A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Testa alta Cefalù, Rocca vittorioso 3-2 all’85’

Retto il confronto con la capolista, i gialloblu soccombono a 10’ dallo scadere. Risolve il talentino biancazzurro Maximiliano Lucarelli


 


Non è bastato metterci il cuore per domare i leoni. Al Comunale di Rocca di Caprileone, la squadra di casa allenata da Ferrara gioca, si fa raggiungere da un coraggioso Cefalù e infine -con un pizzico di fortuna- si impone con una perla del talentuoso argentino classe ‘94 Maximiliano Lucarelli, condita da una topica di Tarantino. I messinesi adesso volano a +11 dalla squadra normanna, ma in campo non si è vista assolutamente tale differenza.

L’ARBITRAGGIO FA DISCUTERE- Il Cefalù non mostra mai inferiorità di fronte alla squadra capolista nonché campione d’inverno, in una gara dal ritmo martellante. Le due compagini si affrontano alla pari, ma alla prima sbavatura -dopo dieci minuti- è il Rocca ad approfittarne con un ‘gollonzo’ di Perdichizzi: fantastico lo slalom di Triolo che si addentra in area, poi una respinta innesca un flipper che permette al compagno in maglia numero 4 di buttarla dentro in tutta calma. Prima del raddoppio, ecco l’episodio che scatena le ire gialloblu dalla panchina: Ceraulo segna di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Ferrara, ma per l’assistente è fuorigioco nonostante il centrocampista fosse partito dalle retrovie. Tanti dubbi e rete annullata. Il magic moment del Rocca è al 29’ quando Mento raddoppia su punizione: la barriera si apre e Tarantino è indeciso sul da farsi, mancando l’angolo di risposta in tuffo; qualche responsabilità anche da parte sua. Prima della chiusura accorcia Ceraulo, con la prima di due perle di destro a giro -anche queste su punizione- che faranno da sveglia alla squadra normanna.

CUORE CEFALU’, MA IL ROCCA LA SPUNTA- Si gioca pochissimo nella ripresa per via delle tante interruzioni (a testimonianza di questo saranno indicati 5 minuti di recupero) ma se Minutella chiude il primo tempo coi suoi sotto di 2-1, pur dopo una prova generosa, nella ripresa per poco non si presenta l’opportunità di una clamorosa rimonta. Gialloblu ancora incisivi, propositivi e velenosi specie sui calci piazzati, ma sono attimi roventi ogni volta che il collaboratore sbandiera offside di fronte ad un’incursione cefaludese (tante le situazioni al limite, ma la terna non adotta mai una linea chiara e coerente nei novanta minuti). Semplicemente strepitoso il 2-2 ad opera di Ceraulo, un vero maestro su punizione nonché uno dei migliori in campo: non basta il tocco di testa del difensore appostato sul primo palo, la palla termina in rete. Momento topico nel finale, quando a 5’ dal termine del tempo regolamentare, il gioiellino Lucarelli decide di brillare per la prima volta, trovando fortuna con una bordata a effetto dai 30 metri che inganna Tarantino, ancora in errore sull’angolo e sulla scelta di tempo. C’è ancora spazio per errori clamorosi da parte degli assistenti di linea, che non si accorgono della posizione regolare di Tomasello, macchiata dalla presenza di Geraci che rientrava -senza comunque partecipare all’azione- e così, anche l’ultima ripartenza buona viene bruciata in un momento cruciale della gara. Finisce 3-2 con un Cefalù che lamenta una lunga lista di torti e che si ritrova -almeno per il momento- a distanza significativa dalla vetta, quando il campionato è ancora lungo. Non resta che un ultimo turno da giocare in casa della Santangiolese e poi ci sarà la sosta, quando tutte quante le squadre potranno dedicarsi a tempo pieno di mercato.


 


 

Rocca 3-2 Cefalù

 

U.S.D. Rocca di Capri Leone: (4-4-2) Maisano; Triolo, Miano (amm. 38’; 80’ Protopapa), Russo cap., Scolaro; Monastra, Naro (74’ Cannavò), Mento (amm. 30’), Perdichizzi (59’ Galati); Lucarelli (amm. 87’), Biondo. All. Ferrara. A disposizione: Caserta, Basile, Milia, Giacobbe.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Ingrassia, Ferrara (amm. 45’), Bertolino, Compagno; D’Amico cap., Ceraulo (amm.30’), Caronia (54’ Amuzu); Insinna, Tomasello, Fazio (amm. 37’; 46’ Geraci). All. Minutella. A disposizione: Fiduccia, Marsala, Mantia, Emanuele, Sferruzza.

