A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

FINE DEI SOGNI DI GLORIA: Monreale in Finale Playoff, festa grande a Cefalù

L’eurogol firmato da Rizzo nei tempi supplementari pesa come un macigno e condanna i gialloblu all’eliminazione. Monrealesi in Finale contro la vincente di Dattilo-Salemi.


 

 


E’ stata guerra fino all’ultimo secondo, ma alla fine a fare festa è stato il Monreale. Un verdetto finale implacabile, difficile da commentare, e che sancisce l’eliminazione del Cefalù dai Playoff, ultimo sentiero utile da percorrere per l’approdo in Eccellenza.

Un match da giocare in casa e con due risultati a disposizione - in virtù del migliore piazzamento - non è stato sufficiente come vantaggio iniziale, per vincere il derby palermitano e accedere al turno successivo in una giornata che definire storta è davvero troppo poco.

Per la formazione allenata da Maggio è soltanto la prima di tre finali: Minutella non vuole aspettare gli avversari e vuole un Cefalù che giochi per vincere, il risultato è un incontro pirotecnico. Sin dal principio i ritmi in campo sono forsennati , col Cefalù che conclude di più ma che, alla prima vera occasione ospite al 5’, si fa trovare impreparato. Proprio l’ex di turno, De Lisi, inguaia la difesa con un taglio verticale in direzione di Virga, rapido nel trafiggere Fiduccia all’interno dell’area piccola: è subito doccia fredda dopo un ottimo avvio.

La squadra cefaludese continua a imbastire trame di gioco in quantità, tutte inconcludenti: un forcing costante, punito dal Monreale con il primo e unico tiro in porta. Due le occasioni sciupate da Porcello poco prima del quarto d’ora, che fanno disperare i tifosi sugli spalti.

L’appuntamento col gol è solo rimandato, perché prima Milia riaccende le speranze cefaludesi capitalizzando il servizio vincente di Porcello alla mezz’ora, e infine fa esplodere il S. Barbara su incursione micidiale, conclusa con un destro a giro magico sul quale nulla può Randazzo.

Il primo tempo potrebbe chiudersi sul 2-1, con la rimonta e il delirio gialloblu, invece a negare la gioia di casa è l’uomo d’esperienza Giancarlo Ferrara, che tira fuori dal cilindro una giocata pazzesca: una bordata da fuori a spiovere sul palo interno prima di terminare alle spalle di un incredulo Fiduccia. Con questo risultato al novantesimo si andrebbe ai supplementari.

Sarà una sofferenza inutile per i gialloblu nei successivi quarantacinque minuti di gioco, il tutto sotto un acquazzone che di certo non ha aiutato la qualità del gioco; a questo bisogna aggiungere le polemiche contro una direzione arbitrale non sempre all’altezza e che non ha consentito al gioco di scorrere, facendo volare via minuti preziosi.

Milia è ancora protagonista e più volte sfiora il 3-2 tra la prima e la seconda frazione: mastodontico l’errore a tu per tu con Randazzo, che riesce a ipnotizzare l’attaccante.

Il Monreale tira i remi in barca, quasi a voler tentare il tutto per tutto nei silver goal; polemica dopo polemica, il tempo scorre inesorabile e si giunge così ai supplementari. Altri trenta minuti di prolungata tortura per il Cefalù e i propri sostenitori, in condizioni quasi proibitive sotto il temporale, con il clima che diventa sempre più incandescente: Tomasello della sezione di Messina caccia il massaggiatore del Cefalù Costantino, e lascia in dieci uomini gli ospiti col secondo giallo rifilato a De Lisi, stessa sorte per la squadra di Minutella che deve fare a meno di F.Compagno.

La capitolazione definitiva arriva al minuto 116’ con la rete di Rizzo: un tiro beffardo partito da distanza siderale, che gela lo stadio e regala l’apoteosi agli ospiti. Un goal che rappresenta una vera e propria ghigliottina a quattro minuti dalla fine per la squadra di casa.

Si arriverà sino al 122’, con il Cefalù che, alla disperata, si riverserà con tutti i suoi uomini ‘in the box’ durante l’ultima azione su corner che comunque, non produrrà nulla: il sogno termina qui.

E’ tripudio finale per i giocatori e la gente di Monreale, che fanno festa davanti ad un pubblico, quello di casa, rimasto basito. Per il secondo anno di fila la marcia gialloblu si arresta in fase di Playoff: il sogno di un presidente, di un’intera società, di tutta quanta la città, sfuma e si tramuta quasi in una maledizione.

Tutto ciò, nulla toglie ad un campionato condotto in maniera positiva, specie nella fase finale, e ancora di meno toglie le speranze di ripartire più forti di prima nel prossimo campionato, ricordando sempre che un sogno è più puro di un’ossessione.


 

 


A.S.D. Cefalù Calcio 2-2 Monreale (2-3 d.s.)

 

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Fiduccia, 2 F.Compagno(amm.59’), 3 M.Compagno(esp.118’), 4 Geraci, 5 Mantia, 6 Spinella(amm.62’), 7 cap.Villafranca(amm.36’), 8 Moi(amm.54’,68’ D’Amico), 9 Calabrese(65’ Zangara), 10 Milia(117’ Miranda), 11 Porcello.All.Minutella. A disposizione: Papa, Ingrassia, Raimondi, Sferruzza.

Monreale: 1 Randazzo, 2 Grimaudo, 3 Chianello(46’Castiglione amm.74’), 4 Lo Giudice, 5 Alletto, 6 Ficano, 7 cap.Rizzo, 8 De Lisi(amm.90’+; 115’), 9 Virga(amm.26’), 10 Ferrara(109’ Li Manni), 11 Levantino(amm.85’). All.Maggio. A disposizione: Carieri, D’Arrigo, Curcio, Maltese, Granatello.

Arbitro: Tomasello di Messina / ass. ZarconeLa Monica (PA)

Reti: 5’ Virga; 31’-33’Milia; 40’ Ferrara; 116’ Rizzo.

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

 

 

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