalinga contro il Prizzi

Quella di quest’oggi, contro il Prizzi, doveva essere la partita della ripresa e del riscatto dopo la brutta caduta di 6 giorni fa contro il Castellammare e così è stato. Il Cefalù, soffrendo e con un pizzico di fortuna, è riuscito a conquistare i primi 3 punti in campionato, battendo per 1 a 0 il Prizzi.

Una partita iniziata non nei migliori dei modi, con gli ospiti che hanno subito messo a dura prova la retroguardia gialloblu con Pecorella e Ferrante a dar subito spettacolo.

Ma, nel momento migliore degli avversari, arriva il gol del Cefalù con Vaiana che “ruba” il gol a Di Domenico: il centrale difensivo sale per dare un aiuto in attacco su calcio di punizione; con una pregevole rovesciata arriva a colpire la sfera che supera il portiere e va lentamente a terminare sul secondo palo. Il giovane attaccante cefaludese, per sicurezza, ci mette la testa e realizza il vantaggio.

Sarà comunque la squadra ospite a creare più azioni offensive ma sarà ancora una volta Fiduccia (protagonista in positivo anche quest’oggi) a chiudere lo specchio della sua porta.

Nella ripresa la musica non cambia: il Prizzi attacca e il Cefalù prova a sfruttare con caparbietà gli spazi lasciati dagli avversari. Su uno si questi errori difensivi, Sferruzza serve ottimamente Tralongo, con un bel diagonale che lascia fuori tempo tutta la retroguardia avversaria, ma il giocatore gialloblu spreca in malomodo mettendo a lato la sfera.

Sarà nuovamente il capitano, a salvare la sua squadra dalla capitolazione, al 75° minuto, quando con un colpo felino e d’istinto, para incredibilmente un preciso diagonale di Pecorella, diretto sul secondo palo.

Nei minuti finali accade di tutto con un rosso per il capitano degli ospiti Di Franco (somma di ammonizioni) e due legni che salvano il risultato: al 90°+2 palo interno di Pecorella con Fiduccia battuto e al 90°+3 Ferrante scheggia l’incrocio dei pali con una gran bordata da fuori area.

 

Sicuramente si è vista un’altra squadra rispetto alla scorsa settimana: un 11 che sa soffrire e, soprattutto, che combatte per ogni cm di campo. Il gruppo si sta sempre più compattando e pian piano si sta vedendo una bella trama di gioco. Un plauso va fatto, soprattutto a Fiduccia e Fazio: il primo è rimasto sempre concentrato, spegnendo tutti i sogni di gloria degli avversari, mentre il secondo, anche se infortunato, ha stretto i denti e ha dato il tutto e per tutto per la causa della squadra.

Sono comunque 3 punti importanti per la squadra che, adesso, deve continuare a combattere: il primo piccolo mattone per la salvezza è stato messo, ora bisogna continuare su questa strada!

 

 

Cefalù: Fiduccia A., Bisogno, Scimone, Vaiana (71° min, Liberto), Di Domenico, Russo, Fazio, Tralongo, Orlando, Cangelosi, Sferruzza.

All. Orlando

Panchna: Ciolino, Fiore, Fiduccia D., Firrito, Raimondo.

Prizzi: Zabbia, Blandino, Di Franco, Caruso, Giannini, Miranda, Arena, Passiglia (65° min, Mazeo), La Vardera (46° min, Falanga), Ferrante, Pecorella.

All. Comito.

Panchina: Amato, Pecoraro, Lupo, Lo Bue

Arbitro: Coco di Caltanissetta

Assistenti: Belvedere e Ciacia di Palermo

 

Ammoniti: Cangelosi (Cef.), Di Franco (Priz.)

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