A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Il Castellammare ne fa 4, Cefalù assente non giustificato

Inizia male l’avventura del Cefalù Calcio, che cade rovinosamente contro il Castellammare.

Una partita difficile per il Cefalù che ha solo subito, per 90 minuti di gioco, le offensive dei padroni di casa, senza mai reagire veramente, cancellando così la meravigliosa immagine di cui avevano dato mostra nel ritorno di coppa contro il Real Finale.

Una partita sicuramente molto difficile per i gialloblu che si sono trovati davanti una squadra sicuramente più organizzata e più decisiva in avanti, per quanto le prime due reti sono arrivate solo su calcio di rigore.

Il primo, al 22° minuto, proviene da una scelta al quanto discutibile da parte del direttore di gara che giudica un intervento di Cordova su Norfo in area di rigore, punibile con il penalty.  Sul dischetto si presenterà l’attaccante trapanese che batterà Fiduccia con un pallonetto.

Nel secondo, al 67° minuto, sarà Fazio a fermare in maniera irregolare Di Giuseppe all’interno dell’area di rigore. L’arbitro fischia il rigore e Mione, di potenza, batte nuovamente Fiduccia.

La squadra gialloblu nel corso dei minuti di gioco perde lucidità e compattezza, lasciando così grandi varchi in difesa che sono ben sfruttati dal tridente offensivo Norfo/Barresi/Vitale. Fiduccia ha il suo gran lavoro quest'oggi ed è sicuramente merito suo se il parziale non è più pesante.

A chiudere il tabellino delle marcature sono, negli ultimi minuti di gioco, Barone e Di Bartolo.

Il primo (al 87°) sfrutta l’uscita disperata di Fiduccia per salvare la propria porta dall’attacco di Mione, realizzando un gol da 40 metri.

Il secondo (al 90°) è provocato da un enorme varco difensivo lasciato dalla retroguardia cefaludese che lascia l’indisturbato Di Bartolo battere il portiere con un pallonetto.

 

Castellammare conquista meritatamente 3 punti, confermandosi una delle avversarie da battere in questo campionato..per il Cefalù, invece, è una bocciatura completa.

Nella squadra non si è vista cattiveria e la grinta di una settimana fa ed è un grosso peccato: come già detto, l’obiettivo primario è la salvezza ma, questo Cefalù, potrebbe avere le carte in regola per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. 

Ovviamente nulla è perduto, c’è ancora un intero campionato davanti e tante altre sfide aspettano i ragazzi allenati da Orlando, la cosa più importante, adesso, è svegliarsi e iniziare a lavorare sul serio, tenendo presente che queste cadute così rovinose si devono evitare!

 

Castellammare: Costantino, Trapono S., D’Angelo, Di Giuseppe, Como, Pizzolato, Amodeo (61° min, Trapolino S.), Di Bartolo, Norfo (85° min, Barone), Barresi (59° min, Mione G.,) Vitale

Panchina: Mancuso, Turano, Dara, Fratello

Cefalù Calcio: Fiduccia A., Fazio, Bisogno, Cangelosi, Di Domenico, Russo, Orlando, Cordova, Mocciaro (53° min, Lo Bianco), Trelongo, Sferruzza

Panchina: Ciolino, Vaiana, Fiore, Fiduccia D., Liberto

Arbitro: Sign. Pomara (Pa)

Assistenti: Mariano (Pa), Citarda (Pa)

 

Reti: 22° min, Norfo (Cast), 67° min, Mione G. (Cast), 87° min, Barone (Cast.), 90° min, Di Bartolo (Cast.) 

La "strana" situazione della Coppa Italia

La situazione che si è venuta a creare quest'oggi in merito al ritorno di Coppa Italia tra Real Finale e Cefalù Calcio è al quanto strana. 

Dal comunicato uscito quest'oggi dall'ufficio tesseramento del C.R. Sicilia, la società gialloblu avrebbe perso per 3 a 0 a tavolino e, successivamente, sarebbe stata esclusa dalla competizione, a causa del mancato tesseramento del giocatore Gianluca Bisogno.

