A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Test impegnativo al “Micale” di Capo d’Orlando contro l’Orlandina:


Dopo il bel test di Sabato contro l’Igea Virtus, il Cefalù è alla ricerca di nuove risposte e conferme, ma quest’oggi i gialloblu dovranno affrontare un avversario ostico come l’Orlandina, squadra che milita in Serie D, e molto più avanti nella preparazione rispetto ai ragazzi di mister Minutella.

Fa un po’ male ritornare allo stadio “Micale di Capo d’Orlando, dopo quell’ultima cocente delusione in Finale di playoff contro il Rocca di Caprileone, ma questa è una situazione molto diversa: si tratta di un’occasione per mettere minuti nelle gambe e testare condizione e ritmi di gioco, contro una squadra che rappresenta un impegno anche più difficile di quello affrontato proprio in questo stadio, nell’ultimo incontro della passata stagione.

Tra gli undici in campo scelti dal tecnico figura un nome nuovo: Carlo Aiello, difensore centrale ex Due Torri, con esperienze in squadre come Tiger Brolo la stessa Orlandina. Il centrale si è subito messo in mostra come uno dei migliori durante l’amichevole, e verrà presentato nei prossimi giorni.

ASD Cefalù Calcio: Fiduccia, Città (46°Alfonzo), Aiello (60°Arno), Compagno F. (85°Mantìa), Compagno M. (80°Ducato), Geraci, Villafranca (80° Saja), D’Amico (85°Landolina), Fiasconaro (46°Milia), Zangara (46°Adami), Calabrese (46° Battaglia).

L’Orlandina va subito in vantaggio al minuto: pallone tagliato in mezzo nell’area di rigore, l’attaccante riesce a trovare il tempo giusto per toccare la sfera e buttarla dentro, con Fiduccia incolpevole.

Il Cefalù però non si demoralizza, anzi, inizia a giocare e ad ingranare la marcia, e subito si getta in attacco per recuperare il risultato andandoci vicino con Zangara, che però viene ben anticipato dal portiere avversario.

All’ minuto arriva, a sorpresa, il raddoppio dei messinesi: scatto fulminante del centrocampista dell’Orlandina, che riesce a rubare palla, entra in area di rigore e tira, freddando Fiduccia che, prova in tutti i modi a prendere il pallone.

Il Cefalù non demorde, continua a giocare coraggiosamente, senza farsi condizionare dal risultato né dalla condizione degli avversari continuando a giocare in maniera magistrale, a tal punto da mettere anche in difficoltà la formazione messinese. Al 26° il Cefalù arriva pure vicinissimo al gol: punizione dai 27 metri battuta da Aiello, il pallone rimpalla sulla barriera, ma a recuperare la sfera è Geraci che libera un tiro insidiosissimo terminato di pochissimo a lato.

Si va al riposo con un risultato bugiardo: il Cefalù è sotto di due reti in casa dell’Orlandina, ma la squadra gialloblu ha dato veramente tanto in questo primo tempo, combattendo e dimostrandosi all’altezza dell’impegno. Un buon Cefalù che, senza ombra di dubbio, non si arrende contro nessuno.

Al termine della prima frazione, è stato possibile notare il divario con una squadra di due categorie superiori e molto più avanti nella preparazione rispetto ai gialloblu. Il Cefalù cerca di ripartire con più attenzione nel secondo tempo: Minutella vara un 4-5-1 col centrocampo folto, in modo da contenere il gioco degli avversari; gli esterni saranno occupati da Milia e Adami a supporto dell’unica punta Battaglia.

I ritmi di gioco sono altissimi, il fraseggio dei padroni di casa è molto rapido e i ragazzi cercano di contenere più che possono, ma allo scoccare dell’ora di giocol’Orlandina cala il tris, ancora una volta sfruttando un errore, più che per veri e propri meriti di squadra.

Il Cefalù da tutto quello che ha in corpo, ma il calo è inevitabile e lentamente i messinesi cominciano a farla da padroni, giocando ad un’altra velocità: strenua resistenza fino a dieci minuti dalla fine, poi la difesa gialloblu viene trafitta altre due volte e la partita termina così.

Con una maggiore intensità, sarebbe stato possibile anche chiudere il primo tempo su un giusto risultato di 0-0, ma si sa, nel calcio contano tanti fattori. Tre errori sulle prime tre segnature, che a detta del mister erano sicuramente evitabili e, per una momentanea mancanza di concentrazione, hanno permesso agli avversari di andare a segno, chiudendo ogni tipo di discussione con un risultato pesante.

Il tecnico Minutella ostenta tranquillità:  “ Se non ci fossimo posti l’obiettivo di dominare il campionato nella prossima stagione, non avremmo scelto di affrontare squadre di questo calibro in fase di preparazione ”. Fa tutto parte del piano quindi, del resto non conta il risultato in questo periodo, quanto la forma. E non c’è modo migliore di acquisire esperienza e condizione, se non misurandosi contro squadre di questi livelli.

 

Gli addetti stampa – Matteo di Fina e Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

Foto di Matteo di Fina – per tutte le foto visita la nostra pagina Facebook

 

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