A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

E’ subito vittoria per il Cefalù: la magia di Restivo vale tre punti

Contro la Santangiolese basta una punizione-capolavoro del difensore per sbloccare il match. Le squadre chiudono in dieci contro dieci, espulso anche il presidente dei messinesi.


 

 


Alla fine è servito l’episodio per consentire al Cefalù di vincere un incontro estremamente tirato: il match-winner di giornata è nientemeno che il difensore Restivo, che salva i suoi sfoderando un capolavoro di punizione, decisiva quanto letale per la Santangiolese, sconfitta 1-0.

Il nuovo Cefalù (targato come sempre dal mister Minutella) non delude mai all’esordio, ma nell’anticipo di questo Sabato impatta -almeno inizialmente- contro un’arcigna difesa messa in piedi dalla squadra del tecnico Palmeri: i messinesi giocano una partita di attesa, difendendo praticamente con ogni mezzo la propria porta, al punto da commettere falli in modo sistematico. In mezzo a larghi tratti di partita costellati da queste schermaglie, non poteva che essere il piccolo dettaglio a fare la differenza, e così è stato.

Contro i biancoazzurri, i padroni di casa scendono in campo con un’inedita seconda maglia colorata di rosso; tra i pali, a sorpresa, c’è il classe ’97 Tarantino, accompagnato dagli altri due Juniores, Ingrassia e Fazio (cefaludese, neo-acquisto prelevato dal Campofelice, subito titolare). Tra i grandi assenti bisogna ricordare Francesco Compagno -squalificato- e Marco Geraci –out 20 giorni-.

TANTO CEFALU’, MA ANCHE TANTI CARTELLINI- Non è certo esaltante la prima frazione di gioco, caratterizzata da una serie di conclusioni imprecise da parte dei gialloblu, che non trovano nessuna risposta degli ospiti, più attenti a coprirsi, anche al costo di ricevere continue sanzioni dal direttore di gara Scarantino di Caltanissetta.

Al 5’ è Badalamenti a impegnare Lamonica, con un tiro insidioso partito dall’ingresso dell’area, ma il portiere blocca senza troppi grattacapi. Intorno la mezz’ora è decisivo il salvataggio di Tarantino, coraggiosissimo in uscita, quando strappa via il pallone dalla fronte di Balastro, lasciato solo. Colpo di scena quando i due capitani (Villafranca e Pintaudi F.) lasciano il campo anzitempo per proteste verso l’arbitro, che rifila loro la somma di ammonizioni tra il 35’ e il 44’. Il vero acuto si registra nel finale, con la punizione di Ceraulo che colpisce in pieno l’incrocio dei pali: brivido mostruoso al termine di un primo tempo poco spettacolare, ma discreta prova del Cefalù.

IL LAMPO DI RESTIVO SBROGLIA LA MATASSA- Come da copione, la seconda frazione segue la scia dei precedenti 45 minuti: pochi tiri in porta e gioco fermo per molti minuti, col taccuino dei cattivi in continuo aggiornamento, ancor di più di quello delle azioni salienti. Caronia e D’Amico si scatenano su inserimento e su palle alte, ma sembra tutto inutile; ci vuole un difensore centrale, Restivo, per superare di misura la tosta avversaria: splendido il destro a giro sul piazzato, che gonfia la rete dopo aver sfondato il sette.

Ultimi minuti di partita, ancora una volta, macchiati dalle polemiche arbitrali: anche il presidente della Santangiolese viene espulso per aver contestato l’assegnazione di un fuorigioco da lui considerato inesistente. Per finire, c’è ancora tempo per recriminare un rigore -questa volta in favore del Cefalù- lamentato da Vegna, che viene atterrato in area quando il cronometro segna il minuto 96’. Dopo un recupero interminabile, l’incontro finisce sul risultato di 1-0.

L’attesa è finita: dopo tante settimane è ripartito il campionato per il Cefalù, e adesso a parlare sarà il campo. E’ già tempo di polemiche arbitrali in questa nuova stagione, e perfino in questa giornata d’esordio la terna arbitrale ha avuto il suo da fare, condizionando anche l’incontro, almeno sul profilo nervoso. Quello che contava oggi, era accaparrarsi i primi tre punti della stagione -con o senza la prestazione-, ma il Cefalù ha dimostrato di essere unito e compatto, offrendo anche qualche spunto interessante: ha retto bene la difesa con un Bertolino in veste di regista arretrato; perfetto il centrocampo -molto propositivo- dove a fare da metronomo c’è un Ceraulo in gran forma. E Domenica è già tempo di derby, contro il Castelbuono.


 


Cefalù 1-0 Santangiolese

 

A.S.D. Cefalù Calcio: 1 Tarantino; 2 Badalamenti, 3 Ingrassia, 4 Ceraulo, 5 Bertolino, 6 Restivo, 7 Villafranca cap.(amm.35’-44’), 8 D’Amico(amm.73’); 9 Tomasello(amm.38’,Vegna 57’), 10 Caronia(amm.17’), 11 Fazio(Chiappone 71’). All. Minutella. A disposizione: Fiduccia, Alfonzo, Alletto, Mantia, Sferruzza.

 

Santangiolese: 1 Lamonica, 2 Bruno(Princiotto L. 83’), 3 Pintaudi T., 4 Pintaudi F. cap.(amm.35’-44’), 5 Marziani, 6 Balastro(amm.15’), 7 Mangano(Passalacqua 88’), 8 Cocivera(amm.18’), 9 Pintaudi S.(Arasi 60’), 10 Gullà(amm.33’), 11 Spinella(amm.70’). All.Palmeri. A disposizione: Giuttari, Locorotondo, Cortolillo, Princiotto D.

 

Arbitro: Scarantino (CL) / ass. Pintus (CL) Palumbo (AG).

Reti: 63’Restivo.

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it