A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Cefalù bloccato sullo 0-0 dalla Ciappazzi, sorpasso Rocca

Digiuno di reti al comunale di Terme Vigliatore, il Rocca vince e passa in testa


 

 


Il Comunale di Terme Vigliatore, casa della Ciappazzi, si conferma ancora una volta ‘campo maledetto’ per i gialloblu, che rimangono impantanati sullo 0-0 contro una squadra desiderosa di cambiare marcia, dopo l’approdo in panchina del nuovo tecnico Miceli. Già nel passato recente, questo campo ha portato a risultati nefasti, che qualcuno ancora ricorda (vedi la sconfitta per 1-0 patita nel 2012-2013, con calcio di rigore inesistente fischiato al 93’). La squadra normanna adesso è seconda, sorpassata in vetta dal Rocca, vittorioso per 2-1 sul campo della Santangiolese, ma la corsa è ancora lunga.

 

PRIMO TEMPO DAL RISULTATO BLOCCATO- Minutella e i suoi arrivano a Terme Vigliatore con molte incognite: l’esito non può e non deve considerarsi scritto, perché queste partite regalano sempre qualche insidia. Bisognerà fare a meno non solo dello stesso tecnico -ancora squalificato e sostituito da Restivo- ma anche del giovane portiere Alessio Fiduccia, fermo ai box per i prossimi due mesi. A difendere la porta c’è l’ancor più giovane Tarantino, mentre il volto nuovo, Bruno, aspetterà la sua occasione. Due sole palle goal vengono raccolte nei primi 45’ dal Cefalù, poche invece le azioni, convulse, ma comunque pericolose della Ciappazzi. Sono i gialloblu a fare la partita, ma il gioco, basato tutto su lanci lunghi a partire dalla difesa, si rivela infruttuoso, coi difensori di casa che fanno buona guardia. Tutte di Caronia le occasioni migliori: al 10’ un flipper in area, scaturito su corner, si conclude con un tocco sporco di D’Amico, sul quale sbuca in recupero Caronia che fallisce il più facile dei goal a porta sguarnita: uno spezzone, questo, che esprime nel migliore dei modi l’occasione persa quest’oggi dalla squadra cefaludese. Al quarto d’ora ancora il numero 11 può approfittare di un pasticcio in mischia a centro area, ma l’attaccante, brevilineo, non arriva a calciare il pallone.

 

NULLA DI FATTO, MA LA CIAPPAZZI CAMBIA ROTTA- Si va al riposo con cattivi presagi per il Cefalù, che rischia in modo concreto uno scivolone. Entrambe le squadre non riescono a sbloccarsi, con la Ciappazzi che sembra molto più attenta a proteggere la porta schiacciandosi in dieci uomini intorno alla propria metà di campo. Il voto peggiore è da attribuire all’arbitro, “distratto” in tutta una serie di circostanze favorevoli da una parte e dall’altra. Ci si aspetta qualcosa di più nella seconda frazione, ma la cosa sorprendente è che non si nota un’enorme differenza tra la prima e l’ultima in classifica, anzi, i padroni di casa cominciano a prendere coraggio; gli ospiti invece rimangono in dieci uomini in pieno recupero, con l’espulsione diretta, inspiegabile, di Ceraulo. Due le conclusioni pericolose collezionate dal neoentrato Leone, entrambe su punizione, con tanto di brivido alle ultime battute, quando ci vuole la paratissima di Tarantino (ben oltre il 90’) che salva il risultato, lasciando tutto a reti bianche. Nulla di fatto.

 

Brutto impatto per il Cefalù che torna a calarsi nella dimensione campionato, dopo il successo rocambolesco per 3-2 ai danni del CUS, in Coppa Italia. Di sicuro lo 0-0 premia maggiormente la squadra di casa, che guadagna un punto contro i due persi dal Cefalù. Minutella le ha provate tutte sfruttando i cambi a disposizione, ma niente è servito in una giornata in cui i maggiori problemi sono sorti in fase di impostazione; un piccolo momento di flessione giunto dopo diverse settimane di successi, ottenuti con un buon gioco, per una squadra ancora imbattuta e comunque in salute. Per dimostrare che tutto questo è stato solo un incidente di passaggio e non un campanello d’allarme, bisogna immediatamente svoltare l’angolo, e per fortuna, dietro l’angolo, c’è già un’occasione di riscatto, contro la Mamertina.


 


Ciappazzi 0-0 Cefalù

 

Ciappazzi: (4-3-3) Abbate(amm.30’); Mandanici, Rappazzo, Cagigi cap., Parmaliana; Rizzo, Alde(60’ Leone, amm.90’+), Bucca(amm.78’); Siracusa(amm.38’; 81’Baglione), Maisano(88’Grasso), Milazzo. All.Miceli. A disposizione: Crisafulli, Conti, Currò, Minghetti.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Fazio, Compagno(amm.61’), Restivo, Ingrassia; Bertolino, Ceraulo(esp.90’+), D’Amico; Caronia(amm.30’; 87’Badalamenti), Villafranca cap.(amm.28’; 46’Materazzo; 67’Vegna), Tomasello. All.Restivo. A disposizione: Bruno, Alletto, Sferruzza, Giordano.

 

Arbitro: Di Chiara di Acireale / ass. Regolo-Sirna (Acireale)

 

L’addetto stampa –Gianmarco Cesare- www.cefalucalcio.it

 

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