A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Lista convocati S. Agata - Cefalù Calcio

In vista della partita di domani, tra S. Agata e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Compagno, Badalamenti, Restivo, Mantia

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo,  Bertolino, Ceraulo, Fazio, La Spisa,

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 presso il campo di S. Agata

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Delusione Cefalù al 96’, in Coppa Italia avanza il CUS

Gialloblu fuori all’ultimo secondo, CUS avanti di misura; match segnato da tre zuccate vincenti (Cannova, Tomasello e Lentini) per un 2-1 folle


 

 


La dura legge del goal condanna il Cefalù, che esce in malo modo dalla Coppa Italia. Ancora una volta, al Centro Sportivo universitario di Palermo si materializza la ‘maledizione del sintetico’ per la squadra normanna, che paga a caro prezzo le chance perdute tra andata e ritorno, in favore di un C.U.S. Palermo che stacca il biglietto per gli ottavi di finale. La vittoria cefaludese dell’andata (3-2), combinata con questo risultato di 2-1, porta ad un totale di 4-4 che premia i giallorossoneri per via della rete in più siglata in trasferta, al S.Barbara.

85’ DI ‘COMA’ PROFONDO- Zero emozioni quest’oggi: parlare di una partita soporifera (soprattutto se confrontata con quella rocambolesca dell’andata) sarebbe un puro eufemismo; le due squadre appaiono bloccate, prudenti, senza idee, lontane parenti di quelle che hanno offerto un’ottima performance quindici giorni fa. Il risultato porta ad un gioco ‘soffocato’ dal pressing, dal quale emerge -solo a tratti- la formazione di casa, col suo 4-4-2 molto mobile (esterni alti o bassi a seconda dell’occorrenza) e con qualche squillo da lontano, come quello di Lentini, che all’11’ colpisce l’esterno del palo con palla che scivola sul fondo. Questione di centimetri anche per i vari Vivacqua e, per i cefaludesi, Ceraulo.

FOLLIA PURA NEL RECUPERO-  I minuti finali di questo match assomigliano molto ad una folle giostra, che prima porta avanti il CUS, poi il Cefalù, che butta giù gli avversari che spiccano nuovamente il volo verso la qualificazione. Ma prima di saltare ampie parti di gioco -puntando direttamente il focus su quello che accadrà dal minuto 88’ in poi- segnaliamo due limpide occasioni per i gialloblu con Tomasello e Villafranca: sul primo interviene la difesa a porta vuota, sul secondo la staffilata da fuori dà soltanto l’illusione del goal. I batti e ribatti continui a centrocampo producono solo una pioggia di cartellini, e a farne le spese è Bertolino, cacciato dal campo per somma di ammonizioni ingenua; lo 0-0 sembra scritto, invece all’88’ arriva la ‘mazzata’: punizione battuta da Di Franco dai 25 metri, e sponda aerea vincente per Cannova che trova l’1-0 di testa. A illudere è Tomasello, che trova la gioia personale di testa al 90’, per un pari che ha del miracoloso. Agli sgoccioli del recupero e a qualificazione ormai acquisita per il Cefalù (96’) il colpo di grazia di Lentini su corner, ancora di testa, per il ribaltone finale che ammazza definitivamente gli avversari. Prima sconfitta della stagione per il Cefalù: una batosta che pesa soprattutto per le altre tre palle goal -grandi come una casa- materializzate quando ancora si viaggiava sul parziale di 1-1 da Fazio e Caronia, che (sommate a quelle collezionate all’andata) lasciano veramente l’amaro in bocca, per un boccone difficile da digerire. Fortuna che Domenica è già tempo di campionato, e in un girone duro come questo, voltarsi indietro significa suicidarsi.


 


CUS 2-1 Cefalù (agg. 4-4)

 

C.U.S. Palermo: (4-4-2) Insenna; Quartararo, Vitale, Di Franco, Amato; Picone, Vivacqua(65’Ferrara), De Lisi(amm.66’;73’Russo), Cannova; Lentini, Reina(60’Vassallo). All.Aprile. A disposizione: Romano, Ragusa, Bertolino, Castigliola.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Bruno; Fazio, Compagno, Restivo(amm.77’), Ingrassia; Bertolino(amm.65’-85’), Ceraulo, D’Amico(46’Villafranca); Sferruzza(86’Alfonzo), Caronia(55’Badalamenti), Tomasello(amm.70’). All.Minutella. A disposizione: Tarantino, Mantia, Materazzo, Vegna.

