A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Cefalù-Stefanese finisce 2-1, ma se questo è calcio…

Cronaca di una brutta partita, con poco spettacolo e tanto nervosismo, in campo e non solo. Un espulso per parte, cacciati anche gli allenatori


 

 


Una partita triste, difficile, che lascia l’amaro in bocca a coloro che vi hanno assistito. Cefalù-Stefanese non è stato un incontro di calcio, ma una vera e propria guerra: troppe le interruzioni e i tafferugli in campo e tra gli spalti, con conseguenti perdite di tempo (almeno un quarto d’ora) e appena quattro minuti di recupero totali. Il quarto posto è cosa fatta per il Cefalù, ma tutto sembra passare in secondo piano.

POCO CALCIO, TANTI PUGNI- Al Cefalù (privo degli squalificati Caronia, Fazio, Compagno e dell’infortunato Ingrassia) basta raccogliere un solo punto per mettere in archivio il campionato e pensare esclusivamente ai playoff. Sul campo ci sono i presupposti per una gara tirata che assume in tutto e per tutto le sembianze di un derby. Tantissimi gli ex in campo: Arno, Villafranca, Buonocore, Tarantino e Schicchi (che entrerà a match in corso), passando per la panchina dove siede l’ex Cephaledium Mirko Spataro. Sul rettangolo di gioco, però, non si vede un briciolo di spettacolo. Il taccuino degli appunti resta immacolato sino alla fine della prima frazione, inchiodata sullo 0-0. Prima, lunghissima, interruzione di gioco a partire dal 20’ quando infuria una rissa proprio di fronte la panchina del tecnico Minutella, che fa le spese lasciando il campo insieme a Spataro, Badalamenti e Buonocore, il tutto per una semplice rimessa laterale. Le squadre rimangono in dieci uomini e senza allenatore, ma in mezzo al parapiglia generale - dove volano calci e pugni - molti altri non sono stati puniti. La partita riprenderà vita sino allo scadere, ma il recupero sarà di soli due minuti.

VITTORIA ALLO SCADERE- Acquietati gli animi (almeno in apparenza) la ripresa può avere inizio. Finalmente si intravede qualche barlume di gioco, con i gialloblu che scendono in campo con spirito rinnovato, nel tentativo di prendere le redini dell’incontro. D’Amico e Ceraulo sono i più pericolosi, ma al 74’ arriva l’1-0 che suona come una beffa: Ribaudo si invola sulla destra bruciando Ferrara e scodellando al centro per la testa di Scarpinato, con la respinta di Tarantino che non serve a nulla. Sono minuti concitati quelli che precedono il pareggio dei padroni di casa: in campo infuria una vera e propria battaglia nella battaglia, fatta di nervi. Urlo di liberazione per i tifosi cefaludesi all’86’, quando sul cross di Cane segue la topica di Inferrera e la deviazione, fortuita, ad opera di Tomasello che ristabilisce l’equilibrio. Esplode nuovamente di gioia il S.Barbara quando al 90’+1’ Hien piomba sul traversone di Compagno M. e trafigge un maldestro estremo difensore. Finisce 2-1; Il quarto posto e i playoff sono una certezza, ma restano da giocare due partite che saranno un allenamento in vista dei playoff, in attesa di conoscere l’altra semifinalista (Cus o Castelbuono). Eppure, a nessuno sembra importare tutto questo, quando in un campo di calcio si vede poco o nulla di quello che, a volte, fatichiamo a chiamare sport.


 

 


Cefalù 2-1 Stefanese

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Tarantino; Compagno M., Ferrara (77’ Hien), Bertolino (amm. 60’), Badalamenti (esp. 20’); Ceraulo, D’Amico cap., Amuzu; Insinna (amm. 11’; 79’ Cane), Tomasello, Sferruzza. All. Minutella. A disposizione: Fiduccia A., Mantia, Marsala, Fiduccia D., Vaiana.

Stefanese (4-4-2): Inferrera; Mascaria, Arno (amm.75’), Patti (48’ Schicchi), Todaro (62’ Barbari); D’Arrigo, Villafranca cap., Tarantino (65’ Di Girolamo), Buonocore G. (esp. 20’); Ribaudo, Scarpinato (amm. 52’). All. Spataro. A disposizione: Russo, Buonocore R., Negrone, Grillo.