La società Cefalù Calcio però, non è dello stesso avviso: risulta, infatti, che Bisogno sia stato regolarmente tesserato alle ore 21.04 di venerdì 4 settembre. Tutto questo grazie alle nuove direttive del C.R. Sicilia che permettono il tesseramento di un giocatore tramite internet, basta che tutto ciò avvenga entro le ore 24.00 del giorno prima della partita. 

Domani il direttivo si recherà alla Lega per saperne di più su questa "strana" situazione.

 

Matteo Di Fina

Coppa Italia, avanti Cefalù: Sferruzza e Mocciaro affondano il Real Finale

Dopo lo svantaggio dell’andata (0-1) al Comunale di Pollina la rimonta è servita: decisive le reti siglate in trasferta da Sferruzza e Mocciaro e Cefalù ai sedicesimi


 


 

Dopo i toni da allenamento registrati all’andata il Cefalù sfodera la prestazione che tutti desideravano, e con una settimana in più di preparazione nelle gambe la differenza in campo è notevole. La squadra del neo-tecnico Orlando è giovane e ancora incompleta, ma rimonta lo 0-1 subito all’andata da un Finale nettamente superiore sorprendendo tutti con due reti che portano la firma di due giovani cefaludesi, Giovanni Sferruzza (97) e Danny Mocciaro (94) al loro primo sigillo stagionale. Il primo tempo è equilibrato e tutto sommato piacevole. Nei primi minuti è il Cefalù a fare la partita, ma basta poco al Real Finale per prendere le misure e tentare l’affondo. Di Cara mette subito l’acceleratore fra i padroni di casa e al 10’ spreca malamente di fronte al portiere col pallone che si impenna. La difesa gialloblu si distingue con un paio di disimpegni e Fiduccia regna incontrastato nella propria area - al 15’ è super l’intervento del capitano gialloblu nel faccia a faccia con Iannolino: intervento plastico del numero uno sul destro al volo violento del giocatore rossoblu, e sfera sradicata da sotto la traversa -.

Al 36’ la rete che spacca la partita: il tiro potente di Mocciaro, partito dall’interno dell’area, viene a malapena smorzato da Randazzo e sulla sfera piomba il giovane Sferruzza che mette a segno un goal importantissimo. A pochi secondi dal rientro negli spogliatoi il raddoppio con l’iniziativa personale di Mocciaro su rovesciamento di fronte. L’attaccante colpisce e completa la rimonta.

Il gioco si fa più cattivo nella ripresa. Succede poco fino alla rete del 1-2 siglata da Distefano che approfitta fortunosamente di una sbavatura difensiva. Minuti finali di apprensione in attesa del fischio finale, con l’ansia di una possibile eliminazione last-minute che non arriva. Si rimane sul risultato finale di 1-2 e in virtù delle due reti siglate in trasferta è il Cefalù ad approdare ai sedicesimi di Coppa Italia.

In attesa di nuovi giocatori (in arrivo a breve per Orlando ulteriori rinforzi per raggiungere almeno la quota 18 uomini in distinta) un Cefalù ai semafori di partenza di questo nuovo campionato può godersi il passaggio del turno in Coppa Italia, e in pochi, forse, avrebbero scommesso il contrario. Il primo impegno della stagione, nel girone A di Promozione, vedrà il Cefalù affrontare in trasferta il Castellammare.


 

 


Cefalù 2-2 Real Finale (agg.) avanza di turno il Cefalù per via del maggior numero di reti segnate in trasferta

Real Finale: Randazzo (espulso per proteste all'intervallo); D’Arrigo, Zangara (46’Bottindari), Di Scala, Iannolino, Ferrara, Gennaro (63’ Di Maria), Distefano, Li Castri, Vitale, Di Cara (56’ Longo). All. Cinquegrani. A disposizione: Stornello, Morici, Lo Giudice, Barone.

A.S.D. Cefalù Calcio: Fiduccia, Fazio (82’ Fiore), Bisogno, Cangelosi, Di Domenico, Russo, Orlando, Cordova (esp. per somma di ammonizioni al 64’), Mocciaro (78’ Vaiana), Trelongo, Sferruzza. All.Orlando. A disposizione: Ciolino, Fiduccia D., Liberto.

