A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Brutta caduta per il Cefalù: Salemi, orgoglio e rimonta

Troppi errori per il Cefalù che tiene il gioco per 50 minuti e poi crolla regalando tre reti: blackout totale nel secondo tempo. 


 


Peccato capitale quest’oggi per Minutella e i suoi giocatori a caccia di quei tre punti finora mai conquistati fuori casa: proprio quando sembrava possibile il colpo esterno in una delle trasferte più insidiose del girone, e dopo gli ottimi presupposti che erano stati offerti in un primo tempo incoraggiante, il Salemi è emerso con una gran prova d’orgoglio, portandosi dall’ 1-2 al 4-2 senza mai arrendersi.

Il tecnico gialloblu, forte dei nove punti ottenuti finora con la miglior difesa, vuole vendicare a tutti i costi gli errori di percorso pagati con la sconfitta a Cerda, affrontando la capolista Salemi - ancora imbattuta nel girone - con un 4-4-2 composto ai lati da Porcello e Milia, per dare ampiezza alla manovra e coadiuvare le due punte Battaglia e Li Castri.

La partenza è eccellente, e dopo appena tre giri di orologio Li Castri si procura un fallo in piena area che vale il calcio di rigore: dal dischetto si appresta alla battuta il capitano Paolo Villafranca, che non sbaglia ingannando il portiere Loiacono. 1-0 e pressing asfissiante gialloblu che dona immediatamente i suoi primi frutti.

Il lavoro sugli esterni è quello che il tecnico ha sempre richiesto: Milia e Porcello sono due mine vaganti e scaricano palloni preziosi dalle fasce dando profondità alla manovra, il risultato è un gioco piacevole da vedere, con grandi scambi e dialogo continuo fra gli esterni e le punte.

La prima frazione è interamente di marca cefaludese: al 20° Battaglia fallisce un tap - in sotto rete facile facile, sette minuti più tardi Porcello approfitta del vuoto lasciato in area e scavalca Loiacono con un pallonetto che termina a lato, a un niente dalla linea: 2-0 letteralmente divorato.

L’assalto continua, e al 32° Geraci insidia l’estremo difensore su calcio piazzato, con un tiro a foglia morta respinto appena sotto la traversa; nell’azione successiva sfiora nuovamente il raddoppio il Cefalù con Li Castri.

Proprio allo scoccare del 45° di gioco, il Cefalù spreca quanto di buono aveva creato subendo il goal del pareggio con una punizione di Abbene: splendido il tiro partito dai 20 metri, con la complicità di Fiduccia che respinge debolmente sul suo stesso palo, mentre vede la sfera rotolare lentamente oltre la linea di porta. Salemi che si salva nel finale, ritornando in partita dopo un brutto primo tempo.

Il Cefalù conclude la prima frazione da protagonista, sebbene il risultato reciti “1-1”. Qualche distrazione evitabile dalla cintola in giù durante la fase di non possesso, ma grande spettacolo in avanti; il troppo egoismo in certi frangenti non ha permesso di giungere al raddoppio, ma in compenso il Salemi non è mai riuscito a entrare in area.

Ci si aspetta qualche variazione da Minutella nell’intervallo, e così è: Arno e Sferruzza rilevano Alfonzo e Battaglia (prestazione opaca per loro).

I trapanesi scendono in campo con uno spirito diverso, molto più determinati rispetto ai primi 45 minuti, ma il nuovo vantaggio cefaludese arriva di soprassalto con Li Castri, che deve solo depositare in rete lo splendido pallone teso, messo in mezzo da Sferruzza involatosi nella corsia di destra.

La risposta dei giallorossi questa volta c’è, ed è immediata: al 54° i padroni di casa si riportano per la seconda volta in situazione di parità grazie ad Armato (occhio però alla posizione di offside dell’attaccante, avanti di almeno un metro e mezzo), ma il sig. Girgenti lascia correre e convalida la rete.

Partita strana, che improvvisamente si trasforma e diviene molto tirata. Le cose inspiegabili però non finiscono qui, perché al minuto 62° - su dormita generale della difesa - Arno si lascia completamente sfuggire Armato, che supera marcatore e portiere con facilità disarmante siglando la doppietta personale che vale il 3-2: trapanesi che vanno a rete per la seconda volta nel giro di nemmeno dieci minuti.

Il goal del 4-2 messo a segno da Rustico al 67° è il colpo del K.O. che ammazza definitivamente la partita: gran destro a giro dal limite che sorprende proprio tutti e Cefalù che non c’è più sulle gambe, il reparto difensivo è troppo lento e troppo poco reattivo.

I gialloblu si arrendono definitivamente, e non accade più nulla sino al fischio finale. Pagato caro lo scotto nel secondo tempo (insieme agli errori sotto porta del primo), coi ragazzi di Minutella che dovevano aspettarsi la reazione dei padroni di casa, anche dopo il raddoppio centrato nella ripresa.

Bisognava davvero fare di più dopo l’ottima prova sfoggiata nel primo tempo, Minutella questo lo sa e farà sicuramente meditare i suoi alla ripresa degli allenamenti, per capire cosa è accaduto nel piano mentale dopo il secondo vantaggio, e come è stato possibile prendere una simile batosta con un blackout evidente nell’ultima mezz’ora di gioco. Nulla da fare … se non migliorare.



A.S.D. Salemi: 1 Loiacono,2 Robino,3 La Sala(amm.19°),4 Messina Denaro(73°Artale),5 Giglio cap.,6 Vaiana,7 Bono(42°Rustico),8 Cirillo(amm.16°),9 Armato(amm.62°,76°Cangemi),10 Abbene,11 La Rocca. All.Putaggio.In panchina:Ingrassia, Artale, Maniaci, Quinci, Barraco, Rustico, Cangemi.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Fiduccia,2 Alfonzo(46°Arno),3 Compagno M.,4 Geraci,5 Aiello(amm.34°),6 Compagno F.,7 Villafranca cap.,8 Porcello,9 Battaglia(46°Sferruzza),10 Li Castri,11 Milia(70°Adami). All.Minutella. In panchina: Papa, Arno, Adami, Buonocore, D’Amico, Zangara, Sferruzza.

 

Arbitro: Girgenti di Agrigento / ass. Balletti – Grigoli (AG)

Reti: 3° Villafranca (rig.), 45° Abbene, 50° Li Castri, 54°-62°Armato, 67° Rustico.

 

L’addetto stampa - Gianmarco Cesare - www.cefalucalcio.it