A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Il Cefalù coglie un buon pari nella difficile trasferta di Spadafora:

29-9-12

Contro un’ostica Spadaforese, affrontata in casa propria (in un campo che più volte è stato definito difficile da Minutella), un buon Cefalù rimedia il secondo segno “x” di fila dopo l’Igea Virtus, un pareggio che ha un retrogusto agrodolce ma che, tutto sommato poteva andare peggio (vista la piega che rischiava di prendere l’incontro, con una direzione di gara penalizzante per entrambe le squadre, a cui non è stato permesso di giocare più serenamente questa gara); da sottolineare la prova difensiva della squadra che ha dimostrato di saper tenere bene anche nei momenti di maggiore sofferenza. 

La squadra del Cefalù Calcio contro la Spadaforese 

I gialloneri allenati da Miceli vivono la stessa situazione di imbattibilità dei cefaludesi, sebbene si tratti soltanto di tre pareggi consecutivi che pongono i messinesi nelle zone basse della classifica, una posizione un po’ bugiarda visto che oggi il Cefalù ha affrontato forse la trasferta più impegnativa di questa stagione, per il momento.

Minutella recupera in extremis capitan Villafranca dopo la contusione alla spalla accusata nel turno precedente contro l’Igea Virtus, e lo schiera subito in campo; intanto, complici le altre assenze (Errante, Puccio, Milia, Lo Piccolo) l’allenatore cefaludese è comunque costretto a cambiare (in forma minima) le carte in tavola.

Al primo impatto con la gara il Cefalù cerca di aggredire ripetutamente gli avversari ma finisce col scoprirsi, e gli Spadaforesi ne approfittano subito creando qualche grattacapo, specie nei corner: nel giro di due minuti i gialloblu rischiano prima con Pedroni, il cui colpo di testa è respinto in angolo da Fiduccia, e poi ancora dalla bandierina, dove i messinesi sprecano di un soffio stavolta con Campo, che elude con troppa facilità la marcatura in questo frangente.

Nel momento migliore dei padroni di casa, la sorte decide di premiare l’impegno del Cefalù: in piena area di rigore, Boemi subisce l’ottimo forcing avversario e alla fine nel tentativo di liberare tocca di mano, incassando il giallo e regalando di fatto un’opportunità ghiottissima per Villafranca che dal dischetto non sbaglia e trasforma per l’uno a zero.

Superata la prima mezz’ora non accade più nulla, e così si chiude un primo tempo non entusiasmante per entrambe le formazioni che tenteranno il tutto per tutto nella ripresa.

Miceli effettua un doppio cambio nell’intervallo che risulterà essere decisivo per i suoi, con gli inserimenti di Durante e Cannuni, rispettivamente il fornitore dell’assist e l’autore del goal del pareggio definitivo ottenuto in rimonta dai gialloneri.

Già al 49° Durante trova il goal, ma prontamente il direttore di gara Contrafatto di Catania decide di annullare per posizione di fuorigioco dubbia (non mancheranno le proteste da ambo i lati per la direzione di oggi).

Quando sull’orologio scocca il 55°minuto, la Spadaforese decide di rifarsi grazie al colpo di testa vincente di Cannuni che accorcia su corner battuto da Durante, ma nel frattempo continuano a susseguirsi gli errori arbitrali a sfavore del Cefalù, con offside, punizioni e irregolarità di ogni tipo non assegnate dall’arbitro, che non è davvero parso all’altezza del compito.

Si continua su questa falsa riga per tutta la durata della ripresa, finché Contrafatto non comanda cinque minuti di recupero, caratterizzati dall’ultimo brivido di gara, con un super Fiduccia che interviene strepitosamente su un colpo di testa velenosissimo di Cannuni che per poco non sfiora la doppietta, ma proprio un attimo prima del fischio finale, il giovane portiere cefaludese strappa via il pallone da sotto la traversa con uno scatto felino, evitando una beffa che sarebbe stata davvero ingiusta.

Alla fine il Cefalù rischia di “perdere la testa”, con un pareggio che porta la squadra di Minutella a quota 8 punti, e che può infatti significare il sorpasso in vetta per l’inseguitrice S.Agata, ma bisognerà attendere i risultati di domani per saperlo.

Quello che conta per il momento è salvarsi, il resto si vedrà; intanto con questo pari il Cefalù allunga la serie di risultati positivi, coi gialloneri che ancora non conoscono la parola “sconfitta”.

 

Formazioni:

Spadaforese:1 Crisafulli,2 Sofia F.,3 Campo,4 Scibilia S.,5 Boemi (amm.30°,46°Durante),6 Bella,7 Nania (46°Cannuni),8 Scibilia G.,9 Pedroni,10 La Spada,11 Pino. In panchina: Venuto, Durante, Cannuni, Milazzo, Micale, Magazzù, Sofia D. All.Miceli.

 

A.S.D. Cefalù Calcio:1 Fiduccia (amm.49°),2 Brocato (amm.69°),3 Compagno M.,4 Geraci,5 Schicchi,6 Compagno F.,7 Villafranca (cap.)(71°Zangara),8 D’Amico,9 Cane,10 Cicero (amm.35°, 63°Barone),11 Castiglione (63°Guggino). In panchina: Giustiniani, Guggino, Zangara, Aiello, Serio, Barone, Culotta. All.Minutella.

Arbitro: Contrafatto di Catania (assistenti: Avolio/Di Paola di Catania)

Reti:30°Villafranca(rig.), 55°Cannuni.

 

L’addetto stampa - Gianmarco Cesare - www.cefalucalcio.it