Arbitro: Ricchiari di Palermo / ass. Mastrosimone-Cracchiolo (PA)

Reti: 36’ Sferruzza; 45’ Mocciaro; 71’ Distefano

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – ww.cefalucalcio.it

Coppa Italia, l’andata tra Cefalù e Real Finale termina 0-1

Sconfitta all’ esordio per il nuovo Cefalù allenato da Orlando. Il Real Finale espugna il S.Barbara contro una formazione rivoluzionata grazie ad una autorete


 


Il primo atto del derby di coppa, andato in scena allo stadio S.Barbara di Cefalù, sorride alla formazione ospite allenata da Cinquegrani. La squadra rossoblu si è imposta di misura al termine di un incontro che non ha saputo offrire molti spunti interessanti. Qualche buona indicazione l’ha regalata un Cefalù nuovo di zecca, che ha fronteggiato un avversario più in condizione con pochi giorni di allenamento nelle gambe, il tutto con un’età media bassissima e la poca esperienza della nuova linea verde. A decidere l’incontro una sfortunata autorete al minuto 35’ firmata Di Domenico, dopo una deviazione sul destro dalla distanza di Gennaro che mette fuori causa capitan Fiduccia lontano dai pali. I primi novanta minuti di questa stagione mettono in evidenza la necessità di rodaggio della squadra del neo-presidente Barranco, impegnato in questi giorni in una vera e propria battaglia nel tentativo di riqualificare le strutture della società, che sta vivendo una vera e propria rivoluzione con il passaggio di consegne in dirigenza. Nuova era gialloblu che, sul campo, può ancora iniziare nel migliore dei modi in attesa della sfida di ritorno al comunale di Finale di Pollina. L’1-0 lascia aperti i conti e fa ben sperare il Cefalù, che ha a disposizione ancora 90’ per ribaltare il risultato e approdare ai sedicesimi. L’incontro si disputerà giorno 6 settembre alle ore 16:00.


Cefalù Calcio 0-1 Real Finale

Cefalù Calcio: Fiduccia A. (cap.); Fiduccia D., Fazio, Cangelosi, Di Domenico, Russo; Liberto, Cordova, Mocciaro (74’ Vaiana); Lo Bianco, Sferruzza. All. Orlando. In panchina: Ciolino, Fiore, Restivo, Firrito, Badami.

Real Finale: Randazzo, Longo, D’Arrigo, Di Scala (74’ Lo Giudice), Morici, Iannolino, Gennaro, Distefano, Barone (46’ Zangara), Vitale, Di Cara (78’ Di Maria). All. Cinquegrani. In panchina: Castagna D’Arrigo A., Stornello.

Arbitro: Nanfa di Palermo / ass. Canale-Ficarra (PA)

Reti: 35’ Di Domenico (ag)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Intervista a Fiduccia, Mocciaro e Fazio

Cefalù Calcio, finalmente, inizia ufficialmente la sua stagione calcistica 2015/16 con le prime sgambate al Santa Barbara.

Quest’oggi, al campo, abbiamo visto le prime sgambate dei sicuri protagonisti della prossima stagione, sotto gli occhi vigili del presidente Barranco e il direttore sportivo Minutella. A giorni sarà anche annunciato il prossimo allenatore della squadra gialloblu.

Tra i tanti sorrisi e, finalmente, la gioia di poter riprendere gli allenamenti dopo i fatti burrascosi delle ultime settimane, abbiamo incontrato i 3 giocatori che, sicuramente, faranno parte dell’ossatura della squadra che affronterà il girone A del campionato cadetto: Alessio Fiduccia, Giuseppe Fazio e Danny Mocciaro.

Alessio Fiduccia, quest’anno sarà data a te la fascia di capitano. Hai, nuovamente, sposato il progetto del “nuovo” Cefalù Calcio e dopo tutte le vicissitudini dell’ultimo periodo, finalmente, possiamo tornare a parlare di pallone. A tal proposito, come sta andando la preparazione?


