A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Prosegue la striscia positiva del Cefalù:

2-2-13

 

Il Cefalù coglie una vittoria fondamentale sul difficile campo del CUS di Palermo e allunga il filotto di successi, mantenendo le distanze dall’Igea (sempre a +1 dopo la rimonta sofferta contro il Patti) e confermando di essere una squadra da tenere d’occhio fino alla fine. Villafranca festeggiato dai suoi dopo il goal

In vista di questo match molto sentito in casa gialloblu, il tecnico Minutella ritrova Schicchi di rientro dopo la squalifica, ma la difesa è ancora priva di F. Compagno (out 3 turni) e occhio anche ai diffidati Tarantino e Brocato.

E’ una bella giornata all’Impianto sportivo universitario del CUS, ma il forte vento e il manto erboso troppo pesante non permettono di giocare nelle migliori delle condizioni.

In partenza il Cefalù è subito arrembante e accade di tutto al minuto, con Zangara che sfiora il vantaggio ritrovandosi solo in mezzo all’area servito dall’assist di D’Amico, ma l’attaccante classe ’92 scarica il destro che si infrange addosso al portiere e nella immediata ribattuta a rete Calabrese sciupa tutto concludendo a lato di poco. La conclusione di Calabrese viene però deviata e il direttore di gara assegna un corner dal quale sbuca dal nulla il centrale Schicchi, che infila a rete con un poderoso stacco di testa all’altezza del sette, subito 1-0!

I padroni di casa non ci stanno e subito si rendono pericolosi grazie alle giocate del loro uomo migliore Giaconia, che al non centra la porta dopo un bel colpo di testa in tuffo.

Dopo il vantaggio la squadra di Minutella si sente tranquilla e il gioco piano piano va scemando, quando ecco che il destino fa la sua parte, gettando alle ortiche tutto ciò che di buono era stato fatto nel primo tempo e concedendo un episodio favorevole ai padroni di casa: al minuto 43° un ingenua trattenuta in area di Mirko Compagno su Cassata costa il calcio di rigore, con l’arbitro che inizialmente comanda una semplice rimessa dal fondo salvo poi vedere il collaboratore sbandierare; al tiro dal dischetto Fiduccia intuisce la direzione ma Giaconia non sbaglia e firma il pareggio allo scadere.

Vista la grande prova fornita dal Cefalù nella prima frazione, il verdetto del campo all’intervallo sembra ingeneroso con i gialloblu che, nonostante le condizioni climatiche avverse che hanno rallentato ritmi e qualità del gioco, sono riusciti ad amministrare facilmente il risultato, chiudendo gli spazi con grande abilità e senza mai concedere nulla all’avversario salvo nel finale: l’unica colpa è stata quella di non aver chiuso prima i giochi.

Al ritorno delle squadre in campo la tensione cresce, e a farne le spese al minuto 58° è Barresi dopo una aggressione insensata con le mani al volto su Calabrese.

Ristabilito l’ordine sul terreno di gioco, i padroni di casa sono i primi a tentare l’incursione con Giaconia che tenta come al solito di sorprendere la difesa avversaria da fuori, e al 59° l’attaccante giallorosso sfiora l’eurogoal con una gran botta partita da centrocampo con Fiduccia che recupera la posizione e ci mette i pugni.

Il CUS riesce a mettersi in mostra soltanto grazie alle fiammate di Giaconia, ma al minuto 64° il Cefalù chiude definitivamente i conti: Geraci porta palla e improvvisamente lascia partire una sassata respinta incredibilmente in tuffo da Nicosia con la mano di richiamo, ma la sfera rimane in gioco e dopo essersi creata una mischia in area ecco che il capitano Villafranca ribadisce in rete per la gioia dei suoi, il Cefalù si riporta nuovamente in vantaggio.

I giallorossi continuano a rispondere anche dopo aver subito il raddoppio, stavolta con Cossentino che un minuto dopo il goal di Villafranca fa fuori difesa e portiere, ma sul tiro a porta sguarnita arriva prontamente Geraci a salvare il risultato in extremis.

L’occasione sciupata dal CUS si rivela essere un fulmine a ciel sereno e negli ultimi venti minuti i padroni di casa non creano più nulla di consistente, nel finale è Calabrese-show con il bomber gialloblu che spreca due ghiotte opportunità per chiudere l’incontro: al 70° con una volée da fuoriarea terminata a un centimetro dal palo, e all’88° con un grande stop, controllo e finta sull’avversario nel cuore dell’area, con palla che va a stamparsi sull’incrocio.

Alla fine si può festeggiare, si termina sul risultato di 2-1 e il Cefalù conferma il suo passo da grande; i numeri parlano chiaro e dimostrano il grande lavoro compiuto da questi ragazzi, che stanno disputando un campionato davvero al di sopra delle aspettative.

Adesso si attendono buone notizie dal Rocca di Caprileone (che andrà a far visita al Torregrotta a caccia di punti) mentre il fanalino di coda Patti ( nostra prossima avversaria) per poco non ha impreziosito ulteriormente il grande successo di oggi, perdendo di misura addirittura contro l’Igea rimasta quindi a una lunghezza; la voglia di stupire e tanta e il Cefalù ci proverà, fino alla fine. Le proteste dei gialloblu dopo il rigore 

 L'esultanza di squadra dopo il 2-1

Formazioni:

 

CUS Palermo:1 Nicosia,2 Monti,3 Colletti,4 Milano,5 Quartararo,6 Barresi (esp.57°),7 Scimone (46°Di Grazia),8 Russo,9 Giaconia(73°Tagliarenti),10 Cassata (46°Petrolà),11 Cossentino. In panchina: Pizzurro, Porpe, Tagliarenti, Di Grazia, Muscolano, Romano, Petrolà. All.Zappavigna.

 

A.S.D. Cefalù Calcio:1 Fiduccia (amm.67°),2 Brocato,3 Compagno M.,4 Geraci,5 Schicchi,6 Città (54°Crisanti)7, Villafranca cap.(amm.85°),8 D’Amico,9 Calabrese,10 Zangara (54°Milia),11 Tarantino. In panchina: Solaro, Crisanti, Ferrito, D’Elise, Cicero, Battaglia, Milia. All.Minutella.

 

Arbitro: Scarciotta di Caltanissetta /ass. Farina – La Monica di Palermo

 

Reti: Schicchi, 43°Giaconia (rig.), 64°Villafranca.

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Foto: Matteo Di Fina

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