Arbitro: Pulejo di Palermo / ass. Pellitteri – Parrinello (PA)

Reti: 74’ Scarpinato; 86’ Tomasello, 90’+1’ Hien

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati Cefalù Calcio - Stefanese


In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Stefanese, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 11.00 presso lo stadio Santa Barbara.

Il Cefalù ci mette il cuore, l'arbitro i cartellini - Il Campofelice vince per 2 a 1

Brutto passo falso per il Cefalù Calcio che, fuori casa, cede il passo al Campofelice, venendo sconfitto al foto finish, per 2 a 1.

Una partita a dir poco strana, quella vista al comunale di Lascari dove, i gialloblu avevano ben iniziato la partita con delle buone azioni offensive di Sferruzza.

Un Campofelice lento nel creare azioni offensive, arriverà vicino al gol al 7° minuto quando, Fiducia, con i piedi, dice di no a Iannolino, respingendo una conclusione velenosa.

Pochi minuti più tardi i padroni di casa trovano il gol del vantaggio: disattenzione difensiva della retroguardia Cefaludese che, dal corner, dà la possibilità a Di Domenico di colpire di testa; il pallone arriverà a Nuccio che in spaccata devierà in porta.

I gialloblu, a testa bassa, si riversano tutti nella trequarti avversaria per trovare il gol del vantaggio: Sferruzza e D'Amico i più pericolosi ma, le conclusioni, terminano abbondantemente fuori dalla porta.

Al 43° minuto arriva il primo rosso della partita: il Cefalù non sfrutta al meglio un calcio d'angolo sulla destra e dà la possibilità a Porcello di ripartire in avanti; Caronia, per evitare la ripartenza degli ospiti, atterra il centrocampista offensivo avversario, vicino alla linea di centrocampo. Per l'arbitro l'arbitro no non ci sono dubbi: espulsione diretta. Al quanto dubbiosa la scelta del signor Salvo di Barcellona (e non sarà l'ultima).

 

 

 

Nella ripresa il Cefalù entra con un altra mentalità in campo: non si fa sentire l'inferiorità numerica e, i ragazzi di Mister Minutella, si portano in attacco alla disperata ricerca del gol. 

Ma, dopo 10 minuti, dall'inizio della ripresa arriva il secondo rosso: rimessa laterale a favore del Cefalù, Fazio per cercare di velocizzare le operazione di ripresa del gioco, cerca di prendere il pallone ma, uno degli uomini della panchina del Campofelice glielo impedisce. Ne nasce un alterco tra i due con l'intervento degli altri giocatori: ancora una volta l'arbitro prende in mano il taccuino e decide di espellere Fazio e Palazzolo. Anche qui, al quanto dubbia la scelta del direttore di gara che porta i gialloblu in doppia inferiorità numerica. 

Il Cefalù, però, non demorde: si porta ancora in avanti anche se in mancanza di due uomini, di D'Amico e Sferruzza le conclusioni più pericolose, con il Campofelice in balia delle offensive gialloblu.

Al 74° viene espulso Di Cara per il Campofelice per somma di ammonizioni. 10 contro 9 ma è ancora il Cefalù che si crea pericoloso in avanti: sulla punizione successiva di Ferrara, Tomasello spizza di testa e la sfera termina di poco vicino al secondo palo.

La determinazione e il gran cuore della squadra normanna verranno, finalmente, premiate al 86° minuto: grande mischia in area di rigore, con la palla che arriva a Tomasello che, con un preciso tiro, batte Papa. 1 a 1

Il Cefalù non conscio del risultato continua ad attaccare e, subito dopo, va pure vicinissimo al gol della vittoria, con la sfera che, questa volta, decide di non entrare, con Papa nuovamente battuto.

Ma, al 93° minuto, arriva il brusco risveglio: angolo per il Campofelice, Francesco Compagno viene cinturato in area di rigore e cade a terra ma, per l'arbitro la lettura dell'azione è nettamente diversa: fallo del difensore centrale del Cefalù, espulsione e rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Di Domenico che batte Fiduccia. 

Dopo qualche minuto arriva il fischio finale che sancisce la 5° sconfitta stagionale per i ragazzi di Mister Minutella e il momentaneo sorpasso in classifica del Castelbuono.

 

Brutto primo tempo, ottima la ripresa: il Cefalù dai due volti stava per regalare un'altra emozione al comunale di Lascari ma, la sfortuna e una direzione di gara al quanto discutibile, fermano la squadra Normanna che, adesso, è costretta a non sbagliare più se vuole giocare in casa il primo turno dei Playoff. 