Arbitro: Figuccia di Marsala

Reti: 10’ Perdichizzi; 29’ Mento; 32’-72’ Ceraulo; 85’ Lucarelli

L’addetto stampa –Gianmarco Cesare- www.cefalucalcio.it

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Cefalù sul mercato: subito tre acquisti per Minutella


Il Cefalù Calcio esce dal “letargo” e dopo le prime cessioni si getta a capofitto nel calciomercato, iniziato da circa una settimana. In entrata per il mister Giuseppe Minutella tre nuovi giocatori: (in basso) Alfredo Ferrara (difensore centrale proveniente dallo Sciacca), (in alto a sinistra) Agostino Insinna (esterno sinistro ex Monreale), e infine (in alto a destra) un gradito ritorno con Pasquale Marsala (centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cefalù Calcio col quale ha vinto il campionato di Prima Categoria 2011/2012, di ritorno dal prestito con la Pro Loco S.Ambrogio).

Tutto quanto lo staff è felice di dare il benvenuto ai nuovi innesti, sicuro che potranno dare anche loro il proprio contributo alla società in questo campionato di Promozione.


 

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Villafranca lascia il Cefalù Calcio

 

Sì comunica che il tesserato Villafranca Paolo non fa più parte della società Cefalù Calcio. L'ex giocatore gialloblu, ha già trovato l'accordo con la Stefanese.

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

 

Occasione persa: Cefalù e Merì non vanno oltre lo 0-0

Brusca frenata in classifica per le due squadre che adesso rallentano, il Rocca vola a +8 in attesa della grande sfida coi gialloblu


 


Peccato capitale per Cefalù e Merì che decidono di non farsi male in questo 14°turno e racimolano un triste pari che non smuove la classifica. Uno 0-0 dal sapore amaro, che sa di occasione perduta e spiana la strada al CUS, ora secondo, dopo la vittoria per 2-0 ai danni della Stefanese. Il terzo posto adesso è a rischio (tutto dipenderà dal risultato di Domenica fra Mamertina e Castelbuono), e il Rocca? Vola a +8, ma vince a fatica (2-3) sul campo del Montemaggiore, con la rete allo scadere messa a segno da Milia.

ARBITRI ANCORA PROTAGONISTI- La partita promette spettacolo: la matricola terribile Merì, esattamente come il Cefalù, viene da una sonora vittoria per 4-0 contro il Montemaggiore, e staziona al 4° posto, a -1 dai gialloblu, anche loro vittoriosi per 0-4 a S.Stefano. Nonostante questo non ci sono azioni di rilievo nel primo tempo: gli unici veri sussulti (di protesta) arrivano dalle tribune, indirizzati al direttore di gara Coco di Caltanissetta, che al 9’ lascia correre su un intervento da tergo in piena area di rigore ai danni di Caronia, ultimo uomo in procinto di segnare. Al 27’ Scolaro non approfitta di un’amnesia difensiva e va a lambire il palo. Poco altro, in una partita spezzettata dai contrasti duri e caratterizzata da un arbitraggio poco consono a queste categorie.

IN DIECI CONTRO DIECI- Serve qualcosa in più nella ripresa, e allora ci pensano gli uomini di Cataldi -oggi squalificato- a tentare di spostare gli equilibri della gara, ma invano. Ospiti sempre velenosi sui corner, specie all’alba della ripresa, col Cefalù che, timidamente, spedisce qualche tiro telegrafato in porta con Caronia e D’Amico, ma per Munafò è una giornata tranquilla. Fra le note del taccuino registriamo solo le espulsioni: a lasciare per primo il campo è Badalamenti (74’) che colleziona il secondo giallo di giornata; al 92’, alla medesima maniera, lo segue il messinese Lo Monaco. Al fischio finale è già conto alla rovescia in vista dello scontro nella tana dei leoni del Rocca, ma intanto prosegue il valzer d’alta classifica, destinato a durare ancora per molte settimane per via del mercato invernale. I trasferimenti sono già aperti, e sarà interessante vedere i movimenti al vertice, per capire come cambieranno i valori da qui al termine del campionato. Una cosa è certa: le prossime 4 gare diranno la verità sul futuro di molte squadre.