 

Arbitro: Ramondino (PA) / ass. Belvedere-Esposito (PA)

Reti: 88’Cannova; 90’Tomasello; 90’+6’ Lentini

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

®Riproduzione riservata

Lista convocati CUS Palermo - Cefalù Calcio

In vista del ritorno di coppa Italia, di domani, tra CUS Palermo e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Alfonzo, Compagno, Badalamenti, Restivo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo,  Bertolino, Ceraulo, Fazio, La Spisa

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 presso il campo del CUS Palermo

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Rilancio Cefalù: contro la Mamertina fa tutto D’Amico

Lo scontro al vertice rilancia i gialloblu, trascinati dalla doppietta di D’Amico, che regala tre punti e il primato momentaneo


 

 


In attesa di Rocca-Castelbuono, il primo dei due match clou di questa settima giornata di Promozione -gir.B- vede il trionfo del Cefalù ai danni di una Mamertina in sorprendente stato di grazia (messinesi momentaneamente terzi, a quota 11 punti, e con una partita in meno). L’uomo copertina è ancora una volta lui: Angelo D’Amico, mastino del centrocampo, decisivo con una doppietta che vale i tre punti. Adesso è di nuovo primato, ma per sapere quanto durerà, bisognerà attendere l’esito dell’altro scontro al vertice al nuovo Comunale di Rocca.

PRIMA FRAZIONE: TANTI SBADIGLI E POCHI SPUNTI- La squadra normanna ritrova il tecnico Giuseppe Minutella, rientrato dalla squalifica, ma è priva di Ceraulo, espulso nel turno precedente in casa della Ciappazzi. La squadra di Bontempo ci tiene a prolungare l’ottimo momento, e parte bene con ottime giocate nel mezzo. Il pericolo costante per i padroni di casa si chiama Zingales, capace di trasformare un singolo pallone che tocca in oro colato, ma Tarantino –specie nella ripresa- sarà determinante. Tanti parapiglia a centrocampo e pochissimi spunti, tra i quali, al 45’, quello di Fazio che in piena area si vede sottrarre il pallone dai piedi, dopo un’ottima uscita di Bucaria.

CI PENSA D’AMICO A CAMBIARE LA PARTITA- Minutella trasforma i suoi al rientro in campo, e disegna un Cefalù a trazione anteriore, con l’ingresso di Sferruzza che regala freschezza e soprattutto idee in attacco. Prima di esplodere, il Cefalù incassa i colpi di una Mamertina che tenta il colpaccio esterno: prima una sassata da lontano del neoentrato Barone che costringe Tarantino al doppio intervento, infine lo stesso difensore gialloblu Restivo combina la frittata controllando male un inutile quanto pericoloso retropassaggio sfruttato da Zingales, che supera tutti con agilità prima di veder stoppata la propria conclusione da un Tarantino in versione saracinesca, che ci mette le gambe. Tre minuti più tardi il vantaggio cefaludese: Bertolino inventa una sorta di punizione in movimento, con D’Amico a raccogliere lo spiovente a giro con un tocco di suola, delicato quanto letale, che trafigge Bucaria a fil di palo. Il match adesso si riaccende e viene fuori una partita maschia, condita nel mezzo da un paio di occasioni sciupate da Caronia e Sferruzza, ma a chiudere i giochi ci pensa D’Amico che offre al pubblico il bis. Il quinto goal stagionale del centrocampista, vero risolutore di una partita molto delicata, arriva al minuto 70’: splendida l’incornata del numero 8 su cross scodellato dalla destra di Badalamenti, e adesso la trasformazione del Cefalù è completa. A certificare la disfatta ospite arriva anche l’espulsione –per somma di ammonizioni- di Crascì al minuto 82’.

Il Cefalù adesso può festeggiare. Spazzata via ogni polemica e incertezza dopo il brutto pari di Terme Vigliatore, i cefaludesi bussano alla rivale Rocca, chiamata nuovamente ad inseguire. Tre giorni di riposo adesso per i gialloblu prima della parentesi, importantissima, di Coppa Italia contro il C.U.S. (3-2 il risultato d’andata, che lascia tutto incerto in vista del ritorno da disputare a Palermo); intanto in campionato e soprattutto in chiave ‘lotta al primato’ i gialloblu lanciano un messaggio chiarissimo: “Il Cefalù c’è”.


 


 

Cefalù 2-0 Mamertina

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Compagno, Restivo, Ingrassia(67’Alfonzo, amm.81’); Bertolino(amm.75’), Villafranca cap., D’Amico(amm.45’); Caronia(amm.90’+), Fazio(amm.22’; 46’Sferruzza, amm.57’), Vegna. All.Minutella. A disposizione: Bruno, Mantia, Materazzo, Giordano, Tomasello.

 

Mamertina: (4-3-3) Bucaria; Crascì(amm.52’-82’), Bontempo cap., Regina, Curasì; Truglio(64’Mangano), Cacciola(46’Barone), Zingales; Mantegna A.(76’Savarese), Mantegna M., Onofaro. All.Bontempo. A disposizione: Raffiti, Bonina, Librizzi, Smeriglia.

