A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Espulsioni e polemiche nel Derby a reti bianche Real-Cefalù:

Cefalù fermato sullo 0-0 dal Real Calcio di Finale, ma anche dall’ arbitro: gialloblu rimasti in nove dopo le espulsioni di Geraci e F.Compagno.


 

Il Cefalù Calcio penalizzato dall'arbitro.


Si chiude al Comunale di Finale la “settimana di fuoco” che ha visto il Cefalù cimentarsi nella bellezza di tre partite nell’arco di appena sette giorni: un bilancio generale forse non troppo esaltante, e che ha visto i gialloblu raccogliere cinque punti in tre gare molto differenti, ognuna con la propria storia.

Gli uomini di Minutella - al secondo 0-0 di fila - sono costretti ancora una volta a tirare il freno a mano contro un Real Calcio che, in piena lotta salvezza, ha giocato in modo compatto, chiudendosi nella speranza di fare risultato in un derby caldissimo.

Non è mancato niente o quasi in questo match così atteso: il terreno di gioco, provato dalle forti piogge, ha retto finché ha potuto e così, dopo un primo tempo piacevole, è il discusso arbitraggio del sig.Inzerillo di Palermo a passare in primo piano.

Cinquegrani schiera il suo undici migliore in una partita fondamentale per i suoi uomini, l’unico indisponibile è Cavallaro. Dall’altra parte Minutella è costretto ancora a seguire l'incontro lontano dal rettangolo di gioco, mettendo in campo un 4-4-2 con il tandem d’attacco Sferruzza-Calabrese; gli assenti per squalifica sono Mantìa e Spinella.

La partenza dei gialloblu è esaltante, giocata a grande intensità sin dai primi minuti: al 7° Villafranca approfitta di una respinta corta coi pugni ad opera di Nasca, e conclude al volo costringendo il numero uno al miracolo, con la sfera che poi si stampa sulla traversa.

Un’altra palla goal incredibile passa dai piedi di Calabrese al 13°, con l’invito su cross di Milia per l’attaccante che, colpendo di collo pieno a mezz’aria, manda il pallone a sorvolare la traversa.

Interessanti i duelli personali ingaggiati da Nasca e Fiduccia, rispettivamente contro Villafranca e Giannusa: al 16° Villafranca pescato da Milia si invola in area di rigore, con Nasca che però anticipa tutti con una coraggiosa uscita; nel finale di tempo si ripete ancora Nasca, che respinge un colpo da biliardo del capitano gialloblu direttamente nel cuore dell’area. Fiduccia fa ancora meglio contro Giannusa che ci prova al 26° con una spaccata all’interno dell’area piccola, e al 28° con una bordata da fuori, trovando il portiere gialloblu sempre pronto alla respinta.

Nella prima frazione si superano i portieri, autori di due grandi prestazioni che di fatto mantengono invariato il parziale. Una buona metà di tempo per parte, giocata da due buone squadre che hanno saputo regalare un match piacevole, Real combattivo che comincia a venir fuori soltanto nel finale. Grande schermaglia a centrocampo con la cerniera formata dai due gladiatori D’Amico e Moi.

Al rientro in campo si prosegue sulla falsa riga dei primi 45 minuti, col Cefalù che manca nuovamente l’appuntamento col goal nonostante l’ottima prestazione. Gialloblu a trazione anteriore con gli ingressi di Zangara e Ingrassia a discapito di Moi e Sferruzza.

Al 52° prova a fare male il Real con Giannusa che, dimenticato dalla difesa si invola in area, ma Fiduccia salva ancora una volta il parziale in uscita e per poco non è rigore.

Complici il fango e le pozzanghere che non consentono giocate spettacolari, la guerra su ogni pallone continua, e Geraci come al solito prova ripetutamente da calcio piazzato, ma pare evidente come a questo punto soltanto l’episodio possa smuovere l’ago della bilancia.

Qualcosa effettivamente accade, e nel giro di appena dieci minuti Geraci riceve due ammonizioni, andando sotto la doccia quando ancora ci sono venti minuti da giocare: è bufera sul secondo cartellino, giudicato inesistente dallo staff cefaludese.

In pieno extra time, Inzerillo trova ancora il tempo di ammonire per la seconda volta Francesco Compagno, lasciando il Cefalù in nove uomini e chiudendo la gara nel segno del malcontento per quanto accaduto nei minuti conclusivi.

I tanto contestati errori della direzione di gara avranno le loro ripercussioni nel prossimo impegno casalingo contro il Monreale: un match che si prospetta davvero complicato da gestire, con diverse tegole giunte dalle squalifiche, e coi soli rientranti Spinella e Miranda al centro del reparto arretrato.


 

I giocatori del Cefalù Calcio protestano contro l'arbitro


A.S.D. Real Calcio Finale:1 Nasca,2 Di Cristina,3 Martorana(75°Norato),4 Mannisi,5 Pezzino cap.,6 Di Lorenzo,7 Giannusa,8 Di Cara,9 Cordova(amm.69°),10 Vitale,11 Zafonte(amm.70°).

All.Cinquegrani. A disposizione: Culotta, Circo, Caputo, Calistro, Botindari.

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Fiduccia,2 Porcello,3 Compagno M.,4 Geraci(amm.60°-71°),5 Compagno F.(amm.27°-90°+2),6 Moi(57°Ingrassia),7 Villafranca cap.,8 D’Amico,9 Calabrese,10 Sferruzza(57°Zangara),11 Milia(80°Raimondi).

All.Restivo. A disposizione: Ciolino, Buonocore, Alfonzo, Miranda.

Arbitro: Inzerillo di Palermo / ass. Di Franco – Pace

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it