A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Sfida Playoff “Cefalù – Spadaforese”, l’Igea vola in Eccellenza:

21-4-13

 

Nella giornata dei verdetti finali e del trionfo dell’Igea (decisivo il goal di Serraino contro il Rocca arrivato soltanto al 97°), il Cefalù fa il cappotto alla Mamertina (6-0 in casa) andando così a blindare il terzo posto: con il Rocca ormai sconfitto a un passo dal traguardo (anche se a distanza di sicurezza dalla sfidante ai playoff Sacro Cuore, 5° in graduatoria) il verdetto finale del campionato pone il Cefalù contro la quarta in classifica Spadaforese per il primo turno di questi playoff, dei quali a breve conosceremo le date. 

 

Nel Cefalù rientra Brocato, ma sono assenti gli squalificati F.Compagno e Tarantino (quest’ultimo squalificato addirittura per 8 mesi) oltre che il mister Minutella (cacciato dal campo nella sfida di Milazzo), siede dunque in panchina Pellerito.

I giallorossi allenati da Bontempo (già salvi) non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, e soffrono la partenza a scatto dei padroni di casa che lottano ancora alla ricerca disperata del secondo posto: dopo due giri di lancetta il Cefalù si porta immediatamente in vantaggio grazie al suggerimento di Milia per Villafranca, col capitano che addomestica il pallone e infila a rete con un tocco elegante di sinistro nel cuore dell’area.

Il fischietto di gara Pantaleo della sezione di Marsala si lascia un po’ prendere la mano, e col passare dei minuti finisce per innervosire inutilmente una gara tranquilla, per via di alcune decisioni alquanto discutibili.

Gli ospiti tentano qualche timida reazione ma non creano mai grattacapi alla difesa; al 16° Calabrese porta i suoi al raddoppio con una splendida incursione solitaria: grande recupero di palla a innescare il contropiede, con l’attaccante numero 9 che insacca piazzando sul palo lontano.

Come se non bastasse, alla mezz’ora è Milia a mettere il risultato in cassaforte con una sassata da fuori area che vale il 3-0; nove minuti più tardi ci sarebbe spazio anche per il poker di Calabrese, che viene però annullato per posizione di offside dell’attaccante sul traversone di M.Compagno.

Forti del risultato ormai acquisito i gialloblu non hanno pietà, e stavolta viene convalidato il goal del 4-0 di capitan Villafranca: gran palla filtrante di Milia all’interno dell’area e pallone piazzato alla destra di Galipò che non ha scampo.

La ripresa continua con un Cefalù che cavalca sull’onda dell’entusiasmo: Calabrese ancora vicinissimo al gol, ma superata l’ora di gioco è il giallorosso Ferrara a prendere per mano i suoi pur senza andare a centro (inutili gli sforzi su calcio di punizione al 62°, e più tardi con un liscio clamoroso sotto porta al minuto 64°).

Al 65° i messinesi subiscono l’ennesimo goal: Villafranca centra la tripletta personale andando a segnare indisturbato sotto rete, poi la sfortuna del neoentrato Mocciaro, costretto a lasciare i suoi (privi di sostituzioni) in dieci, per via di una brutta distorsione al ginocchio.

C’è ancora spazio per il goal - capolavoro del bomber Calabrese, che firma praticamente da solo la rete del 6-0 che gli vale la doppietta personale: grande movimento dell’attaccante che intercetta la sfera e lascia sul posto i difensori con una progressione micidiale, per poi involarsi in area superando il portiere.

Ripensando alla brutta sconfitta di Milazzo (3-2) e al risultato odierno, forse rimane ancora qualche rimpianto in casa gialloblu, ma questo campionato di Promozione ha saputo regalarci emozioni fino all’ultimo, offrendo probabilmente il verdetto più giusto.

L’ultimo scoglio da superare al termine di questa stagione è quello dei playoff, che vedrà il Cefalù contrapporsi alla Spadaforese (formazione da rispettare dopo il dignitoso cammino in Promozione): i gialloblu hanno un importante vantaggio in questa sfida secca da “dentro o fuori”, ossia la chance di giocarsi il tutto per tutto in casa, tra le mura del S.Barbara.

In conclusione, il risultato largo e la grande prestazione di quest’oggi sono forse da attribuire alla mancanza di pressioni che hanno contraddistinto l’ambiente in queste ultime settimane, ma dimostra il potenziale effettivo della rosa cefaludese che può e deve rialzarsi: se prestazioni del genere dovessero trovare un seguito, nemmeno i playoff potrebbero essere un ostacolo al sentiero che porta verso l’Eccellenza. 

 

Formazioni:

 

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Fiduccia,2 Brocato,3 Compagno M.,4 Geraci,5 Schicchi(55°Città),6 Cicero,7 Villafranca cap.,8 D’Amico,9 Calabrese,10 Battaglia(55°Zangara),11 Milia(65°Mocciaro). In panchina: Alioto, Ferrito, De Lisi, Città, Mocciaro, Zangara, Lo Piccolo. All. Pellerito.

 

Mamertina: 1 Galipò,2 Mantegna,3 Mangano(67°Biondo),4 Prestigiacomo,5 Serio(46°Carcione C.),6 Carcione A.(amm.30°),7 Crascì,8 Vicario,9 Ferrara,10 Drago cap.,11 Alletto(amm.32°). In panchina: Biondo, Carcione C. All. Bontempo.

 

Arbitro: Pantaleo di Marsala

Reti: 2°-41°-75° Villafranca, 16°-85° Calabrese,29° Milia.

 

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Foto: Matteo Di Fina

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