 

Arbitro: Virgilio di Trapani / ass. Barone-Settipanni (Marsala)

Reti: 53’-70’ D’Amico

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

®Riproduzione riservata

Lista convocati Cefalù Calcio - Mamertina

In vista della partita di domani tra Cefalù Calcio e Mamertina, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Tarantino, Ciolino

Difensori: Ingrassia, Alfonzo, Compagno, Badalamenti, Restivo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo, Alletto, Bertolino, Giordano, Fazio,

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 presso lo Stadio Santa Barbara.

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Castelbuono - Cefalù Calcio: il caso non è chiuso

Dopo la decisione del Giudice Sportivo che ha respinto il reclamo del Cefalù Calcio per i fatti avvenuti nel Derby contro il Castelbuono, la società gialloblu comunica che il caso non è ancora chiuso.

Difatti, la dirigenza, nella giornata di ieri, 16 ottobre 2014, ha presento il reclamo alla Corte sportiva di appello territoriale di Palermo per la decisione del giudice sportivo ed è stato inviato pure all'altra società coinvolta. 

Nella giornata del 28 ottobre ci sarà l'udienza.

La società del Cefalù Calcio precisa: questa decisione è stata presa perchè crede di essere nel giusto e, sopratutto, vuole che le norme del regolamento siano applciate

 

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it

Cefalù bloccato sullo 0-0 dalla Ciappazzi, sorpasso Rocca

Digiuno di reti al comunale di Terme Vigliatore, il Rocca vince e passa in testa


 

 


Il Comunale di Terme Vigliatore, casa della Ciappazzi, si conferma ancora una volta ‘campo maledetto’ per i gialloblu, che rimangono impantanati sullo 0-0 contro una squadra desiderosa di cambiare marcia, dopo l’approdo in panchina del nuovo tecnico Miceli. Già nel passato recente, questo campo ha portato a risultati nefasti, che qualcuno ancora ricorda (vedi la sconfitta per 1-0 patita nel 2012-2013, con calcio di rigore inesistente fischiato al 93’). La squadra normanna adesso è seconda, sorpassata in vetta dal Rocca, vittorioso per 2-1 sul campo della Santangiolese, ma la corsa è ancora lunga.

 

PRIMO TEMPO DAL RISULTATO BLOCCATO- Minutella e i suoi arrivano a Terme Vigliatore con molte incognite: l’esito non può e non deve considerarsi scritto, perché queste partite regalano sempre qualche insidia. Bisognerà fare a meno non solo dello stesso tecnico -ancora squalificato e sostituito da Restivo- ma anche del giovane portiere Alessio Fiduccia, fermo ai box per i prossimi due mesi. A difendere la porta c’è l’ancor più giovane Tarantino, mentre il volto nuovo, Bruno, aspetterà la sua occasione. Due sole palle goal vengono raccolte nei primi 45’ dal Cefalù, poche invece le azioni, convulse, ma comunque pericolose della Ciappazzi. Sono i gialloblu a fare la partita, ma il gioco, basato tutto su lanci lunghi a partire dalla difesa, si rivela infruttuoso, coi difensori di casa che fanno buona guardia. Tutte di Caronia le occasioni migliori: al 10’ un flipper in area, scaturito su corner, si conclude con un tocco sporco di D’Amico, sul quale sbuca in recupero Caronia che fallisce il più facile dei goal a porta sguarnita: uno spezzone, questo, che esprime nel migliore dei modi l’occasione persa quest’oggi dalla squadra cefaludese. Al quarto d’ora ancora il numero 11 può approfittare di un pasticcio in mischia a centro area, ma l’attaccante, brevilineo, non arriva a calciare il pallone.

 

NULLA DI FATTO, MA LA CIAPPAZZI CAMBIA ROTTA- Si va al riposo con cattivi presagi per il Cefalù, che rischia in modo concreto uno scivolone. Entrambe le squadre non riescono a sbloccarsi, con la Ciappazzi che sembra molto più attenta a proteggere la porta schiacciandosi in dieci uomini intorno alla propria metà di campo. Il voto peggiore è da attribuire all’arbitro, “distratto” in tutta una serie di circostanze favorevoli da una parte e dall’altra. Ci si aspetta qualcosa di più nella seconda frazione, ma la cosa sorprendente è che non si nota un’enorme differenza tra la prima e l’ultima in classifica, anzi, i padroni di casa cominciano a prendere coraggio; gli ospiti invece rimangono in dieci uomini in pieno recupero, con l’espulsione diretta, inspiegabile, di Ceraulo. Due le conclusioni pericolose collezionate dal neoentrato Leone, entrambe su punizione, con tanto di brivido alle ultime battute, quando ci vuole la paratissima di Tarantino (ben oltre il 90’) che salva il risultato, lasciando tutto a reti bianche. Nulla di fatto.