 


 

Cefalù 0-0 Merì

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti (amm. 47’-74’), Compagno, Bertolino, Ingrassia; Ceraulo, D’Amico (amm. 61’), Villafranca cap.; Fazio (76’ Geraci), Caronia (90’+4’ Alfonzo), Tomasello. All. Minutella. A disposizione: Fiduccia, Mantia, Chiappone, Emanuele, Sferruzza.

Merì: (4-4-2) Munafò; Lo Monaco (amm. 44’-90’+2’), Bucca, Quattrocchi C., Mangano; Micale (88’ Puliafito), Biondo, Quattrocchi D. (amm. 75’), Ruggeri (81’ Genovese); Scolaro (amm. 47’; 53’ Cipriano), Impalà. All.Cataldi. A disposizione: Cicciari, Pirri, Isgrò, Furnari.

Arbitro: Coco di Caltanissetta /ass. Chichi (PA) – Cassarà (TP)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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Lista convocati Cefalù Calcio - Merì

In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Merì mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati della società gialloblu. 

 

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 allo stadio Santa Barbara

L'appuntamento per la squadra è per le ore 13.30 presso lo stadio

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Cefalù in scioltezza, asfaltata per 4-0 la Stefanese

Tre punti per il rilancio in vetta cefaludese, a segno Caronia, Ceraulo, Fazio e Villafranca (dal dischetto)


 

 


Il Cefalù Calcio si risveglia dopo lo schiaffo ricevuto a Palermo e il ‘pareggino’ contro il Campofelice, con conseguente caduta al terzo posto, rifilando quattro schiaffoni alla modesta Stefanese. Risultato ampio, che fa bene alla classifica e rinnova le speranze della squadra gialloblu, rinfrancata nel morale.

CARONIA EMERGE CON UN COLPO DI GENIO- Tra le linee cefaludesi ancora assenze importanti –Mantia, Restivo e Sferruzza sono ancora infortunati- ma rientra Tomasello dalla squalifica; padroni di casa privi del mister Biondo, rimasto a casa per problemi di salute, al suo posto c’è Patti. Gran ritmo e giro palla nei primi 45’, ma reparti d’attacco anemici in fase di concretizzazione. In mezzo a questa grande povertà, al gran vento, e al polverone del Comunale di S.Stefano, ci vuole il tocco magico di Angelo Caronia che al 38’ sbuca dal nulla e apre le marcature. Gran suggerimento di capitan Villafranca -apparentemente innocuo- che viene raccolto da Caronia all’altezza della trequarti, prima di lasciar partire un destro a giro di prima intenzione appena sotto l’incrocio, che manda fuori causa Bologna: goal cercato e meritato. A 5’ dal termine fa discutere la rete del pari di Totò Cane, uno dei tanti ex di turno, annullata per fuorigioco. In chiusura Ceraulo lancia un brivido lungo la schiena dei neroarancio, colpendo l’inferriata alle spalle della porta dai 40 metri, su punizione.

POKER GIALLOBLU E MATCH IN CASSAFORTE- Sebbene la Stefanese appaia generosa e quadrata nei primi 45’, nella seconda frazione la squadra messinese tracolla sotto i colpi di un Cefalù che sciorina gran calcio. Al minuto 54’ Ceraulo ammutolisce lo stadio con una delle sue classiche punizioni, battuta dalla lunetta con precisione da compasso. Si naviga in acque tranquille adesso: D’Amico divora l’allungo, ma al 60’ inventa uno splendido filtrante al centro per Fazio che piazza preciso sul palo e infila a rete il colpo del tris. Il contraccolpo psicologico della Stefanese è evidente, e all’88’ è ancora più lampante, quando saltano i nervi dei difensori: Tomasello è cinturato in piena area di rigore, e così a servire prontamente il 4-0 ci pensa Villafranca, che batte centrale, dal dischetto. Archiviato l’impegno, il Cefalù torna prepotentemente nel discorso primo posto: adesso è lotta serrata fra le zone nobili della classifica, e non si può più sbagliare, lasciando ulteriore terreno al Rocca. I prossimi 15 giorni potrebbero dire la verità su una buona fetta di campionato: prima la sfida interna contro il Merì, infine, per chiudere in bellezza, il match più atteso al nuovo Comunale di Rocca, nella tana dei leoni.