Contro la Stefanese, tra 6 giorni, non saranno presenti Caronia, Fazio e Compagno ma la squadra deve crederci fino alla fine: il cuore e la voglia c'è, ora bisogna non arrendersi! 

 

Campofelice: Papa, Basilotta (76° min, Giaconia D.), Stornello, Fricano (45° min, Ingrao), Morici, Iannolino, Porcello, (57° min, Bellante D.), Di Domenico, Sinagra, Nuccio, Di Cara (74° min, somma di ammonizioni)

Panchina: Senseri, Palazzolo (55° min), Bellante C., Damiano

Allenatore: Mister Mamone 

 

Cefalù Calcio: Fiduccia, Mantia (56° min, Compagno M.), Insinna (68° min, Sansan), Ceraulo, Compagno F. (90°+3 min.), Ferrara, Caronia (44° min), D'Amico, Cane (48° min, Tomasello), Sferruzza, Fazio (55° min.)

Panchina: Ciolino, Badalamenti, Amuzu, Vaiana

Allenatore: Mister Minutella

Arbitro: Salvo (Barcellona)

Assistenti: Ranieri (Palermo), Celestino (Palermo)

Reti: 13° min, Nuccio; 84° min, Tomasello; 90+3 min, Di Domenico (Rig.)

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Lista convocati Campofelice - Cefalù Calcio


In vista della partita di domani, tra Campofelice e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 12.45 presso lo stadio Santa Barbara.

Cefalù-CUS finisce 3-1: battaglia e spettacolo sotto al temporale!

La squadra normanna ha la meglio sui rivali del CUS in mezzo al pantano del S. Barbara. Si ritorna al terzo posto in attesa di Iniziativa-Castelbuono


 


Da una bestia nera all’ altra: il Cefalù, superato lo shock di Cerda, deve vedersela contro un avversario rognoso come il Cus, vera pretendente al secondo posto di un girone che non smette di regalare sorprese, rivelandosi ogni anno che passa sempre più indecifrabile e avvincente. In tanti si aspettavano un contraccolpo psicologico della squadra di Minutella dopo la batosta rimediata fuori casa, invece ecco arrivare il risultato che non ti aspetti, contro una squadra che ha già dimostrato di saper far male ai gialloblu, ma che spesso inciampa.

CERAULO: UN MARCHIO DI FABBRICA- La squadra cefaludese è più combattiva nella prima frazione, e mette subito il Cus alle strette: quando c’è un calcio di punizione da battere, Rosario Ceraulo (al decimo centro stagionale) è come una tassa, perché risponde sempre presente e si dimostra infallibile. Bastano dieci minuti, con uno come lui in squadra, per passare in vantaggio: l’esecuzione è come sempre magistrale, con palla in rete dopo il tocco sulla parte interna della traversa, da vedere e rivedere. Per i giallorossi, l’unica occasione velenosa passa dai piedi di Russo – libero in area e pronto ad armare il destro – ma sul diagonale Fiduccia è reattivo. Sferruzza si sacrifica e crea anche per la squadra, ma c’è ancora tanto da fare per il raddoppio e i primi 45’ si chiudono sul parziale di 1-0.

LOTTA NEL FANGO- La squadra universitaria tira fuori la testa dal guscio sfoderando una buona prestazione nella ripresa. I capovolgimenti di fronte sono continui, ma la difesa gialloblu si dimostra granitica e quando ripartono, i normanni fanno molto male. Raddoppio-lampo al 52’ quando Caronia si districa per vie centrali fra le maglie avversarie, e apre sulla destra per Sferruzza sul cui spiovente piomba Totò Cane che di testa insacca. Il Cefalù conferma il gran momento (verticalizzazioni rapidissime, triangolazioni e giocate ficcanti) ma il trio Sferruzza-Cane-Caronia non affonda il colpo e il match rimane in bilico. Buona notizia per la squadra palermitana, che fa i preparativi con l’incornata di Lentini al 57’ e infine colpisce col solito Ferrara (a proposito di bestie nere). L’espertissimo attaccante inguaia Fiduccia – unica topica che macchia una prestazione perfetta per lui – e mette a segno il più facile dei goal dimezzando lo svantaggio (si riscatterà subito l’estremo difensore cefaludese, con una chiusura esemplare su Russo al 65’). Le due squadre danno vita ad una vera battaglia senza esclusione di colpi, in una partita molto concitata. All’ aumentare della tensione anche il temporale si intensifica, e così si gioca per altri 6’ di recupero (eccessivi) sotto la grandine. In tutto questo il neoentrato Vaiana mette in cascina il risultato col definitivo 3-1: bastano tre minuti al classe ’98 (entrato dalla panchina al 90’+1’ al posto di uno stremato Sferruzza) per appoggiare in rete sul tocco di Hien al termine di uno splendido coast to coast. Al termine dell’incontro le due squadre confermano il loro stato di forma contraddittorio: la lotta per il secondo e il terzo posto, dall’esito per niente scontato, è come un’altalena impazzita che vede coinvolte Cus Palermo, Cefalù e Castelbuono. Si deciderà tutto in queste ultime, importantissime, quattro partite.