 

Brutto impatto per il Cefalù che torna a calarsi nella dimensione campionato, dopo il successo rocambolesco per 3-2 ai danni del CUS, in Coppa Italia. Di sicuro lo 0-0 premia maggiormente la squadra di casa, che guadagna un punto contro i due persi dal Cefalù. Minutella le ha provate tutte sfruttando i cambi a disposizione, ma niente è servito in una giornata in cui i maggiori problemi sono sorti in fase di impostazione; un piccolo momento di flessione giunto dopo diverse settimane di successi, ottenuti con un buon gioco, per una squadra ancora imbattuta e comunque in salute. Per dimostrare che tutto questo è stato solo un incidente di passaggio e non un campanello d’allarme, bisogna immediatamente svoltare l’angolo, e per fortuna, dietro l’angolo, c’è già un’occasione di riscatto, contro la Mamertina.


 


Ciappazzi 0-0 Cefalù

 

Ciappazzi: (4-3-3) Abbate(amm.30’); Mandanici, Rappazzo, Cagigi cap., Parmaliana; Rizzo, Alde(60’ Leone, amm.90’+), Bucca(amm.78’); Siracusa(amm.38’; 81’Baglione), Maisano(88’Grasso), Milazzo. All.Miceli. A disposizione: Crisafulli, Conti, Currò, Minghetti.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Fazio, Compagno(amm.61’), Restivo, Ingrassia; Bertolino, Ceraulo(esp.90’+), D’Amico; Caronia(amm.30’; 87’Badalamenti), Villafranca cap.(amm.28’; 46’Materazzo; 67’Vegna), Tomasello. All.Restivo. A disposizione: Bruno, Alletto, Sferruzza, Giordano.

 

Arbitro: Di Chiara di Acireale / ass. Regolo-Sirna (Acireale)

 

L’addetto stampa –Gianmarco Cesare- www.cefalucalcio.it

 

®Riproduzione riservata

Lista convocati Ciappazzi - Cefalù Calcio

In vista della partita di domani tra Ciappazzi e Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Bruno, Ciolino, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Mantia, Compagno, Badalamenti, Restivo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo, Ceraulo, Bertolino, Giordano, Fazio,

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.30 al campo di Terme Vigliatore

L'appuntamento per la squadra, invece, sarà presso lo stadio Santa Barbara alle ore 10.00

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Fiduccia K.O., arriva Bruno dal Montemaggiore.

Brutta tegola in casa Cefalù Calcio: l’estremo difensore, Alessio Fiduccia, è costretto a stare fermo ai box per dei problemi muscolari e rimarrà fuori per almeno 2 mesi. Il portiere della squadra gialloblu, soffriva di questi problemi già nel corso delle ultime partite e, ha provato in tutti i modi, di continuare a difendere la porta della squadra normanna ma, il dottore della società, nella giornata di oggi, ha diagnosticato il problema e il lungo periodo di riposo.

 

La società è subito corsa ai ripari e si è messa subito alla ricerca di un degno sostituto, da essere affiancato al giovane Tarantino e, la scelta, è ricaduta su Rosario Bruno, classe 89, proveniente dal Montemaggiore.

Tutta la dirigenza e la società dà il benvenuto a Rosario, augurandogli un grandissimo in bocca al lupo per le prossime partite e che possa essere un buon sostituto del nostro Alessio che, speriamo, torni presto a vestire la maglia numero 1.  

 

L’addetto stampa Matteo Di Fina – www.cefalucalcio.it

 

Coppa Italia: Cefalù e CUS regalano spettacolo, 3-2 scoppiettante

Altalena di emozioni al S.Barbara dove fioccano i goal e l’arbitro si rende protagonista: ben tre rigori fischiati, uno parato e due realizzati.



Mentre mezza Italia continua a porsi interrogativi sui rigori che hanno caratterizzato la sfida Juventus-Roma -senza risparmiare polemiche e scomodando perfino un’aula parlamentare- in Promozione avviene qualcosa di meno singolare, ma che ricorda lontanamente il tanto discusso incontro di Serie A: stesso risultato (3-2) e medesimi calci di rigore fischiati, ma altra categoria per Cefalù e CUS che si affrontano nell’ andata dei sedicesimi di Coppa Italia. Ancora una volta, anche se in toni molto meno esasperati, a creare polemica è la classe arbitrale e la propria gestione degli incontri: protagonista di giornata è il direttore di gara Saputo della sezione di Palermo, che assegna ben tre calci di rigore, in un incontro frizzante e pieno di azioni salienti da raccontare.