 


 

Stefanese 0-4 Cefalù

 

A.S.D. Stefanese Calcio: (4-4-1-1) Bologna; Mascari (amm.25’; 87’ Todaro), Patti F. cap. (amm.88’), Arno, Negrone; D’Arrigo, Di Girolamo, Biondo (55’ Cupane), Grillo; Battaglia (63’ Barberi), Cane. All.Patti. A disposizione: Russo, Patti D., Testa.

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Compagno, Bertolino, Ingrassia; Ceraulo, D’Amico, Villafranca (90’ Chiappone); Fazio (75’ Geraci), Caronia (87’ Alfonzo), Tomasello. All.Minutella. A disposizione: Bruno, Vegna, Emanuele, Sall.

Arbitro: Mirabella di Acireale / ass. Picciolo-Fisichella (CT)

Reti: 38’ Caronia; 54’ Ceraulo; 60’ Fazio; 88’ Villafranca (rig.)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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Cefalù e Campofelice si annullano a vicenda, 1-1

Derby vibrante e combattuto, ma alla fine le due squadre non si fanno del male. Una prodezza per parte con Giaconia G. e Ceraulo (ma la rete del Cefalù è da assegnare a Caronia)


 


Un Derby ad alto coefficiente di spettacolo, ma senza vincitori né vinti. Cefalù e Campofelice impattano sull’1-1 nell’attesa sfida del S.Barbara, e regalano brividi nonostante le tante defezioni (nel Cefalù mancano Tomasello per squalifica, insieme a Restivo e Mantia out per infortunio; nel Campofelice assenti Agnello e Minaudo, Mentre Ata e Di Cara, presenti in distinta, non sono al top della condizione).

CAMPOFELICE AVANTI CON EUROGOAL DI GIACONIA- I neroverdi non sfigurano tra le mura nemiche, e dimostrano di volere i tre punti. Coperti in situazione di non possesso, gli uomini di Mamone ripartono veloci e rischiano di far male: la scheggia impazzita è l’ex Porcello, che dà subito un gran da fare per Compagno, impegnato a contenerlo. Il Cefalù non resta fermo a guardare, e assesta buoni colpi: al 10’ D’Amico sfiora l’incrocio con la sua incornata, ma i gialloblu strappano gli applausi a scena aperta al 17’, imbastendo in avanti con Ceraulo, che chiude il triangolo e serve Caronia per il destro a giro deviato da un Papa in versione felino. Il Campofelice fa i preparativi del goal al 29’: taglio invitantissimo di Di Cara per Fricano, che si infila tra le maglie avversarie trovando la prateria, fino a quando Tarantino non ci mette la pezza. Al 38’ il goal che spacca la partita, con Giaconia G. che è l’unico a credere in un pallone defilatissimo che sembra ormai morto, inventandosi un sinistro al volo con palla a spiovere all’incrocio dei pali. Un vero eurogoal che sfida le leggi della fisica.

CARONIA RITROVA IL GOAL- Sembra esserci poco da fare dopo una buona prova, ma il Cefalù ha il tempo dalla propria parte. La squadra normanna passa tutto il secondo tempo a rincorrere, ma lo sforzo prodotto non servirà a nulla più dell’1-1. Giaconia G. tiene ancora in allerta la difesa al 51’, tentando la sorpresa con una girata al volo, ma stavolta Tarantino non si fa ingannare. Il pareggio arriva allo scoccare dell’ora di gioco, con la seconda prodezza di giornata: il 90% del goal è merito di Ceraulo e della sua staffilata, partita da lontano prima di centrare la parte bassa della traversa, ma sulla linea piomba Caronia che insacca, prendendosi così il merito del tanto agognato pari. Al minuto 75’ Caronia cerca ancora la gloria personale con una sfortunata rovesciata a porta vuota, dopo l’impatto fra Papa e Vegna. Tenta l’azzardo lo stesso Vegna all’80’ in quella che sembra la giornata dei colpi dalla distanza, ma la fortuna non premia la punta. Paura sul calare del sipario con Jato e Giaconia G., che non trovano lo specchio di testa a distanza ideale, per l’ultimo sussulto di una gara scoppiettante, e che forse non lascia pienamente soddisfatto il Cefalù. L’1-1 significa rallentare ancora in graduatoria, ma contro una squadra così (che merita ben altra classifica) e in un Derby inedito per la Promozione, pare essere il risultato più giusto.