 


 

Cefalù 3-1 Cus

A.S.D. Cefalù Calcio (4-4-2): Fiduccia; Insinna, Mantia, Ferrara, Compagno; Fazio, Ceraulo cap., Bertolino (amm. 56’), Caronia (81’ Hien); Cane (67’ Amuzu), Sferruzza (90’+1’ Vaiana). All. Minutella. A disposizione: Ciolino, Badalamenti, D’Amico, Fiduccia.

CUS Palermo (4-4-1-1): Insenna; Alletto, Vitale (amm. 9’), Cannova, Ragusa; Severino (54’ Reina), Correnti (75’ Marano), Di Franco, Russo; Ferrara cap. (79’ Muscolino); Lentini. All. Bruno. A disposizione: Salamone, Barone, Salvaggio, Vivacqua.

Arbitro: Mucera di Palermo / ass. Lambiase – Spina (PA)

Reti: 10’ Ceraulo; 52’ Cane; 60’ Ferrara; 90’+4’ Vaiana

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati Cefalù Calcio - CUS Palermo


In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e CUS Palermo, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati.

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 13.30 presso lo stadio Santa Barbara.

 

L'addetto stampa - Gianmarco Cesare - www.cefalucalcio.it

Mazzata fatale a Cerda: Cefalù, niente terzo posto

Nel recupero della nona giornata di ritorno, il Cefalù prende una batosta allo scadere contro il fanalino di coda Montemaggiore. Finisce 1-0 e sfuma l’opportunità di sorpasso al terzo posto ai danni del Castelbuono


 


Occasione persa, missione fallita, risultato clamoroso. La sconfitta – sorprendente - di un Cefalù costretto a vincere al comunale di Cerda può essere definita in tanti modi e, certamente, è una di quelle partite che faranno a lungo discutere. In un campionato come quello di Promozione, però, nessuna squadra è mai al capolinea e risultati come questi sono una chiara dimostrazione di ciò. Tutto ancora da scrivere quindi, per un Cefalù fermo a quota 47 a due sole lunghezze di distanza dalla terza piazza occupata dal Castelbuono. Più ardua la situazione del Montemaggiore, ultimo della classe con 14 punti, che sfoggia una verve agonistica mai vista in tutto l’arco del torneo, centrando una vittoria che difficilmente cambierà le cose.

MANCA SOLO IL GOAL- E’ la partita dei tanti ex: il Cefalù scende in campo con il “blocco Montemaggiore” formato da Tomasello, Caronia e Bertolino, mentre i padroni di casa schierano un generoso Vegna in veste inedita di centrocampista centrale. Nella prima metà di tempo i minuti scorrono lentamente e il taccuino degli appunti resta vuoto, solo qualche squillo ad opera dei soliti Caronia (di testa) e Ceraulo (naturalmente sui calci piazzati). Sferruzza e Caronia duettano bene, ma manca la precisione sottoporta. Sfortuna al 40’, quando è solo il palo a fermare la perfetta conclusione balistica di Caronia: la palla, partita dalla distanza, si stampa sul palo e invece di insaccarsi viene rispedita al mittente. Con il primo tempo ormai agli sgoccioli, i padroni di casa alzano la cresta con Tascone, che non approfitta del controllo maldestro di Ceraulo in area. Si rende protagonista l’altro Caronia – estremo difensore dei padroni di casa, omonimo del giocatore gialloblu – che blinda la porta su Tomasello e la sua conclusione da fuori, difendendo da solo il parziale.