Come hai ben detto, possiamo finalmente tornare a parlare di calcio. Per quanto stiamo iniziando la preparazione in ritardo, sono abbastanza felice di come sono andate le cose. Si, abbiamo perso molti giocatori importanti ma questi giovani sembrano aver portato una bella ventata d’aria fresca a questo ambiente. Ora c’è molto da lavorare per preparare al meglio la stagione ma sono ottimista.

 

Le condizioni del campo, però, non sembrano le ideali…

Assolutamente. Ogni anno è sempre peggio. Il campo e la struttura si stanno deteriorando sempre più e se non fosse per le società che lo utilizzano e cercano, in tutti i modi, di poterlo sfruttare al meglio, non so in che status sarebbe. E’ triste che una piazza importante come Cefalù abbia una struttura del genere

 

Danny Mocciaro, ritorni dal prestito dopo aver disputato un bel campionato con la Pro Loco, sei contento di rientrare nel progetto “giovani” Cefalù Calcio?

Si, moltissimo. E’ una grande occasione per mettermi in mostra e, soprattutto, poter ringraziare chi ha creduto in me. Adesso il mio pensiero va solo sulla preparazione e, soprattutto, a questa nuova esperienza.

 

Parlando proprio della preparazione, come ti trovi?

Il problema, non è la preparazione, il problema è la struttura! Questo non si può nemmeno chiamare campo di calcio, ogni anno diventa sempre più difficile allenarsi al Santa Barbara.

 

Giuseppe Fazio, lo scorso anno ti sei ben comportato in Promozione, sei rimasto rifiutando altre offerte provenienti da altre squadre e hai deciso di rimanere al Cefalù Calcio. Come sta andando?

Sta andando bene. Certo, al momento siamo pochi ma, piano piano, la squadra sta nascendo. Sono ottimista per il futuro e, sicuramente, già da lunedì saremo di più

Come ho già chiesto ai tuoi compagni, lo domando anche a te: cosa ne pensi del campo?

 

Sinceramente? Dico solo che è una struttura inadeguata per le società calcistiche.

 

Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

** SI AVVERA IL MIRACOLO **

Come sperato da molti tifosi, a Cefalù risorge il calcio !!!

> Peppe Barranco è il nuovo Presidente <

 

Nuovo Presidente del Cefalù Calcio: Peppe Barranco

In data odierna, si è tenuta l’assemblea dei soci dell’A.S.D. CEFALU’ CALCIO, che hanno deliberato il nuovo consiglio direttivo.

Dopo la lunga riunione fiume e molto discussa, si è arrivati alla nomina del nuovo presidente: Peppe Barranco, bandiera del calcio cefaludese nei gloriosi anni della Cephaledium, ex assessore allo sport e noto imprenditore della cittadina arabo/normanna.

Il Presidente avrà a suo fianco un vicepresidente di tutto rispetto nel mondo del calcio, Francesco Blasco, anche lui grande giocatore della Cephaledium e noto ristoratore di  Cefalù.

A completare il direttivo vi sono il segretario nella persona di Raffaele Taibi, vicedirettore del Credito Sicilia di Cefalù, e l’ingresso di nuovi soci: Giovanni Fazio, altra persona conosciuta nel mondo del calcio, insieme a Liborio Monte e Salvatore Mirenda.

Pino Minutella ASD Cefalu Calcio

La figura di D. G. fino adesso ricoperta da Rolando Fiduccia, sarà ricoperta da Pino Minutella, anima della società, che ha ringraziato l’ottimo lavoro svolto dal suo grande amico.

 

Il neo presidente, Peppe Barranco, prima di concludere la riunione ha voluto fortemente ringraziare il Presidente uscente, Salvo Cimino, e tutti i componenti della precedente dirigenza per gli importanti traguardi raggiunti in questi ultimi anni:

> vittoria del campionato di 1° categoria

> 3 anni consecutivi di play off.

Il Presidente uscente, Salvo Cimino, ha ringraziato Barranco, la dirigenza uscente e tutti i tifosi che in questi anni hanno sostenuto la società, augurandogli di raggiungere grandi obbiettivi.