 


Cefalù 1-1 Campofelice

 

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Tarantino; Badalamenti, Bertolino, Compagno (amm.88’), Ingrassia (amm.30’; 52’ Geraci); Ceraulo, D’Amico, Villafranca cap.; Vegna, Sferruzza (55’La Spisa), Caronia. All.Minutella. A disposizione: Bruno, Alfonzo, Fazio, Emanuele, Sall.

Campofelice (4-4-1-1): Papa; Stornello, Iannolino, Morici, Sinagra; Bellante C., Giaconia D., Fricano (55’ Jato, amm.68’), Di Cara cap. (63’ Ata); Porcello; Giaconia G. All.Mamone. A disposizione: Sanzeri, Virone, Bellante G., Fontana, Fiasconaro.

Arbitro: La Verde di Caltanissetta / ass. Pizzolato-Cracchiolo (PA)

Reti: 38’ Giaconia G.; 60’ Caronia

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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Lista convocati Cefalù Calcio - Campofelice

In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Campofelice, mister Minutella ha deciso di convocare tutti i tesserati della società gialloblu. 

 

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 allo stadio Santa Barbara

L'appuntamento per la squadra è per le ore 13.30 presso lo stadio

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

CUS-Cefalù finisce 2-1: Vitale, beffa all’ultimo respiro

Gialloblu avanti col capitano Villafranca dal dischetto. Nel CUS subentra Ferrara, che firma la rimonta insieme a Vitale


 


Prima dolorosissima sconfitta dopo undici giornate per il Cefalù Calcio, che tracolla in piena ‘zona Cesarini’ sul sintetico del Centro Sportivo Universitario di Palermo, casa del CUS. Ancora una volta, come in Coppa Italia, è beffa nei minuti finali, con un corner fatale indirizzato a rete da Vitale, decisivo con la sua incornata da tre punti che significano aggancio al secondo posto. Un risultato che costa l’imbattibilità ad un Cefalù ‘incerottato’ in assenza di Geraci –colpito dalla febbre all’ultimo minuto- e privo inoltre dell’infortunato Mantia e dello squalificato Caronia.

VILLAFRANCA SBROGLIA LA MATASSA- Tanto schematismo e pochi spunti nella prima frazione, per un match che vale l’alta classifica e non ammette errori. Le due compagini sanno bene cosa fare, e sfoggiano un calcio limpido senza mai lasciar spiragli. Gialloblu eccellenti dietro, ma manca qualche idea in fase di realizzazione. Soltanto un rigore, trasformato da Villafranca al 27’ può scuotere gli equilibri: bella la battuta del capitano che inganna Romano tirando centrale.

FERRARA METTE PAURA, VITALE SISTEMA I CONTI- Al termine dell’intervallo è tutto pronto per vedere in campo un ex Palermo, nonché bestia nera dei cefaludesi appena l’anno scorso con la maglia del Monreale: in una seconda frazione gemella della prima, soltanto l’estro di un espertissimo come Ferrara può regalare emozioni, e così è. Il numero 18 -appena subentrato- suona la carica e i suoi, pur nascosti nell’ombra rispetto alle prestazioni precedenti, ne traggono vantaggio: la prima staffilata dalla distanza al 57’ va a lambire il palo; tre minuti più tardi ci vuole un super Tarantino, ben piazzato sul colpo di testa dell’attaccante che mette di nuovo i brividi alla difesa ospite. Con coraggio, il Cus costruisce la terza occasione di giornata, stavolta con Reina di testa in tuffo (75’). Il Cefalù si rintana e lascia scorrere i minuti, finché Ferrara non colpisce sulla diagonale centrando il pari con un tiro imprendibile: esultanza incontenibile e senza maglietta per l’attaccante che si prende anche l’ammonizione. D’Amico è l’ultimo a crederci e provarci dei gialloblu all’83’, dando solo l’illusione del goal, il tutto prima della batosta finale del difensore giallorossonero, Vitale, che vale il 2-1 definitivo. Il risultato finale può anche far male, ma dimostra come questo pazzo campionato di Promozione sia pieno di insidie, anche per squadre d’alto rendimento come Cefalù e Rocca. La prossima insidia nel cammino cefaludese si chiama Campofelice, per un derby tutto da seguire allo stadio S.Barbara.