PORTA STREGATA- Prima frazione con un Montemaggiore pericoloso in un paio di occasioni, ma Fiduccia tiene sempre a bada la porta. Nella ripresa il copione non cambia, anzi, l’incapacità della squadra normanna di portarsi avanti sul risultato porta quasi all’esasperazione. Incredibile ciò che accade al 63’: il portiere di casa rimane tradito da un campanile di Fazio e salva con le dita, ma sulla respinta di testa Tomasello colpisce la traversa col pallone che non supera la linea di porta. L’arbitro (non in grande giornata) inizialmente opta per il goal, ma alla fine decide di non convalidare la rete. Pioggia di occasioni non sfruttate per il Cefalù, che lasciano presagire uno scialbo pareggio: Caronia ingaggia un duello su punizione contro l’omonimo portiere, ma sulla respinta con i guanti D’Amico sciupa il tap-in che non trova gloria. La ghigliottina, per la squadra normanna, giunge proprio a due giri di orologio dal termine del tempo regolamentare. E’ Ingrao a sferrare il colpo letale, con Fiduccia preso alla sprovvista: sulla punizione battuta da Vegna nessuno va a comporre la barriera, e questo consente al centrocampista di sfondare liberamente per vie centrali e suggellare il definitivo 1-0.


 


 

Montemaggiore 1-0 Cefalù

Montemaggiore (4-3-3): Caronia; Cordova, Di Fatta (amm.50’), Pagano cap. (amm.9’), Calabria (70’ Cavarretta); Ingrao, Vegna, Tascone; Martines (amm.25’), Montalbano (amm.79’), Agnello (90’+2’ Lombardi). All. Schillaci. A disposizione: Lo Varco, Dolce

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Fiduccia; Badalamenti, Ferrara, Mantia, Bertolino; Caronia (75’ Cane), Ceraulo, D’Amico cap. (86’ Insinna); Sferruzza, Tomasello (amm.60’), Fazio (amm.35’). All. Minutella. A disposizione: Ciolino, Ingrassia, Amuzu, Fiduccia, Marsala.

Arbitro: Gianquinto di Trapani

Reti: 88’ Ingrao

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it 

Lista convocati Montemaggiore - Cefalù Calcio (recupero)

 

 

 


Tutta la squadra risponde all'appello del mister Giuseppe Minutella in vista del recupero della nona giornata del girone di ritorno (Promozione gir.B). Partita sospesa la scorsa settimana intorno al 6' di gioco per via del forte vento. Tutti convocati, quindi, per la partita di Cerda contro il Montemaggiore, fanalino di coda del campionato. Appuntamento con i tesserati con partenza fissata per le 12.45 allo stadio S.Barbara.


 

 

L'addetto stampa - Gianmarco Cesare - www.cefalucalcio.it

CEFALU’ FORZA CINQUE: nessun problema col Sinagra

La squadra di Minutella rifila una cinquina ai giallorossi. Gialloblu a segno con cinque marcatori diversi


 

 


Approfittare degli scivoloni recenti di Cus e Castelbuono e ritornare prepotentemente in lotta per il terzo posto: questa la missione di un Cefalù che non si lascia scappare l’occasione asfaltando un inerme Sinagra con un roboante 5-0 che non ammette repliche.

TUTTO TRANQUILLO-  Buon Cefalù nei novanta minuti, ma nel primo tempo la gran mole di opportunità non viene sfruttata e si chiude in bilico sul risultato di 1-0. E’ Rosario Ceraulo, al nono centro stagionale, a svegliare subito la partita al minuto 14’: il centrocampista arpiona la palla mal controllata da Gaudio all’altezza della trequarti e carica il sinistro – non il suo piede naturale – con un piazzato dritto all’angolino, inarrivabile per Casilli. Incrocio dei pali colpito da Giovanni Sferruzza, che al 24’ semina i difensori ma, con grande sfortuna, fallisce nel tentativo di superare Casilli con un colpo sotto. Brivido a cinque minuti dalla fine con la rovesciata, non perfetta, ad opera di Giacobbe: Fiduccia lascia scorrere con lo sguardo, ma sul pallone piomba Gaudio e solo allora l’estremo difensore interviene con la punta delle dita.