 

TARANTINO BALUARDO, D’AMICO CI PRENDE GUSTO- Che questo non fosse un match da prendere sottogamba lo sapevano bene i gialloblu, così come mister Minutella, costretto, a seguito della squalifica, a seguire da lontano i suoi. Ci sono da confermare i risultati e le prestazioni delle ultime settimane, contro un CUS dall’organico temibile, ma a corrente alternata fin qui. Inevitabile per il tecnico gialloblu lasciar rifiatare qualcuno nella sfida di oggi: Tarantino rileva l’infortunato Fiduccia e para un rigore, Materazzo gioca 58 minuti a buoni livelli dimostrando di essere un elemento interessante. La squadra universitaria parte meglio esprimendo un buon calcio, il Cefalù manda segnali soltanto da fuori, con le solite punizioni di Ceraulo e poco altro. Al 10’ l’incontro potrebbe già sbloccarsi, con la punizione spiovente di Melville e il pallone calciato di prima intenzione da Di Palma, con Ceraulo che allarga il volume del corpo deviando di braccio: è calcio di rigore, ma dal dischetto l’ex Monreale, Ferrara, si lascia ipnotizzare da un prodigioso Tarantino che salva la porta, intuendo la direzione e smanacciando. La mole di gioco creata dagli ospiti ha permesso loro di procurarsi un penalty, ma questa grande occasione svanisce. Ancora a reti bianche, le due squadre sono prudenti e schematiche, fioccano i contrasti e solo di rado l’incontro regala squilli con Materazzo e Sferruzza, che agiscono di raccordo alla punta Vegna. A dieci minuti circa dalla fine ci pensa D’Amico a scuotere le cose, sfruttando il ‘mischione’ a centro area e appoggiando in rete: secondo centro per lui, dopo la rete del sorpasso firmata contro il Mistretta.

 

CUS, RIMONTA A META’ E RITORNO IN BILICO- Con un pizzico di fortuna il Cefalù ha la meglio sui giallorossi nella prima frazione, seppure incassando qualche colpo. Dopo il riposo è un’altra storia, e si mette subito male per i gialloblu: minuto 48’, Saputo fischia un rigore che meriterebbe la moviola, incredulo Vegna -presunto autore del fallo- ma alla battuta Di Franco non ha pietà e mette a segno l’1-1 con Tarantino che intuisce ancora, ma senza opporre il corpo alla conclusione, troppo potente, del centrocampista. Minutella, pensieroso in tribuna, decide di dimostrare a tutti che vuole vincere, e passa alle maniere forti inserendo Tomasello e Caronia al posto di Vegna e Materazzo; girandola di sostituzioni anche per gli ospiti, ma cambia tutto fuorché il risultato. Viene fuori una partita bloccata, con pochi palloni giocati a terra e molte interruzioni. Le squadre conservano il meglio per il finale: ultimi venti minuti di gioco e il terzino Ragusa ostruisce Tomasello lanciato a rete, da ultimo uomo, in area di rigore. Viene sventolato il giallo per il difensore, mentre Villafranca trasforma dagli undici metri, sfatando così un tabù personale. Il CUS non dichiara la resa, e Di Franco lancia un chiaro segnale quando colpisce la traversa da trenta metri, su punizione. Caronia, neoentrato, regala spettacolo un minuto dopo, con una bicicletta che costringe Romano all’intervento più difficile di giornata, con l’aiuto del legno: due fiammate improvvise, racchiuse in appena un giro di orologio, rianimano il match. A sette minuti dalla fine allunga Ceraulo, che impreziosisce la sua ottima gara firmando il 3-1: basta un tocco del centrocampista sugli sviluppi di un corner, ma male la difesa del CUS nel frangente. La formazione allenata da Marco Aprile resta ancora a galla con Ragusa, che addirittura all’88’ si fa perdonare per l’errore precedente e infila nel sacco il punto del 3-2: male Tarantino in respinta sull’ennesima insidia firmata da Di Franco su calcio piazzato.

 

Dopo quattro minuti di recupero, la gara si conclude sul definitivo 3-2. Un risultato rocambolesco, pieno di episodi che potevano, o che hanno, di fatto cambiato la partita. Tutto da decidere, naturalmente, in vista del ritorno (22 Ottobre) che si prospetta equilibrato, e che sarà certamente molto combattuto. Ma prima c’è da rituffarsi nel campionato e nell’impegno di Terme Vigliatore, contro il fanalino di coda Ciappazzi, che ha appena cambiato la guida al proprio timone con l’arrivo di Miceli. Il Cefalù dovrà fare a meno del tecnico Minutella, che sconterà l’ultimo turno di squalifica.



 

Cefalù 3-2 CUS Palermo

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Compagno(amm.87’), Mantia(amm.80’), Villafranca cap.; Bertolino, Ceraulo, D’Amico; Materazzo(58’Caronia), Vegna(amm48’;58’Tomasello), Sferruzza(75’Fazio). All.Minutella. A disposizione: Ciolino, Restivo, Giordano, Ingrassia.

 

C.U.S. Palermo: (4-4-2) Romano; Ragusa(amm.71’), Di Giovanni(amm.38’), Cannova, Amato; Di Palma(58’Picone), Villacqua, Di Franco, Melville; Reina, Ferrara(amm.33’;67’Severino). All.Aprile. A disposizione: Insenna, Castigliola, Benigno, Muscolino, Lentini.