 

Comunicato - www.cefalucalcio.it

Minutella lascia il Cefalù Calcio

Altra tegola per il Cefalù Calcio: dopo l'abbandono del presidente Salvatore Cimino, questa estate, lascia la società anche Mister Pino Minutella.

L'allenatore che ha portato il Cefalù Calcio in Promozione e, in 3 anni, è riuscito a centrare sempre i playoff del campionato cadetto, quest'oggi ha deciso di presentare le sue dimissioni.

Al momento la sua unica dichiarazione è stata: "Non ci sono più le condizioni di continuare questa avventura".

Nelle prossime ore vi saranno nuovi aggiornamenti su questa notizia e una intervista che spiegherà meglio questo ennesimo colpo di scena che ha colpito la società gialloblu.

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Riunione della società 31.07.15

Nella giornata di oggi, 31 luglio 2015, presso la sede dello Stadio Santa Barbara di Cefalù, si è svolta l'ultima riunione della società gialloblu, in vista dell'inizio della stagione 2015/16 ormai ai nastri di partenza.

Tra i presenti, Rolando Fiduccia, sta iniziando il lavoro da traghettatore che porterà alla società nuovi volti che occuperanno le cariche della squadra gialloblu.

Tra questi spiccano i nomi dell'Avv. Passarello, Blasco Francesco, Mirenda Salvatore, Fazio Giovanni, Monte Liborio, Nicasio Camilleri. 

All'unaminità si è deciso che, anche per quest'anno, la squadra sarà guidata da Mister Minutella, assistito da Sergio Musotto e da Mirenda (che ricoprirà il ruolo dell'allenatore della Juniores). Nei prossimi giorni nuovi aggiornamenti.

Vi ricordiamo, inoltre, che lunedì 3 agosto inizierà la preparazione della squadra che affronterà il campionato di Promozione 2015/16 

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Comunicato della società Cefalù Calcio

 

La società Cefalù Calcio prende le distanze da personaggi che, su i social network, alludono a situazioni che poco hanno a che fare per lo sport,.

Si vuole ricordare, inoltre, di come la società gialloblu, nel corso degli anni, si è sempre contraddistinta per la sua correttezza e per la sua etica professionale nel corso delle stagioni calcistiche e non.

 

La dirigenza - www.cefalucalcio.it

Fine della corsa: sarà CUS-Castelbuono la Finale playoff

Al Failla di Castelbuono i sogni di gloria del Cefalù si infrangono contro la rete capolavoro di Rizzo, messa a segno su punizione


 

 


Per il terzo anno consecutivo la legge crudele dei playoff si abbatte lungo la strada del Cefalù. Ancora una volta niente Eccellenza. Il prossimo anno sarà da spendere in Promozione. Sul polveroso campo del Failla, contro i cugini del Castelbuono, sono i padroni di casa ad avere la meglio in un derby che vale la Finale playoff: decisivo il goal, splendido, messo a segno da Rizzo su punizione, che permette ai suoi di giocarsi il tutto per tutto sul campo del CUS, impegnato anche sul fronte Coppa Italia.

GRANDI SPERANZE-Per il Cefalù ancora privo del mister Minutella (squalificato, al suo posto siede Glorioso) c’è voglia di rivalsa, una volta messo in archivio un campionato dispendioso sul piano fisico. Campionato chiuso a quattro punti di distanza dai rivali, ai quali invece basterebbe un pari – non prima del termine dei supplementari – per approdare al turno successivo, il tutto di fronte agli spalti di casa non proprio gremiti, nonostante l’importanza della gara. In tribuna alcuni uomini del CUS come Ferrara e De Lisi stanno a guardare. I primi 45’ lasciano ben sperare: la linea della difesa composta da Insinna, Compagno, Bertolino e Fazio appare rivoluzionata, ma tiene più che bene contro un Castelbuono disordinato e nervoso nei confronti dell’arbitro. Ritmi blandi e prima opportunità al 19’ per F.Compagno, che nel traffico dell’area prova la battuta a rete sulla respinta coi pugni – avventata - da parte di Tarantino, ma la conclusione viene sporcata. Sprazzi di bel gioco al 34’ quando Ceraulo smorza la sfera e trova Sferruzza pronto in torsione, con palla fuori di un niente. Il numero 4 del Cefalù non si tira indietro e dopo un solo minuto inventa ancora un cross al bacio per il brevilineo Caronia, che sorprende tutti in elevazione, ma la palla termina appena oltre la traversa.