CEFALU’ A VALANGA NELLA RIPRESA- All’intervallo, sul risultato di 1-0, la partita può riaprirsi da un momento all’altro, ma per gli uomini di Ioppolo non c’è nulla da fare: dal 76’ in poi il Cefalù travolge senza pietà la squadra messinese, vittima sacrificale del giorno. Proprio allora i normanni iniziano a spingere come un fiume in piena, e il 2-0 ad opera di Caronia è un goal strepitoso che sfida le leggi della fisica. Irraggiungibile il destro a spiovere sotto l’incrocio del numero 7, che segna allo stesso modo di come aveva fatto a Rocca, contro la Mamertina. A tre minuti dal goal della tranquillità, Sferruzza mette in cassaforte sfruttando il “cioccolatino” di Ceraulo: azione fotocopia del primo tempo, ma stavolta il pallonetto riesce. Il poker arriva all’84’, ed è esordio con goal per Totò Cane, al ritorno con indosso la maglia gialloblu: ottimo il taglio vincente di Badalamenti per il piazzato letale dell’attaccante. Ancora Cane propizia la manita allo scadere, servendo per Fazio che va di precisione dal limite, con Casilli incolpevole per la quinta volta. La “vendetta”, dopo il beffardo 2-2 consumatosi all’andata, è ultimata. Adesso però, gli uomini allenati da Minutella attendono mercoledì il recupero di Cerda contro il Montemaggiore, per raccogliere altri tre punti che significherebbero sorpasso.


 

 


Cefalù 5-0 Sinagra

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Fiduccia; Fazio, Ferrara, Bertolino, Ingrassia; Ceraulo, D’Amico, Caronia (80’ Amuzu); Insinna (46’ Badalamenti), Tomasello (55’ Cane), Sferruzza. All. Minutella. A disposizione: Ciolino, Mantia, Compagno, Marsala.

Sinagra (4-1-2-1-2): Casilli; Giuffrè, Giacobbe, Anfuso (amm.47’), Svelti (59’ Latorre); Gaudio (amm.85’); Gregorio, Pintabona (77’ Marzullo), Naciti; Fazio, Tuccio. All. Ioppolo. A disposizione: Musca, Russo, Florio, Tranchita, Margò.

Arbitro: Piazza di Palermo

Reti: 14’ Ceraulo; 76’ Caronia; 79’ Sferruzza; 84’ Cane; 90’ Fazio.

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati Cefalù Calcio - Sinagra


In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Sinagra, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori:

-PORTIERI: Fiduccia, Tarantino, Ciolino

-DIFENSORI: Mantia, Ingrassia, Ferrara, Badalamenti, Compagno

-CENTROCAMPISTI: Bertolino, Marsala, Amuzu, Ceraulo, Fazio, D'Amico

-ATTACCANTI: Caronia, Insinna, Tomasello, Sferruzza, Cane

 

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 13.30 presso lo stadio Santa Barbara

Lista convocati Montemaggiore - Cefalù Calcio


In vista della partita di domani, tra Montemaggiore e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori:

-PORTIERI: Fiduccia, Tarantino

-DIFENSORI: Mantia, Ingrassia, Ferrara, Badalamenti, Compagno

-CENTROCAMPISTI: Bertolino, Marsala, Amuzu, Ceraulo, Fazio, D'Amico

-ATTACCANTI: Caronia, Insinna, Tomasello, Sferruzza, Cane

 

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 13.30 presso lo stadio Santa Barbara

Rocambolesco 2-2 tra Cefalù e S.Agata

Pioggia di rigori allo stadio S.Barbara dove i gialloblu impattano contro la squadra messinese. Il Cefalù rincorre e recupera per due volte, D’Amico salva la giornata dagli undici metri


 

 


Poteva andare molto peggio ad un Cefalù intraprendente ma sfortunato. Con un risultato costantemente in bilico fra due squadre che non hanno affondato il colpo fatale, il pari sembra essere l’epilogo più giusto. L’occasione persa, però, è del Cefalù che non approfitta del K.O. del Castelbuono a S.Angelo di Brolo (4-2) rimanendo così a tre punti dalla terza piazza occupata proprio dai biancorossi.

FATICA SPRECATA- I primi 45’ si chiudono a reti bianche, con un Naro in meno per il S.Agata (il giocatore viene espulso al 45’ per offese nei confronti dell’arbitro) e un Marandano out per via di un risentimento al 25’. Nonostante le ottime premesse che vedono gli ospiti in netta difficoltà, la squadra di Minutella non trova il vantaggio. Il più velenoso è Fazio che spedisce di poco a lato con un colpo di testa al 24’, prima di vedersi annullare un goal per fuorigioco al minuto 40’.