 


 

CUS 2-1 Cefalù

 

C.U.S. Palermo: (4-2-2-2) Romano; Bertolino, Vitale (amm.87’), Cannova, Amato cap. (amm.27’); Vivacqua (46’ Ferrara, amm.79’), Di Franco; Vassallo, Reina (amm.30’; 77’Castigliola); Russo (amm.55’); Lentini. All.Aprile. A disposizione: Insenna, Salvaggio, Severino, Melville, Di Palma.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Compagno (amm.89’), Restivo, Ingrassia (amm.64’); Ceraulo (amm.70’), D’Amico (amm.76’), Bertolino; Villafranca cap. (amm.59’), Sferruzza (63’Chiappone; 84’La Spisa), Tomasello (amm.35’; 50’Vegna, amm.80’). All.Minutella. A disposizione: Ciolino, Alfonzo, Emanuele, Alletto.

 

Arbitro: Scarantino di Caltanissetta

Reti: 27’Villafranca (rig.); 78’Ferrara; 90’+3’ Vitale

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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Lista convocati CUS Palermo - Cefalù

In vista della partita di domani, tra CUS Palermo e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Ciolino, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Compagno, Badalamenti, Restivo, Alfonzo

Centrocampisti: Villafranca, Bertolino, Ceraulo, Geraci, La Spisa, Alletto, D'Amico, Chiappone

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

 

La partita si disputerà domani alle ore 14.30

La partenza è prevista per le ore 10.00 presso lo stadio

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Cefalù frenato sul 2-2 dal Sinagra e… dall’arbitro

Errori inaccettabili commessi dalla terna di Acireale che costringe i gialloblu ad un pari. Rimonta sfumata e alterata da due decisioni inconcepibili nei minuti finali


 

 


Non applicare il regolamento nella forma corretta è divenuta quasi una consuetudine nei confronti di squadre come la A.S.D. Cefalù Calcio, sia in campo che fuori. Quest’anno la società gialloblu ha già dovuto fare più volte i conti con la giustizia sportiva: dopo il ricorso –più che legittimo- respinto dal Giudice in conseguenza dei fatti avvenuti nella 2° giornata di campionato contro il Castelbuono, pochi giorni fa è stato respinto anche il reclamo esposto dalla dirigenza in merito alla stessa sentenza, ma senza alcun tipo di spiegazioni ragionevoli; oggi, questa volta sul campo, aggiungiamo un altro ‘misfatto’ alla nostra personalissima lista di torti subiti negli ultimi anni. Inutile quanto complicato tentare di spiegare quello che è avvenuto sul piano calcistico al Comunale di Sinagra, ma -almeno per poche righe- ci proveremo.

Poche parole e tanta indignazione al Comunale di Sinagra, col Cefalù che soffre e termina la partita sul risultato di 2-2, un risultato certamente non esaltante. Nemmeno questa volta viene sfatato il tabù in trasferta per gli uomini di Minutella, che comunque conservano in esclusiva il titolo di imbattuti. Quello che colpisce maggiormente, però, è il modo in cui matura questo 2-2, inevitabilmente condizionato da un arbitraggio distratto e contradditorio: dapprima lascivo e infine morbosamente fiscale.

Un coraggioso Sinagra alza le barricate nei primi 45’: squadre aggressive ma attente a non scoprirsi, con un fitto 5-3-2 dei padroni di casa, che ergono una barriera difficile da valicare, se non per un paio di volte su tiri dalla bandierina che, comunque, non trovano successo. Bravi i giallorossi a sfruttare l’unica sbavatura della retroguardia cefaludese nel primo tempo, con la rete di Salpietro che strappa applausi a scena aperta.