 

Arbitro: Saputo di Palermo / ass. Spina-Calvaruso (PA)

Reti: 36’D’Amico; 49’Di Franco(rig.); 71’Villafranca(rig.); 83’Ceraulo; 88’Ragusa

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

 

®Riproduzione riservata

Lista Convocati per la partita di Coppa Italia Cefalù Calcio-CUS Palermo

Sono 18 i convocati di mister Minutella in vista dell’impegno di domani pomeriggio, valevole per l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia - Promozione girone B. La partita si disputerà alle ore 15:30 presso lo stadio comunale S.Barbara di Cefalù. Di seguito i nomi di coloro che prenderanno parte alla gara, ruolo per ruolo.

 

 

 Portieri: Tarantino, Ciolino

Difensori: Badalamenti, Compagno, Ingrassia, Mantia, Restivo

Centrocampisti: Bertolino, Ceraulo, D’Amico, Fazio, Giordano, Materazzo, Villafranca

Attaccanti: Caronia, Sferruzza, Tomasello, Vegna

 

Ricordiamo ai nostri tesserati che l’appuntamento è per le ore 14:00 al campo.

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Vittoria e primato solitario: il Cefalù si impone per 3-1 sul Mistretta

I messinesi raccolgono la prima sconfitta in campionato: a segno Caronia, Fazio e D’Amico; gli ospiti rispondono in dieci con Craccò su punizione. Espulso anche Minutella.


 


Nello scontro al vertice di questo quinto turno, giocatosi al S.Barbara, il Cefalù riesce ad archiviare con successo la non facile pratica Mistretta, vincendo e convincendo per buoni tratti di gara sotto un forte acquazzone. Il Mistretta si presenta a Cefalù come un cliente tosto (squadra ancora imbattuta, concede poco e segna molto) ma i gialloblu riescono nell’impresa con un tris offerto da Caronia, Fazio e D’Amico, e adesso guardano tutti dall’alto a quota 13 punti.

 

CARONIA E FAZIO-SHOW, MA I GIALLOBLU NON CHIUDONO- Nonostante il fango del terreno di gioco (che come sempre ha retto bene alle intemperie) e il forfait dell’ultimo minuto di Fiduccia (problema alla gamba per lui) il Cefalù riesce a imporre il proprio gioco sugli avversari, che faticano una volta messi alle strette: al minuto 11’ primo sussulto con l’asse Compagno-Tomasello su punizione, ma il colpo di testa dell’attaccante finisce fuori di pochissimo. I tifosi pazientano un altro po’, fino al quarto d’ora, prima di assistere allo show del piccolo furetto Caronia, dimenticato da tutti in area, e letale di testa su invito di Ceraulo: è il terzo centro in tre gare per l’attaccante, anche oggi in splendida forma. I biancocelesti sbucano fuori dalla tana poco dopo lo svantaggio, e ci vuole il salvataggio in extremis, sulla linea, da parte di Compagno per mantenere invariato il parziale. C’è l’opportunità di raddoppiare per i padroni di casa, ma soltanto la pozzanghera riesce a fermare la corsa del pallone sulla conclusione di Fazio, a portiere battuto. Scorrono altri cinque minuti ed ecco il fattaccio: Minutella viene allontanato dal rettangolo di gioco per aver toccato la sfera a gioco in corso, ma il pallone, in prossimità dell’out, era già uscito. Gli ospiti si rendono pericolosi esclusivamente sui calci da fermo: Pidone fa i preparativi del goal al 38’ sfiorando  la traversa, ma i messinesi vengono preceduti da Fazio che porta i suoi al raddoppio, immolandosi per vie centrali senza alcun disturbo, e lasciando partire un destro da fuori che supera Musumeci all’incrocio. 2-0 ed eurogoal del cefaludese, giustamente applaudito per il suo primo goal stagionale. Doppia ammonizione per Melidone e Mistretta in dieci al 44’, ma i minuti di recupero sono cinque e tanto basta al maestro delle punizioni Craccò, che accorcia con il suo gioiello; nulla può Tarantino che arriva tardi sulla sfera in tuffo, terminata alla sua sinistra.

 