TUTTO DAGLI UNDICI METRI- Piena di sorprese la ripresa, costellata da tiri dal dischetto: ben tre, contro l’unica rete siglata su azione da Truglio al 70’. Ad aprire le danze, proprio su massima punizione, è Iuculano che sorprende Fiduccia centralmente (rigore nato sul tocco di avambraccio, peraltro discutibile, di un Mantia ingannato dal rimbalzo del pallone). Ceraulo non si smentisce e mostra di avere il piede caldo al 65’ su punizione, ma Carbonetto compie il miracolo strappando via la sfera dall’angolino prima, e sradicando il pallone dalla testa di Tomasello sul corner successivo. Appena un minuto dopo l’unica punta cefaludese si procura il penalty, e questa volta Ceraulo angola alla perfezione siglando l’1-1 e la terza rete di fila in tre partite per lui. Il pari è momentaneo e dura la miseria di tre minuti, giusto il tempo che serve a Truglio per colpire in modo letale di testa su invito al bacio di Iuculano dalla destra al 70’. S.Agata galvanizzato nel momento della difficoltà, ma costa caro l’errore di capitan Travaglia che entra su Ingrassia in piena area, e così, per Saputo della sezione di Palermo è ancora rigore: il 2-2 porta il nome di D’Amico – al rientro dopo un lungo stop – che può così festeggiare nel migliore dei modi. Il risultato non cambierà più, ma a dieci minuti dalla fine un impegnato Saputo caccia dal campo anche il mister ospite Cambria, reo di essersi recato al di fuori dell’area tecnica. L’ultimo scorcio di gara prevede cinque minuti di recupero che non serviranno a nulla, se non ad un definitivo e rocambolesco 2-2 che di certo non accontenta nessuno.


 


Cefalù 2-2 S.Agata

A.S.D. Cefalù Calcio (4-4-2): Fiduccia;  Ingrassia, Ferrara, Mantia, Compagno; Insinna (amm.13’; 75’ D’Amico), Ceraulo, Berolino, Fazio (60’ Vaiana); Caronia (amm. 29’; 86’ Amuzu), Tomasello. All. Minutella. A disposizione: Tarantino, Emanuele, Badalamenti, Marsala.

S.Agata (4-1-2-1-2): Carbonetto; Aiello, Regina, Travaglia W. (amm.77’), Craccò (amm.59’); Bontempo; Smeriglia, La Rosa; Truglio (amm.34’); Marandano (25’ Naro, esp.45’), Iuculano (90’+2’ Gaglione). All. Cambria. A disposizione: Pontillo, Travaglia V., Brunello, Gennaro, Grillo.

Arbitro: Saputo di Palermo / ass. Cracchiolo – Mastrosimone (PA)

Reti: 51’ Iuculano (rig.); 67’ Ceraulo (rig.); 70’ Truglio; 77’ D’Amico (rig.)

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Lista convocati Cefalù Calcio - Sant'Agata


In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Sant'Agata, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati

L'appuntamento per la squadra è previsto per le ore 13.30 presso lo stadio Santa Barbara

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Gradito ritorno in casa Gialloblu

Alla vigilia della partita tra Cefalù Calcio e Sant'Agata, valevole per l'ottava giornata del campionato di Promozione, girone B, la dirigenza ha siglato l'accordo con un ex giocatore che ha vestito la maglia gialloblu due anni fa.

 

Nella giornata di ieri, difatti, il Cefalù ha ripreso con se il forte attaccante palermitano, Totò Cane. La giovane punta, dopo aver vestito le maglie di Monreale, Valderice e Stefanese,ritorna a disposizione di Mister Minutella e, molto probabilmente, sarà tra la lista dei convocati per la partita di domani.

Tutta la dirigenza dà il bentornato a Totò Cane, si augura, che possa essere il tassello aggiuntivo per la fine di questo campionato. 

 

L'addetto Stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

 

Cefalù: vittoria cruciale sulla Mamertina e terzo posto

I gialloblu soffrono ma approfittano del passo falso del CUS (sconfitto per 1-0 dalla Ciappazzi, ma con una partita da recuperare) e balzano momentaneamente sul gradino più basso del podio


 


Nel confronto tra le due “insoddisfatte” del girone B di Promozione, il Cefalù ha la meglio al nuovo Comunale di Rocca, casa della Mamertina, almeno per quest’anno, con un risultato (1-2) molto sofferto. Il sentimento prevalente - fra due squadre alla pari che tentano un ultimo disperato inseguimento alla vetta, pur saldamente in zona playoff - sembra essere proprio quello di chi rincorre e sembra averle provate tutte, ma invano. Alla fine il rilancio in classifica è di marca gialloblu, e così la squadra di Minutella può ancora provare la rincorsa.