VERDETTO AMARO- Il Castelbuono alza il livello del contagiri nella ripresa. Nulla di trascendentale (si tratta di ordinaria amministrazione) ma a mancare è il Cefalù, che non riesce a dare quel qualcosa in più al momento dello svantaggio. Il primo campanello d’allarme, dalle parti di Tarantino, lo invia Pirrotta con un destro potente a incrociare, ma sul quale il portiere gialloblu ci mette una pezza. La squadra di Minutella se la gioca a viso aperto per un’ora buona di gioco, dopo è solo intermittenza. Al 50’ Insinna se ne va sulla sinitra prima di consegnare un traversone per l’incornata di Caronia, ma è eroico l’intervento di capitan Sardina, che nega il goal respingendo di testa all’altezza della linea di porta lasciata incustodita. Il minuto 54’ è quello della sentenza finale lanciata da Rizzo e dal suo tiro perfetto, partito direttamente da calcio piazzato: traiettoria a effetto con palla che spiove sull’angolino, laddove Tarantino non può arrivare nemmeno con una scala. L’ultima iperbole d’orgoglio cefaludese salta fuori poco dopo l’ora di gioco, con un diagonale al volo da posizione impossibile ad opera di Tomasello. L’attaccante colpisce in pieno la traversa, ma fosse entrato in porta, sarebbe stato un goal da cineteca capace di riaccendere la miccia dell’incontro. Di lì in poi diventa un gioco di nervi e di gambe, dove la spunta un Castelbuono messo meglio atleticamente. Diversi capovolgimenti di fronte, ma è panico per la difesa ospite che risolve come può con i disimpegni di un F.Compagno mai domo. Inutili i cinque minuti di recupero comandati dal fischietto di gara Piazza della sezione di Palermo, in finale ci vanno gli altri anche quest’anno. Domenica prossima il CUS attenderà gli uomini di Scalia nella propria tana, per una finale da adrenalina pura.


 

 


Castelbuono 1-0 Cefalù

Castelbuono (4-2-3-1): Tarantino; Rizzo, Sardina cap., Inserauto (amm.26’), Fricano; Palazzo, Bonomonte; Falanga (85’ Caruso), Arena (90’ Bonanno), Pirrotta (amm.14’; 90’+4’ Giaconia); Dragna. All.Scalia. A disposizione: La Mattina, Centorbi, Youssouf, Li Muli.

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Tarantino; Insinna, Compagno, Bertolino, Fazio (73’ Ingrassia); Amuzu (62’ Cane), D’Amico cap., Ceraulo; Sferruzza, Tomasello, Caronia (80’ Hien). All.Glorioso. A disposizione: Fiduccia, Ferrara, Mantia, Compagno M.

Arbitro: Piazza di Palermo /ass. Vitrano – Dioretico (PA)

Reti: 54’ Rizzo

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati semifinale Play Off: Castelbuono - Cefalù Calcio


In vista della partita di domani, valevole per la semifinale dei Playoff tra Castelbuono e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 11.00 presso lo stadio Santa Barbara.

Sconfitta indolore (1-2) contro i campioni del Rocca

Negli ultimi 90’ di Promozione il Cefalù saluta i propri tifosi con una sconfitta ininfluente ai fini della classifica


 

 


Nient’ altro che un test allo stadio S.Barbara al capolinea di un campionato che non ha nulla più da dire per Cefalù e Rocca. Per i gialloblu si è trattato di un allenamento di prestigio in vista dei playoff, mentre per i freschi campioni della Promozione, ormai pronti all’ approdo diretto in Eccellenza, una semplice passerella d’onore. Al termine dei 90’, dopo uno scialbo incontro (lontano parente di quello spettacolare visto all’ andata, terminato con un 3-2 in favore dei messinesi) il risultato recita un 1-2 che conta poco. Negli altri campi, al contrario, infuria la lotta per non retrocedere.

