A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Calabrese decide il derby col Real: secondo posto possibile!

3-3-13

 

Colpo esterno importantissimo del Cefalù al Grisone di Termini Imerese, dove i gialloblu escono indenni (o quasi) dallo scontro con il Real Calcio che è valso la vittoria nel derby e tre punti fondamentali per la rincorsa alla vetta: la firma decisiva arriva ancora una volta dal bomber Calabrese in un match ampiamente dominato e con la squadra rimasta in dieci uomini per ben 75 minuti di gioco. 

 

Il Cefalù, ancora a caccia di punti pesanti almeno per la corsa playoff scende in campo con la formazione migliore, tenendo però in allerta i diffidati Fiduccia e Brocato e con l’ancora indisponibile Milia, mentre i padroni di casa allenati da Infantino puntano sulle trame offensive di Picone e Verdone.

Alle prime battute le formazioni si studiano senza concedere granché: ci prova giusto con una botta da fuori il consueto Geraci che all’11° impegna Lo Bianco con un bolide scagliato dai 20 metri e respinto coi pugni dall’ex n°1 Cephaledium; al 25° replica D’Amico che servito ottimamente da Calabrese stoppa di petto ed effettua una volée spettacolare che termina a un centimetro dal palo.

Il Real è molto ben chiuso e aggredisce a tutto campo, ma alla fine il Cefalù trova il modo di scardinare la difesa con una giocata illuminante di Geraci al minuto 29°: splendido taglio diagonale del regista dalla sinistra per Calabrese che di prima intenzione fulmina il portiere lasciando di stucco tutta la difesa con un colpo solo, un destro secco che si infila all’incrocio dei pali per la gioia dei suoi.

Migliora la qualità del gioco espresso dai gialloblu col passare dei minuti, con la squadra di Minutella che sembra aver preso le misure degli avversari, ma è proprio nel momento migliore che la partita sembra improvvisamente cambiare di rotta con l’espulsione per somma di ammonizioni di D’Amico ingiustamente sanzionato due volte su due interventi per niente cattivi: volano le proteste in campo e sugli spalti.

E’ sempre nel segno delle polemiche che riprende la seconda frazione costellata dagli errori della terna arbitrale (Spina – Ferrara – Oneglia di Palermo sicuramente i peggiori in campo): i gialloblu cercano di far scorrere i minuti ma il gioco è ripetutamente spezzettato dai continui falli e i fischi del direttore di gara, la partita si innervosisce e Villafranca prende anche qualche botta di troppo, mai punita dall’arbitro.

A fare da padrona in ogni caso è sempre la formazione ospite che al 50° sfiora anche il raddoppio con M.Compagno che non è aiutato dalla precisione della sua staffilata prontamente neutralizzata da Lo Bianco, poi ecco l’ennesima interruzione di gioco: a farne le spese è ancora il Cefalù con Compagno F. che viene atterrato malamente durante un contrasto e sembra avere la peggio con una notevole perdita di sangue al setto nasale, ma il centrale è combattivo e si rialza eroicamente per continuare la propria gara.

I termitani forti della propria superiorità numerica provano a farsi vedere in avanti ma producono solo un calcio piazzato velenoso con Verdone e uno spiovente di Geruso terminato alto sopra la traversa, nel finale però è grande sofferenza per i cefaludesi assediati nella propria area e con la difesa che si dimostra ancora una volta solidissima: Cefalù che quindi rimane in piedi e dopo un lungo recupero finalmente può festeggiare coi tifosi al suono del fischio finale.

E’ davvero una domenica da incorniciare per il Cefalù, che strappa letteralmente il risultato sul difficile campo del Real Calcio (non senza qualche sofferenza) e soprattutto vede arrestare la corsa dell’Igea che capitombola pesantemente sul campo della “ammazza-grandi” Ciappazzi (3-0) al contrario del Rocca di Caprileone, corsaro in casa dei Delfini (0-3).

Il secondo posto vede ora trasformarsi in un traguardo raggiungibile e assolutamente alla portata del Cefalù (a una sola lunghezza dall’Igea), ma come è stato detto più volte da Minutella ai suoi, per centrare il sorpasso sarà fondamentale superare il difficile trittico di partite di questa prima settimana di Marzo (Real, S.Agata, Ciappazzi), nove punti (tre dei quali già in tasca) fondamentali e assolutamente da raggiungere.

Anche oggi non si è disputata la partita sul campo di S.Agata, e quindi meteo permettendo la prossima sfida vedrà i gialloblu impegnati Mercoledì sul campo dei messinesi per il recupero dell’ ottava giornata di ritorno, gara questa che nessuno vuole prendere sottogamba (specie con le squalifiche di Brocato e D’Amico e la successiva sfida con la Ciappazzi, squadra matematicamente salva e capace di far male a tutte le grandi come già dimostrato).

Tutte le partite si trasformano ora in delle piccole finali da affrontare una per volta, ma l’operazione “Sorpasso-Igea” è già scattata e il Cefalù vuole essere protagonista fino alla fine! Compagno F. si rialza dopo i soccorsiD'Amico sconsolato si reca in tribuna

 

Formazioni:

 

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Fiduccia,2 Brocato (amm.88°),3 Compagno M.,4 Geraci,5 Schicchi,6 Compagno F.,7 Villafranca cap.(amm.88°),8 D’Amico(amm.15°-40°),9 Calabrese,10 Ferrito(58°Città 90°+amm.),11 Tarantino. In panchina: Alioto, Crisanti, De Lisi, Cicero, Città, Zangara, Battaglia. All.Minutella.

 

Real Calcio: 1 Lo Bianco,2 Filpo,3 Mercurio(amm.28°,85°Omar),4 Faysal,5 Burgio,6 Corrao(61°Gullo),7 Romeo(79°Geruso),8 Amadeo,9 Picone,10 Verdone,11 Lo Faso(amm.41°). In panchina: Lo Bianco, Cutrona, Abbate, Omar, Geruso, Gullo, Gazzano. All.Infantino.

 

Arbitro: Spina di Palermo / ass. Ferrara – Oneglia (Palermo)

Reti: 29°Calabrese

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Foto: Matteo Di Fina

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