PAURA E TRIONFO, D’AMICO FIRMA IL TRIS- Il Cefalù rientra dagli spogliatoi senza essere riuscito a chiudere una partita che si era messa sul binario giusto; inutile il nervosismo e le proteste degli ospiti, che nel primo tempo hanno concesso metri e gioco agli uomini di Minutella, disorganizzati durante l’ultimo frangente utile per gli uomini allenati da Randazzo. La partita è ancora aperta, ma agli albori della ripresa le acque sono calme: ci vogliono dieci minuti prima che il Mistretta venga fuori con rabbia e determinazione, e come nel primo tempo, Tarantino dimostra ancora una volta di essere decisivo con una serie di salvataggi. Al 57’ il portierino gialloblu -classe ’97- effettua un intervento plastico sul tiro sotto la traversa del solito Craccò; un minuto dopo l’estremo difensore salva ancora il parziale, stavolta dicendo di no a Paone che semina il panico in area con un colpo di testa, smorzato dall’ estensione in tuffo del numero uno gialloblu che ci mette il guanto. La risposta del Cefalù è timida: al 63’ capitan Compagno prova l’incornata su corner, ma il tentativo si spegne sul fondo, finendo di poco a lato. Per il resto della gara si gioca letteralmente a pallanuoto, e non accade nulla sino al 90’, quando il gladiatore D’Amico fissa il risultato dopo una partita giocata da vero lottatore: piattone destro del centrocampista su ultimo passaggio vincente di Sferruzza, e per il Mistretta è scaccomatto.

Quattro minuti di extra-time non sono bastati al Mistretta per recuperare, ma certamente il maltempo può aver condizionato la gara per entrambe le compagini. Partita anomala per chi si aspettava un duello più equilibrato fra le prime della classe, ma nel calcio non si sa mai come va a finire. In attesa del risultato finale di Merì-Santangiolese, il Cefalù può festeggiare vittoria e primato in solitaria, ma la corsa a tre (o più squadre) è appena iniziata, e c’è un primo posto da difendere sul campo della Ciappazzi nel prossimo turno di campionato. Prima, però, c’è da pensare ai sedicesimi di Coppa Italia: l’andata si terrà giorno 8 Ottobre allo Stadio S.Barbara contro il CUS Palermo, con fischio d’inizio fissato alle 15:30. Il Cefalù è già pronto.


 


 

Cefalù 3-1 Mistretta

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti(amm.70’), Compagno cap., Restivo, Ingrassia; D’Amico, Ceraulo, Bertolino; Fazio(65’Sferruzza), Tomasello(amm.78’; 79’Vegna), Caronia(65’Villafranca). All.Minutella. A disposizione: Fiduccia, Materazzo, Mantia, Giordano.

 

Mistretta: (4-4-2) Musumeci; Pidone, La Rosa, Melidone(amm.27’-44’), Veneroso, Filetto A., Salerno, Rivilli(73’La Via), Craccò, Paone, Rinaldi. All.Randazzo. A disposizione: Agazzino, Filetto F., Salamone, Lombardo, Smantello, Destro.

 

Arbitro: Pantaleo di Marsala

Reti: 15’Caronia; 45’Fazio; 45’+5’Craccò; 90’D’Amico.

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

 

®riproduzione riservata

 

 

 

Lista convocati Cefalù Calcio - Mistretta

In vista della partita di domani tra Cefalù Calcio e Mistretta, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Fiduccia, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Mantia, Compagno, Badalamenti, Restivo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo, Ceraulo, Bertolino, Giordano, Fazio,

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 al Santa Barbara

L'appuntamento per la squadra, invece, sarà presso il lido Poseidon alle ore 11.00

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

Colpo grosso Cefalù, battuta l’Iniziativa per 2-1

Blitz esterno dei gialloblu, che espugnano il Comunale di S.Piero Patti ottenendo tre punti importanti nella rincorsa al Rocca. Messinesi rimasti in nove, il matchpoint porta la firma di Bertolino.


 

 


Sono soddisfatto, perché abbiamo ottenuto tre punti pesanti in un campo difficile, dove sarà dura vincere per tutti contro una squadra che ha venduto cara la pelle”. Così apre al termine dell’incontro il tecnico gialloblu, Giuseppe Minutella, in un’intervista a bordocampo con l'emittente Tele Nebrodi. In pochi avrebbero immaginato una vittoria sudata del Cefalù su questo campo, invece contro l’Iniziativa è stato un braccio di ferro continuo, e proseguito sino a quando non l’hanno spuntata i cefaludesi, col goal vittoria di Bertolino che porta in cascina tre punti preziosissimi, per l’1-2 finale.

 

CARONIA AFFONDA IL PRIMO COLPO, ADAMO RISPONDE- Contro l’Iniziativa (guidata dal duo Giuttari-Calabrese), Minutella ha tutti quanti i suoi uomini a disposizione e schiera un 4-3-3 -più muscolare che tecnico- con gente come D’Amico, Bertolino e Ceraulo dal primo minuto, mentre capitan Villafranca e Vegna vengono risparmiati, almeno per il primo tempo. Fra i giallorossi spicca la presenza del grande ex, Massimiliano Spinella, ma manca Svezia, infortunato. La partenza è piacevole: ritmi alti e grande carattere da parte di entrambe le formazioni; Caronia risponde alle scorribande degli avversari sulla corsia di destra, e lanciato benissimo a rete da Tomasello con una sponda di testa al 16’, viene però anticipato dal difensore. Adamo dimostra di esserci quando alla mezz’ora impegna dai 30 metri Fiduccia, che blocca senza il minimo sforzo. Passano sei minuti e proprio Spinella, leader indiscusso della difesa messinese, combina un pasticcio che non t’aspetteresti da giocatori esperti come lui, dopo un primo tempo eccellente: grave ingenuità del centrale, che stende il tappeto rosso per Sferruzza, libero di scodellare in mezzo dove è pronto a insaccare Caronia. In appena sei minuti, l’Iniziativa risponde con Adamo che, su gentile concessione della difesa, trova il tempo e lo spazio di scavalcare l’estremo difensore con un elegante pallonetto che vale l’1-1. Ottimo il cross di Germanò dalla destra a pescare il numero 8, che mostra grande fiuto, da rapace d’area qual è.

