A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Nuovi segnali positivi dal test di Mondello:


Ultima amichevole per il Cefalù Calcio, prima della partitissima di questa domenica di Coppa contro il Castelbuono. Per mister Minutella ultimo test per testare e provare la possibile formazione che scenderà in campo nella prima partita ufficiale della stagione 2013/14, contro la Parmonval, squadra di Eccellenza, prevista come una delle pretendenti alla promozione nel prossimo campionato.

 

ASD Cefalù Calcio: Fiduccia (46°Militello, 67° Catanese), Compagno M. (60°Ducato), Compagno F. (60° Arno), Aiello, Città (60° Sal), D’Amico (65° Alfonzo), Villafranca, Geraci, Milia (46° Fiasconaro), Adami, Calabrese (60° Battaglia).

Il Cefalù parte subito benissimo, con un ottimo giro di palla che mette in difficoltà la squadra di Eccellenza, che sembra soffrire il gioco della squadra avversaria. Ma è comunque la squadra dei padroni di casa a rendersi pericolosa: al minuto, punizione vicina alla bandierina del calcio d’angolo, con pallone che giunge al centro dell’area di rigore rimbalzando sull’anca del giocatore palermitano entrando in porta.

Il Cefalù non ci sta e prova a rifarsi sotto e con D’Amico va vicinissimo al gol del pareggio, ma la palla, troppo angolata, fa la barba al palo ed esce di pochissimo. Al 30° minuto arriva il raddoppio della Parmonval, che ha quasi il sapore di una beffa, sia per il gioco mostrato dalla squadra gialloblu che per come è stato realizzato: lancio lungo dal centrocampista che riesce a raggiungere l’attaccante della squadra di casa in nettissimo fuorigioco, l’arbitro non ferma il gioco, lasciando così che la punta si trovi a tu per tu con Fiduccia, M. Compagno prova a fermare il giocatore avversario, ma, nel tentativo di spazzare oltre la linea di fondo, la palla termina in rete.

Al 40° arriva l’occasione più ghiotta per il Cefalù di dimezzare lo svantaggio: il portiere avversario sbaglia l’uscita, Milia raccoglie la sfera e la passa a Calabrese che tira, terminando di pochissimo al lato.

I primi 45 minuti terminano con un risultato bugiardo: un 2-0 con i gialloblu che tengono il pallino del gioco, fanno girare palla e si rendono pericolosi molte più volte, rispetto ad una squadra di categoria superiore che non sembra riuscire ad arginare lo strapotere della squadra cefaludese.

Dopo una sfortunata prima frazione, il Cefalù va a caccia del riscatto nella seconda. Nella ripresa i gialloblu appaiono immediatamente più propositivi in fase d’attacco: spicca, tra le tante, la prestazione di Adami, sempre capace di rendersi pericoloso contro gli avversari.

Prima della rete ospite, la Parmonval provoca un brivido al 14° colpendo il palo, ma è ottima la risposta di Militello in tuffo, sulla controbattuta a rete dell’attaccante avversario.

Superato il quarto d’ora il Cefalù accorcia le distanze con Fofò Adami abilissimo nell’uno contro uno, dove ubriaca il difensore con una serie di finte e silura il portiere con una sassata, pallone respinto ma che si insacca a rete per il 2-1.

Dopo il goal, girandola di cambi per le due formazioni: tra le file gialloblu entrano Sal, Battaglia, Ducato, Arno, Alfonzo e Catanese. Intorno la metà della ripresa il Cefalù continua a produrre ottimi spunti offensivi: sempre velenose le scorribande di Adami, Battaglia e Villafranca dalle retrovie.

Al 35° Adami fa i preparativi per il 2-2 con una bordata da fuori che costringe il portiere a smanacciare in angolo. Tre minuti più tardi, il tanto inseguito pareggio lo sigla Fiasconaro, che concretizza a porta vuota dopo il tiro calciato da Battaglia e respinto dall’estremo difensore.

Proprio nel finale di gara la Parmonval si riporta nuovamente in vantaggio, complice una goffa uscita di Catanese, e sigla così il definitivo 3-2. Sempre il numero uno gialloblu verrà salvato dal legno a pochi istanti dal termine della gara, a risultato ormai acquisito.

Il Cefalù incassa l’ennesimo, immeritato K.O. di questo precampionato, sfoggiando ancora una volta una prestazione degna di nota e contro squadre di categorie superiori, come appunto la stessa Parmonval. Certamente c’è da migliorare su qualche piccolo dettaglio (due dei tre goal incassati sono nati da errori individuali), ma la squadra ha ancora grandi margini di crescita, e col tempo riuscirà a trovare l’ossatura per sopperire anche alle piccole mancanze.

Intanto, la nota positiva arriva senz’altro dalla ritrovata confidenza con il goal (tante le occasioni create sotto porta), e dalle prove davvero incoraggianti dei soliti juniores. Nel complesso i gialloblu riescono ancora una volta a strappare gli applausi, convincendo tutti i curiosi che sono accorsi oggi a vedere i miglioramenti della squadra di Minutella, che, a tre giorni dal primo impegno ufficiale di Coppa Italia, si dimostra assolutamente pronta a vendere cara la pelle.

 

Gli addetti stampa - Matteo Di Fina e Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it