Le squadre scendono in campo prive dei loro allenatori. Minutella e Ferrara, squalificati, siedono vicini in tribuna. Gli ospiti giungono a Cefalù con appena tredici uomini in distinta, schierandosi nel rettangolo di gioco con molti elementi provenienti dalla juniores.

Trazione anteriore per i leoni in maglia a scacchi, con il duo avanzato Biondo-Cannavò – in bagarre nella classifica capocannonieri – e i pericolosissimi Zingales e Milia in mezzo al campo. Ad avere la meglio nel primo tempo però è il Cefalù che va subito avanti dopo cinque minuti. Tomasello va a rete dalla breve distanza, dovendo solo depositare di testa sulla respinta di Caserta, che non neutralizza a dovere il tiro di Insinna. Altri sussulti, tutti ad appannaggio del Cefalù, con Ceraulo che al 24’ effettua un controllo elegante della sfera e inventa un sinistro al volo potentissimo, ma è strepitoso l’ intervento all’ angolo di Caserta. Sferruzza, dieci minuti più tardi, prova e riprova da solo: finta e controfinta sui marcatori, ma il sinistro partito dall’interno dell’area è impreciso.

Al rientro in campo un Rocca dapprima attendista decide di mostrare un assaggio della propria forza che ha permesso negli ultimi mesi alla squadra di Ferrara di stravincere il campionato di Promozione. Ecco allora che bastano cinque minuti a Cannavò per mettere subito in chiaro le cose: diagonale vincente del numero undici non potente ma precisissimo, che termina sul primo palo alle spalle di Fiduccia. Altri sette minuti e a invertire il risultato stavolta è Biondo, che destreggiandosi in area fa fuori tutti e come ciliegina sulla torta consegna ai suoi la rimonta scavalcando Fiduccia con un delizioso pallonetto. Poco altro dopo il vantaggio, soltanto una timida reazione ad opera di Ceraulo al 60’, ma sul destro da fuori potente Caserta, in due tempi, c’è.

Il derby tanto pronosticato per la semifinale di playoff tra Castelbuono e Cefalù è adesso certezza: i biancorossi, clamorosamente sconfitti a S.Agata (3-1) chiudono terzi a sole tre lunghezze dal Cus, che vince a Merì (2-0) e blinda la seconda posizione. Molto più intricata e avvincente la lotta salvezza: il Real vince col brivido (2-3) a Galati ed evita così i playout ai danni dell’Iniziativa. Stacca il biglietto per i playout – insieme a Sinagra e Campofelice - anche la Stefanese, che passa di misura (0-1) a Castelbuono, mentre la Ciappazzi saluta la Promozione. Testa rivolta ai playoff adesso in casa Cefalù: la partitissima del Failla è prevista per la prossima settimana e dirà chi tra le due contendenti affronterà in finale il C.U.S. Palermo.


 

 


Cefalù 1-2 Rocca

Cefalù (4-3-3): Fiduccia cap.; Compagno M., Compagno F., Bertolino, Ferrara; Insinna, Ceraulo, Amuzu (51’ Cane); Vaiana (46’ Hien), Tomasello (46’ Fiduccia D., amm. 84’), Sferruzza. All. Minutella. A disposizione: Ingrassia, D’Amico, Mantia, Caronia.

Rocca (4-4-2): Caserta; Protopapa (amm. 67’), Naro, Galati, Lucarelli; Milia (80’ Fabio), Zingales, Perdichizzi (90’ Maisano), Basile: Biondo, Cannavò. All. Ferrara.

Arbitro: Fantaccione di Palermo /ass. Esposito – Ciacia (PA)

Reti: 5’ Tomasello; 50’ Cannavò; 57’ Biondo.

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it 

Lista convocati Cefalù Calcio - Rocca di Caprileone


In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Rocca di Caprileone, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 14.30 presso lo stadio Santa Barbara.