BOTTA E RISPOSTA- L’imperativo è quello di sfruttare lo stop del CUS, ma in apertura di match i padroni di casa regalano subito i brividi con Onofaro, il migliore e il più prolifico dei suoi. Nessun sussulto comunque per la squadra cefaludese, che dopo sei minuti è già in vantaggio: ripartenza veloce che passa dai piedi di Ferrara e tocco di mano di Librizzi, giallo per lui e calcio piazzato da posizione invitante per il solito Ceraulo, che timbra ancora una volta il cartellino e fa 1-0. Si lotta su ogni palla, l’ottimo sintetico consente grandi giocate, e i padroni di casa spingono con Onofaro in cerca del pari, ma Fiduccia non si fa mai trovare impreparato; dall’altra parte risponde Ceraulo, sempre da lontano. La squadra di Galati imbastisce molte più azioni, ma sbatte sempre contro la muraglia normanna che crolla inevitabilmente al 38’: Onofaro, servito benissimo con un filtrante alto sull’out di destra, lascia sul posto mezza difesa con Ingrassia che accorcia troppo tardi mentre Ferrara, in scivolata, va completamente a vuoto. Pregevole la diagonale sul palo lontano, dove nulla può Fiduccia: 1-1 con rete da cineteca, per un pari cercato e meritato.

PERICOLO COSTANTE- 4-4-2 per Minutella nella ripresa: gli esterni alti saranno Caronia e Insinna, Tomasello di punta insieme a Sferruzza, che rileverà Fazio. Subito l’ex Monreale, Insinna, va a lambire il palo dalla distanza, lanciando un brivido lungo la schiena di Raffiti. La squadra allenata da Curasì va all’arrembaggio, ma Ingrassia chiude ogni spiraglio e con un po’ di fortuna arriva anche il vantaggio definitivo. Al 64’ Caronia pone il sigillo sul match con una rete-capolavoro: apertura sulla destra di Tomasello per il terribile furetto che punta l’uomo, finta e scarica il destro a giro sull’angolino alto, alla destra di Raffiti. Scorrono i minuti prima di un finale al cardiopalma: all’85’ entrata ingenua quanto scomposta di Sferruzza su un avversario e rosso diretto, mentre un minuto dopo Serio M. spreca tutto solo davanti a Fiduccia che rischia in uscita, ma il Cefalù è salvo. Ancora una volta i minuti finali sono un travaglio interminabile, con oltre 6’ di recupero nei quali il Cefalù alza le barricate contro un avversario più che mai spigoloso. Crascì fa urlare i propri tifosi al goal (minuto 90’+3’) ma è solo un’illusione ottica; al 96’ Savarese segna in spaccata sugli sviluppi di una punizione, ma è fuorigioco: il coefficiente di difficoltà è alto, ma la decisione del collaboratore è corretta, con il tiro che viene sporcato dalla barriera prima, e per ben due volte poi, sulla ribattuta, col marcatore posizionato oltre la linea dei difensori; pari sul filo del rasoio scongiurato. Il prossimo avversario sarà il S.Agata, con la possibilità per il Cefalù, che gioca in casa, di allungare ancora senza più vedere il secondo posto come una chimera.


 


 

Mamertina 1-2 Cefalù

Mamertina (4-3-3): Raffiti; Librizzi (amm.5’), Curasì, Mantegna, Smiriglia cap. (74’ Serio S.); Passalacqua (65’Cacciola), Crascì, Mangano; Truglio (67’Savarese), Serio M., Onofaro. All.Curasì. A disposizione: Bucaria, Frisenda, Parafioriti D., Parafioriti A.

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Fiduccia; Ingrassia, Ferrara, Mantia, Compagno (amm.70’); Caronia (74’ Badalamenti), Bertolino, Ceraulo; Insinna (amm.77’; 90’+2’ Amuzu), Tomasello, Fazio (amm.43’; 46’ Sferruzza esp.85’). All.Minutella. A disposizione: Tarantino, Emanuele, D’Amico, Vaiana.

Arbitro: Iannello di Messina / ass. Spataro (ME) – Italiano (Barcellona Pozzo di Gotto)

Reti: 6’ Ceraulo; 38’ Onofaro; 64’ Caronia

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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