A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Cefalù frenato sul 2-2 dal Sinagra e… dall’arbitro

Errori inaccettabili commessi dalla terna di Acireale che costringe i gialloblu ad un pari. Rimonta sfumata e alterata da due decisioni inconcepibili nei minuti finali


 

 


Non applicare il regolamento nella forma corretta è divenuta quasi una consuetudine nei confronti di squadre come la A.S.D. Cefalù Calcio, sia in campo che fuori. Quest’anno la società gialloblu ha già dovuto fare più volte i conti con la giustizia sportiva: dopo il ricorso –più che legittimo- respinto dal Giudice in conseguenza dei fatti avvenuti nella 2° giornata di campionato contro il Castelbuono, pochi giorni fa è stato respinto anche il reclamo esposto dalla dirigenza in merito alla stessa sentenza, ma senza alcun tipo di spiegazioni ragionevoli; oggi, questa volta sul campo, aggiungiamo un altro ‘misfatto’ alla nostra personalissima lista di torti subiti negli ultimi anni. Inutile quanto complicato tentare di spiegare quello che è avvenuto sul piano calcistico al Comunale di Sinagra, ma -almeno per poche righe- ci proveremo.

Poche parole e tanta indignazione al Comunale di Sinagra, col Cefalù che soffre e termina la partita sul risultato di 2-2, un risultato certamente non esaltante. Nemmeno questa volta viene sfatato il tabù in trasferta per gli uomini di Minutella, che comunque conservano in esclusiva il titolo di imbattuti. Quello che colpisce maggiormente, però, è il modo in cui matura questo 2-2, inevitabilmente condizionato da un arbitraggio distratto e contradditorio: dapprima lascivo e infine morbosamente fiscale.

Un coraggioso Sinagra alza le barricate nei primi 45’: squadre aggressive ma attente a non scoprirsi, con un fitto 5-3-2 dei padroni di casa, che ergono una barriera difficile da valicare, se non per un paio di volte su tiri dalla bandierina che, comunque, non trovano successo. Bravi i giallorossi a sfruttare l’unica sbavatura della retroguardia cefaludese nel primo tempo, con la rete di Salpietro che strappa applausi a scena aperta.

Nella ripresa, il pasticcio è presto servito da direttore di gara e assistenti, che non risparmiano quasi nessuno: prima i messinesi, con un provvedimento disciplinare eccessivo, si ritrovano con un uomo in meno (Giuffrè) dopo un’ora buona di gioco, subito dopo viene espulso dalla panchina anche il gialloblu Bruno (anche lui per lamentele) per una direzione che desta immediatamente grandi perplessità.

Ma il peggio deve ancora arrivare: gli episodi che più hanno fatto perdere le staffe alla dirigenza gialloblu nascono successivamente all’84’, minuto in cui il Cefalù completa una rimonta formidabile aperta da Tomasello e terminata da Sferruzza, per il parziale di 1-2. Allo scoccare del 90’ Tomasello è letteralmente falciato da un’uscita da codice penale di Casilli in piena area: per arbitro e collaboratore, nonostante l’ottima visuale, non c’è nulla, anzi è l’attaccante lanciato a rete ad essere ammonito per simulazione; due minuti più tardi altro penalty -stavolta concesso- in favore del Sinagra, con palla che finisce sulla mano di Mantia dopo la deviazione di un giocatore che (in posizione di fuorigioco attiva) partecipa comunque all’azione toccando la sfera. Dal dischetto Gaudio firma il 2-2 spiazzando Tarantino, e la frittata, per Battiato e assistenti Di Giuseppe e Falzone, è fatta.

Partite come questa dimostrano come in un campionato di Promozione le insidie siano sempre dietro l’angolo, o per meglio dire, dietro al fischietto. Servirà più attenzione, da parte di tutti, già a partire dalla prossima trasferta -la seconda consecutiva- a Palermo, contro il CUS.


 


 

Sinagra 2-2 Cefalù

 

Sinagra: (5-3-2) Casilli; Giuffrè (esp.64’), Anfuso, Margò, Gregorio, Fazio (78’Tuccio); Ioppolo, Pintabona (amm.86’), Gaudio; Latorre (amm.63’; 71’Russo), Salpietro. All.Ioppolo. A disposizione: Musca, Marzullo, Tranchita, Naciti, Russo Battagliolo.

 

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Restivo (amm.74’), Bertolino, Fazio (46’Mantia, amm.90’), Geraci (46’Sferruzza), Ceraulo, Villafranca; Vegna (amm.35’; 72’Materazzo), Caronia (amm.44’), Tomasello (amm.90’). All.Minutella. A disposizione: Bruno (esp.dalla panchina), Alfonzo, La Spisa, Ingrassia.

 

Arbitro: Battiato di Acireale / ass. Di Giuseppe-Falzone (AC)

Reti: 34’Salpietro; 49’Tomasello; 84’Sferruzza; 90’+2’ Gaudio (rig.)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

 

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