A Merì un pareggio inutile, Impalà risponde a Ceraulo

Alla rimaneggiata squadra normanna bastano tre minuti per passare in vantaggio, ma nel secondo tempo i messinesi rimettono le cose a posto. Niente playoff per la squadra di Cataldi


 

 


In una giornata di verdetti come quella del penultimo turno di Promozione gir.B, il risultato finale di 1-1 tra Merì e Cefalù non fa notizia e soprattutto non produce risvolti significativi in chiave Eccellenza. La vera notizia è che la squadra messinese, quinta in classifica, non potrà disputare i playoff: troppi i 14 punti di distacco dalle seconde Cus e Castelbuono – 58 punti contro i 44 del Merì, che quindi non potrà vedersela contro nessuna semifinalista -. Situazione opposta per il Cefalù, che chiude il “trenino” delle più forti in quarta posizione, ultima piazza rimasta a disposizione a questo punto per tentare il salto di categoria.

FLEBILI SPERANZE- Col quarto posto ormai assodato, per la squadra di Minutella l’impegno di Merì è nulla più che un allenamento. Non è certo una formalità, invece, per la terribile matricola che dà uno sguardo anche all’incontro Stefanese-Cus, in cerca di un’insperata rimonta in graduatoria. Piccola opportunità anche per il Cefalù di raggiungere addirittura il secondo posto, ma i risultati finali non lasciano scampo (nemmeno il K.O. a sorpresa dei palermitani smuove la classifica, mentre la vittoria del Castelbuono rovina i piani gialloblu).

REAZIONE A META’- Troppi calcoli improbabili producono come risultato un match di qualità scadente, povero di occasioni. Il goal siglato all’alba del match dal solitario Ceraulo (gran girata di testa su corner, con palla che tocca il palo interno prima di insaccarsi) crea un effetto a catena in tutti gli altri campi, collegati a filo diretto, e i goal fioccano. Nella prima frazione il Merì va vicino al goal soltanto una volta al 12’ con Cipriano, ma sulla traiettoria sporcata del pallone e la deviazione di testa del numero nove c’è il grande intervento di Tarantino. I padroni di casa lamentano due tocchi di mano che potevano costare il calcio di rigore al Cefalù, ma Rinaldi di Messina decide di lasciar correre. La botta d’orgoglio porta il nome di Impalà al rientro dagli spogliatoi: grande anticipo sui marcatori al 62’ e piattone al volo potentissimo dell’attaccante, che fulmina l’estremo difensore. I due goal siglati in questa partita, che ci portano sull’ 1-1 finale, sembrano essere le due uniche perle di giornata, in un incontro che aveva davvero poco da dire sulle sorti di questo campionato ormai agli sgoccioli. Ultima partita davanti ai propri tifosi per il Cefalù, che sfiderà i campioni del Rocca galvanizzati dal ritorno in Eccellenza, e dopo? La parola spetterà ai playoff.


 

 


Merì 1-1 Cefalù

Merì: Cicciari (amm.64’); Pirri (amm. 30’; 46’ Bellavia), Mangano, Currò (46’ Scolaro), Bucca, Quattrocchi C. cap. (amm. 90’+1’), Ruggeri, Furnari (80’ Castellino), Cipriano, Quattrocchi D., Impalà. All. Cataldi. A disposizione: Saja, Munafò, Scauso, La Spada.

Cefalù: Tarantino; Mantia, Compagno M., Ceraulo, Bertolino, Ferrara, Caronia (amm. 52’), D’Amico cap., Tomasello, Sferruzza (46’ Cane, amm. 85’), Amuzu (76’ Hien). A disposizione: Fiduccia A., Ingrassia, Firrito, Fiduccia D., Vaiana.

Arbitro: Rinaldi di Messina / ass. Tomaso – Todaro (ME)

Reti: 3’ Ceraulo; 62’ Impalà

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati Merì - Cefalù Calcio


In vista della partita di domani, tra Merì e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 12.45 presso lo stadio Santa Barbara.

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