A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Derby infuocato al S.Barbara: contro il Real decide Caronia

Un guizzo risolutore dell’attaccante ex Montemaggiore permette ai gialloblu di vincere la partita; grande nervosismo dentro e fuori dal campo


 


Il terzo atto di questo campionato di Promozionegir.B- mette in scena un altro derby tutto palermitano fra Cefalù Calcio e Real Calcio di Finale, mentre l’inseguimento ravvicinato nei confronti della capolista Rocca (che rifila l’ennesimo poker alla Stefanese) continua. Un derby davvero infuocato e vibrante fra queste due squadre, che in confronto quello di Castelbuono è sembrato quasi una tranquilla scampagnata tra amici. Per Minutella questa è l’occasione per allungare, mentre per Cinquegrani è un’opportunità per beffare i rivali normanni fra le mura del S.Barbara.

CEFALU’ DOMINA E COLPISCE, REAL ASSENTE- All’ingresso in campo, il Cefalù ritrova tra i pali Alessio Fiduccia; rientrano dalla squalifica Villafranca e Ceraulo, mentre M.Geraci è ancora out. Minutella sperimenta un 4-3-3 con l’attaccante Fazio in veste di esterno basso, mentre il tridente è composto da Sferruzza, Vegna e Caronia. Assenti illustri –ma presenti in panchina- i vari Mantia, D’Amico e Tomasello. Si parte subito a ritmi alti, coi gialloblu votati all’attacco; in tre occasioni si vede l’imbarazzo della scelta dei padroni di casa sui calci piazzati: Restivo (difensore), Vegna (attaccante) e Ceraulo (centrocampista) sono degli assi, e creano occasioni da goal rispettivamente al 16’ e al 22’ (quando l’attaccante colpisce anche la traversa), condite al 40’ dalla botta da fermo del centrocampista che costringe Nasca al miracolo. In mezzo, però, c’è la rete messa a segno da Caronia, quando il cronometro segna il 30’: taglio verticale intelligentissimo di Sferruzza, difesa tagliata in due e invito a nozze per l’attaccante, che scavalca Nasca con facilità. 1-0 e il gioco è fatto.

 

SUPER CARONIA, E’ LUI IL MAN OF THE MATCH- L’uomo derby continua a essere Caronia anche dopo il riposo, ma inizialmente si assiste ad una brutta ripresa. Non succede molto dopo il vantaggio, ma il Cefalù è padrone del gioco, del risultato, del derby. Se nei primi 45’ i gialloblu sfoggiano forse la migliore prestazione vista sinora, nel secondo periodo la gara si appiattisce e il gioco viene spezzettato. Gli ospiti giocano sempre sull’onda del nervosismo: fioccano le polemiche in campo e purtroppo anche tra gli spalti, ma senza conseguenze, tranne una pioggia di cartellini incessante ad opera di un ottimo Gianquinto della sezione di Trapani, che evita di scaldare troppo gli animi e non si lascia sfuggire quasi nulla. Negli ultimi dieci minuti si scatena il talento e l’ingegno di Caronia, che colleziona palle goal a ripetizione: prima una scorribanda dalla destra di Bertolino, conclusa con la capocciata del furetto gialloblu che si spegne di pochissimo a lato, infine uno splendido destro a giro dai 30 metri bloccato da un grandissimo Nasca. I minuti di recupero sono quattro, e per poco non ci scappa il pareggio. Rossoblu che rischiano seriamente di strappare via un punto con l’unico tiro di giornata, peraltro, carico di veleno: Norato trova un palo pazzesco con un tiro potente, partito dall’interno dell’area infrangendosi sul sette. Brivido e miracolo per il Cefalù, graziato nel finale di gara dalla buona sorte.

 

L’incontro si chiude con il ‘minimo sindacale’ per un Cefalù che avrebbe meritato un risultato più largo, ma quando non si capitalizza si rischia perfino di rimanere beffati, e per stavolta non è andata così. Fortunatamente, per gli uomini di Minutella, i rischi sono stati praticamente nulli e ci si è concessi il lusso di sbagliare anche qualche fraseggio. Un ultimo importante dato finale: nella prossima settimana sarà discusso il ricorso del Cefalù in merito ad un errore tecnico nel derby di Castelbuono giocato la scorsa Domenica. L’incontro non era stato omologato per via di un giocatore, Esposito, presente in distinta pur senza essere ancora effettivamente tesserato, e pertanto facente ancora parte della squadra Castelbuonese, che milita nel campionato di Eccellenza. A questo punto, i gialloblu potrebbero ritrovarsi a punteggio pieno, in vetta a quota 9 punti: certamente un bel vedere per una squadra che ha ancora enormi margini di miglioramento, da qui in avanti.


 


Cefalù 1-0 Real Calcio

 

A.S.D. Cefalù Calcio: Fiduccia, Fazio(amm.27’;85’Alfonzo), Ingrassia, Ceraulo(amm.56’), Compagno, Restivo, Villafranca(54’D’Amico), Bertolino, Sferruzza, Vegna(60’Badalamenti), Caronia. All.Minutella. A disposizione: Ciolino, Materazzo, Mantia, Tomasello.

 

Real Calcio: Nasca, Madonia, Calistro(amm.37’;46’Giannusa), Ciardo, Longo, Di Lorenzo(62’Riccobene,amm.90’), Arena, Miserendino, Pantina(amm.14’;46’Norato),Città(amm.83’), Zafonte.All. Cinquegrani. A disposizione: Fragapane, Martorana, Solaro, Macaluso.

 

Arbitro: Gianquinto di Trapani / ass. Farina-Cracchiolo (PA)

Reti: 30’Caronia

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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