Nella ripresa, il pasticcio è presto servito da direttore di gara e assistenti, che non risparmiano quasi nessuno: prima i messinesi, con un provvedimento disciplinare eccessivo, si ritrovano con un uomo in meno (Giuffrè) dopo un’ora buona di gioco, subito dopo viene espulso dalla panchina anche il gialloblu Bruno (anche lui per lamentele) per una direzione che desta immediatamente grandi perplessità.

Ma il peggio deve ancora arrivare: gli episodi che più hanno fatto perdere le staffe alla dirigenza gialloblu nascono successivamente all’84’, minuto in cui il Cefalù completa una rimonta formidabile aperta da Tomasello e terminata da Sferruzza, per il parziale di 1-2. Allo scoccare del 90’ Tomasello è letteralmente falciato da un’uscita da codice penale di Casilli in piena area: per arbitro e collaboratore, nonostante l’ottima visuale, non c’è nulla, anzi è l’attaccante lanciato a rete ad essere ammonito per simulazione; due minuti più tardi altro penalty -stavolta concesso- in favore del Sinagra, con palla che finisce sulla mano di Mantia dopo la deviazione di un giocatore che (in posizione di fuorigioco attiva) partecipa comunque all’azione toccando la sfera. Dal dischetto Gaudio firma il 2-2 spiazzando Tarantino, e la frittata, per Battiato e assistenti Di Giuseppe e Falzone, è fatta.

Partite come questa dimostrano come in un campionato di Promozione le insidie siano sempre dietro l’angolo, o per meglio dire, dietro al fischietto. Servirà più attenzione, da parte di tutti, già a partire dalla prossima trasferta -la seconda consecutiva- a Palermo, contro il CUS.


 


 

Sinagra 2-2 Cefalù

 

Sinagra: (5-3-2) Casilli; Giuffrè (esp.64’), Anfuso, Margò, Gregorio, Fazio (78’Tuccio); Ioppolo, Pintabona (amm.86’), Gaudio; Latorre (amm.63’; 71’Russo), Salpietro. All.Ioppolo. A disposizione: Musca, Marzullo, Tranchita, Naciti, Russo Battagliolo.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Restivo (amm.74’), Bertolino, Fazio (46’Mantia, amm.90’), Geraci (46’Sferruzza), Ceraulo, Villafranca; Vegna (amm.35’; 72’Materazzo), Caronia (amm.44’), Tomasello (amm.90’). All.Minutella. A disposizione: Bruno (esp.dalla panchina), Alfonzo, La Spisa, Ingrassia.

 

Arbitro: Battiato di Acireale / ass. Di Giuseppe-Falzone (AC)

Reti: 34’Salpietro; 49’Tomasello; 84’Sferruzza; 90’+2’ Gaudio (rig.)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

 

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Lista convocati Sinagra - Cefalù Calcio

In vista della partita di domani, tra Sinagra e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Saillou, Badalamenti, Restivo, Mantia, Alfonzo

Centrocampisti: Villafranca, Caronia,   Bertolino, Ceraulo, Fazio, Geraci, La Spisa, Materazzo

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 14.30

La partenza è prevista per le ore 9.00 presso lo stadio

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Lista convocati Cefalù Calcio - Montemaggiore

In vista della partita di domani, tra Cefalù Calcio e Montemaggiore, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Compagno, Badalamenti, Restivo, Mantia, Alfonzo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia,   Bertolino, Ceraulo, Fazio, Geraci

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 presso lo stadio Santa Barbara

L'appuntamento per la squadra è alle ore 13.30 presso lo stadio

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Cefalù a singhiozzo col S.Agata: Iuculano ferma la corsa gialloblu

Terzo pareggio esterno e Rocca a +3 in allungo. Messinesi con un uomo in meno, ma trascinati dall'ex Rocca che porta a casa il pari in rimonta


 

 