 

IL 2-1 DI BERTOLINO E’ PURO OSSIGENO PER IL CEFALU’- Serve una botta d’adrenalina per il Cefalù al rientro dagli spogliatoi: Minutella, votato all’attacco, prova a far male giocandosi le carte di Villafranca e Vegna, che fanno il loro ingresso in campo al posto di uno spento D’Amico e un acciaccato Tomasello. Partita molto tesa nel secondo periodo, che assume quasi le sembianze di un derby: tanti i contrasti duri in campo, fioccano i cartellini e mister Minutella ha il suo bel da fare in panchina. Le due espulsioni -per somma di ammonizioni- di Spinella prima, e di Bongiovanni poi, hanno certamente condizionato la gara di un’Iniziativa nervosa e mai capace di impegnare la porta di Fiduccia nel secondo tempo. Fioccano le polemiche tra gli spalti: molti dubbi dei padroni di casa su un contatto in area tra Compagno e Adamo, ai quali si aggiungono le proteste gialloblu per un atterramento in area di Caronia e alcuni offside di troppo fischiati a sfavore. A questo punto, con un gioco così spezzettato, il risultato non poteva che variare su punizione: il piazzato è battuto dalle retrovie, di seconda, con Bertolino abile a scartare due avversari palla al piede e a concludere da fuori, con un tiro debole e telefonato dai 35 metri che Pontillo (con una topica) non riesce a bloccare. L’ultima buona occasione è sprecata sui piedi di Sferruzza, poi il calvario interminabile: cinque minuti di recupero nell’attesa del fischio finale, che decreta una vittoria importante, certamente non esaltante sul piano del gioco.

 

Finisce qui, con un’Iniziativa che ha cercato di fare fortino in casa propria, e un Cefalù corsaro contro dei buoni avversari, capaci di raccogliere sei punti nelle prime tre giornate di questo campionato: non male per una matricola che punta alla salvezza e che può offrire insidie a tutti. Adesso lo sguardo è altrove, è già alla prossima partita, in casa, contro il Mistretta; ottima occasione, questa, per rifarsi almeno sul piano della prestazione, comunque vincente di oggi.


 


 

Iniziativa 1-2 Cefalù

 

Iniziativa S.Piero Patti: (4-4-2) Pontillo; Masi(amm.90’+), Giuttari cap.(amm.47’), Spinella(amm.4’-67’), Furnari(amm.25’); Bongiovanni(amm.70’-73’), Sorrenti, Cappadonia, Genes(63’Biondo); Adamo, Germanò(80’Cannizzo). All.Giuttari-Calabrese. A disposizione: Merlo, Florio, Cottone, D’Angiolella, Castellino.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Fiduccia; Ingrassia, Compagno cap.(amm.10’), Restivo, Fazio(amm.48’); D’Amico(60’Villafranca), Bertolino, Ceraulo; Caronia, Tomasello(65’Vegna), Sferruzza(amm.81’). All.Minutella. A disposizione: Tarantino, Materazzo, Badalamenti, Mantia, Giordano.

 

Arbitro: Severino di Catania / ass. Nuciforia-Ronsivalle (Acireale)

 

Reti: 36’Caronia; 42’Adamo; 79’Bertolino

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

®riproduzione riservata

Lista convocati Iniziativa - Cefalù Calcio

In vista della partita di domani tra l'Iniziativa e il Cefalù Calcio, mister Minutella ha deciso di convocare i seguenti giocatori: 

Portieri: Fiduccia, Tarantino

Difensori: Ingrassia, Mantia, Compagno, Badalamenti, Restivo

Centrocampisti: Villafranca, D'Amico, Caronia, Materazzo, Ceraulo, Bertolino, Giordano, Fazio, Alletto

Attaccanti: Vegna, Tommasello, Sferruzza

La partita si disputerà domani alle ore 15.00 presso lo stadio comunale di San Piero Patti

L'appuntamento per la squadra, invece, sarà presso lo stadio Santa Barbara alle ore 10.00

  

L'addetto stampa Matteo Di Fina - www.cefalucalcio.it 

 

 

Per i veri sportivi: Set Doccia Professionale
Clicca sull'immaggine per guardare l'offerta e te riservata.