A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

ATTO DI FORZA CEFALU’: battuta la nuova capolista Salemi 2-1

Che rimonta quella compiuta dal Cefalù: in dieci dopo l’espulsione di Spinella, i gialloblu recuperano con una doppietta super messa a segno da Geraci; la vetta adesso è a soli tre punti.


ATTO DI FORZA CEFALU battuta la nuova capolista Salemi 2-1


Il Cefalù Calcio non manca l’appuntamento con la vittoria, in un faccia a faccia decisivo che può cambiare le sorti del campionato come quello di oggi, che vede scontrarsi la prima della classe Salemi contro la squadra gialloblu, terza in classifica, nell’incontro valido per la quarta giornata del girone di ritorno di questo campionato di Promozione.

E’ il momento ideale per incontrare la squadra di Putaggio, ampiamente penalizzata dagli infortuni e dalle squalifiche - ben otto gli assenti in tutto - tra i quali figura anche il bomber Armato, cannoniere dei giallorossi. La squadra di Minutella al contrario scende in campo al completo, determinata ad avere la meglio su un’ottima squadra in un terreno come quello del S.Barbara, molto scivoloso quest’oggi.

Le due squadre non riescono ad imbastire manovre, penalizzate dalle intemperie e dalle condizioni di campo avverse, per sbloccare la partita ci vuole un calcio di rigore: al 17° il colpevole è D’Amico che viene ammonito per la sua entrata irregolare ai danni dell’avversario. A portare in vantaggio i suoi dal dischetto è Lamia – neo acquisto proveniente dal Ligny Trapani – che spiazza Fiduccia mandandolo all’angolino opposto.

Se le cose si mettono male sin dalle prime battute, il peggio deve ancora arrivare ad appena un minuto dallo svantaggio: viene infatti assegnato il rosso diretto per Spinella che interviene malamente colpendo da dietro l’avversario in scivolata, gialloblu in dieci.

La rete subita prima, e l’inferiorità numerica poi, diventano motivo di reazione per la squadra di Minutella che dimostra di provarci in ogni modo: al 32° Ciccio Compagno sfiora il pari, raccogliendo di testa il traversone scaturito dal corner, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Al 40° è stavolta Zangara a impattare di testa il pallone mandandolo a lambire l’incrocio dei pali.

Finale in crescendo per il Cefalù, ma il meritato goal del pari non vuole materializzarsi. Buona la prova delle due squadre; fa discutere la direzione di Cusumano della sezione di Caltanissetta che non utilizza lo stesso metro di giudizio su due interventi, molto simili, quelli di Spinella e Fatallah -che travolge Mirko Compagno con un’entrata da codice penale ricevendo il giallo- .

Nella ripresa Minutella indovina i cambi: Zangara e Moi danno spazio a Milia e Raimondi, e col loro ingresso il Cefalù ingrana. Basta appena un minuto per ristabilire la parità: ci pensa Geraci che raccoglie la sponda in area e devia in rete con una prodezza di tacco, 1-1 spettacolare; ma spettacolare è anche il raddoppio siglato ancora dal regista, che al minuto 64° inventa una punizione al fulmicotone dove nulla può Lo Iacono. Grande festa anche in tribuna per l’ennesimo goal siglato dal centrocampista su punizione, oramai divenuta un classico.

E’ un altro spirito quello visto nella ripresa dal Cefalù, che rischia di trafiggere ancora la difesa salemitana con Calabrese, che però spara alto sopra la traversa al 74°, e poi con il solito Geraci che all’88° manda a lato un ottimo diagonale. Nel finale, sofferenza inevitabile per gli uomini di Minutella ma Fiduccia si supera con un paio di interventi determinanti su Rustico, che ingaggia la sfida personale col portiere cefaludese.

Alla fine è venuto fuori il carattere di squadra, nonostante le mille difficoltà: un terreno ai limiti dell’impraticabilità, il rigore, l’espulsione, le indecisioni arbitrali. La difesa ha saputo resistere dinanzi a tutto questo, fermando le numerose incursioni dei giallorossi; quando poi gli attaccanti faticano a trovare il goal, ci pensa uno come Geraci con le sue magie sempre risolutive.

Lo svantaggio in classifica adesso si è ridotto a tre punti: l'A.S.D. Cefalù Calcio ritorna in piena corsa verso i piani più nobili della graduatoria, ma ci sono ancora molte contendenti da fare fuori. Con la vittoria di oggi però, il Cefalù Calcio dimostra di potersela giocare alla pari con tutti, e di essere all’altezza dell’obiettivo prefissato a inizio stagione.


 


A.S.D. Cefalù Calcio:1 Fiduccia, 2 Compagno F., 3 Compagno M.(amm.47°), 4 Geraci, 5 Mantia, 6 Spinella (esp.18°), 7 Zangara (46°Milia amm. 75°, 90° + Miranda), 8 D’Amico (amm.17°), 9 Calabrese, 10 Moi (46°Raimondi), 11 Porcello. All. Pino Minutella. In panchina: Papa, Miranda, Buonocore, Milia, Villafranca, Raimondi, Ingrassia.

Salemi: 1 Lo Iacono cap., 2 Fatallah (amm. 31°, 49° Cangemi D.), 3 Robbino, 4 Artale, 5 Monteleone, 6 Gandolfo, 7 Bono (56°Galuffo), 8 Cirillo (66°Barrale), 9 Rustico, 10 Lamia (amm.75°), 11 La Rocca (amm.63°). All. Putaggio. In panchina: Romano, Cangemi D., Galuffo, De Marco, Barrale.

Arbitro: Cusumano di Caltanissetta

Reti: 17°Lamia (rig.); 46°-64° Geraci

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesarewww.cefalucalcio.it