Ancora nei minuti finali, ancora su palla inattiva. Gli errori commessi da un Cefalù in chiaroscuro al Daniele Romano di S.Agata sono fatali, e costano i due punti alla formazione allenata da Minutella, che aveva spronato i suoi a rialzarsi dopo la delusione cocente in Coppa Italia. La dinamica è la medesima di Terme Vigliatore, così come di Palermo: una partita con tanti spunti e che poteva essere chiusa finisce invece con il complicarsi più del dovuto, con conseguente punizione finale. Nella fattispecie, quest'oggi, la 'maledizione' si materializza all'ultimo respiro, col calcio piazzato magistrale dell'ex Rocca, Iuculano, che risponde alla rete di Tomasello e blinda il pari con un sigillo da capolavoro, per la gioia incontenibile dei messinesi.
TOMASELLO APRE, D'AMICO SCIUPA- Contro un S.Agata affamato di punti, l'imperativo del Cefalù è tornare in carreggiata, e in effetti i gialloblu partono con la giusta verve: già al 19' l'intensità espressa in campo produce il goal, con Sferruzza che resiste alla carica di due avversari e scodella in mezzo un pallone con il contagiri per la testa di Tomasello, che trafigge il portiere al termine di una gran costruzione. Pronta risposta dei padroni di casa tre minuti più tardi, con la bordata di Truglio, insidiosissimo dai 30 metri con palla che si stampa sul montante dopo il tocco di Tarantino. Raddoppio gettato alle ortiche al 35' quando Ceraulo si vede respingere da Carbonetto e dal palo la propria punizione, ma che occasione bruciata per D'Amico sul tap-in, con palla che impenna e sfila sopra la traversa a porta vuota.
S.AGATA, BOTTA E RISPOSTA IN DIECI- Rinvigoriti e molto più concreti i messinesi al ritorno in campo, quando l'incontro si fa rovente e la terna -in perfetto stile Premier- lascia correre in una partita molto maschia, nella quale a farne veramente le spese è il solo Carbonetto B. con un rosso diretto all' 83'. Parte forte Murò, che si dispera quando il suo bolide dai 35 metri viene bloccato miracolosamente dal '97 Tarantino, che continua a infondere sicurezza ai suoi. Il Cefalù incassa e, almeno inizialmente, non subisce danni: risponde Compagno (58'), che colpisce il palo di sostegno alle spalle della porta con una bella incornata. Copertura per Minutella che mette nella mischia Restivo, ma è pronto anche Vegna a prendere il posto di Tomasello; in tutto questo è Truglio ad avere per primo tra i piedi la palla dell'1-1, la sua rovesciata, però, è a vuoto quando siamo al 75'. L'ultima amnesia difensiva gialloblu non è che il preludio di un pareggio che era nell'aria: all'89' Iuculano inguaia la squadra normanna, inventandosi una punizione da capogiro dal vertice destro defilato, con palla che scende in picchiata all'incrocio dei pali, dove Tarantino non può arrivare. D'Amico proverà ancora una volta, invano, per un risultato finale (1-1) che appare come un verdetto incontrovertibile. Occasione persa per restare in scia ai leoni del Rocca, e ancor di più, per allungare sulle inseguitrici, che intanto raccolgono qualche utile punto. Nel prossimo turno sarà derby Cefalù-Montemaggiore, con orario d'inizio- invariato anche dopo lo spostamento delle lancette- fissato per le ore 15:00.

S.Agata 1-1 Cefalù
 
S.Agata: (4-3-3) Carbonetto S.; Sanna(amm.57';74'Gennaro amm.85'), Travaglia W. cap., Aiello, Travaglia V; La Rosa (17'Carbonetto B. esp.83'), Cortese, Truglio(amm.90'); Iuculano, Calabrese, Murò (79'Cracò). All.Tomasi. A disposizione: Bontempo, Mollica, Rakipi, Mercurio.
 
A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino (amm.75'); Badalamenti, Bertolino, Compagno, Ingrassia; Villafranca cap., Ceraulo (66'Restivo), D'Amico (amm.87'); Sferruzza (50'Fazio), Tomasello (74'Vegna), Caronia. All.Minutella. A disposizione: Bruno, Materazzo, Mantia, La Spisa.
 
Arbitro: Tarallo (AG) / ass. Lo Presti-Palumbo (AG)
Reti: 19'Tomasello; 89'Iuculano
 
L'addetto stampa - Gianmarco Cesare - www.cefalucalcio.it
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