A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Cefalù in scioltezza, asfaltata per 4-0 la Stefanese

Tre punti per il rilancio in vetta cefaludese, a segno Caronia, Ceraulo, Fazio e Villafranca (dal dischetto)


 

 


Il Cefalù Calcio si risveglia dopo lo schiaffo ricevuto a Palermo e il ‘pareggino’ contro il Campofelice, con conseguente caduta al terzo posto, rifilando quattro schiaffoni alla modesta Stefanese. Risultato ampio, che fa bene alla classifica e rinnova le speranze della squadra gialloblu, rinfrancata nel morale.

CARONIA EMERGE CON UN COLPO DI GENIO- Tra le linee cefaludesi ancora assenze importanti –Mantia, Restivo e Sferruzza sono ancora infortunati- ma rientra Tomasello dalla squalifica; padroni di casa privi del mister Biondo, rimasto a casa per problemi di salute, al suo posto c’è Patti. Gran ritmo e giro palla nei primi 45’, ma reparti d’attacco anemici in fase di concretizzazione. In mezzo a questa grande povertà, al gran vento, e al polverone del Comunale di S.Stefano, ci vuole il tocco magico di Angelo Caronia che al 38’ sbuca dal nulla e apre le marcature. Gran suggerimento di capitan Villafranca -apparentemente innocuo- che viene raccolto da Caronia all’altezza della trequarti, prima di lasciar partire un destro a giro di prima intenzione appena sotto l’incrocio, che manda fuori causa Bologna: goal cercato e meritato. A 5’ dal termine fa discutere la rete del pari di Totò Cane, uno dei tanti ex di turno, annullata per fuorigioco. In chiusura Ceraulo lancia un brivido lungo la schiena dei neroarancio, colpendo l’inferriata alle spalle della porta dai 40 metri, su punizione.

POKER GIALLOBLU E MATCH IN CASSAFORTE- Sebbene la Stefanese appaia generosa e quadrata nei primi 45’, nella seconda frazione la squadra messinese tracolla sotto i colpi di un Cefalù che sciorina gran calcio. Al minuto 54’ Ceraulo ammutolisce lo stadio con una delle sue classiche punizioni, battuta dalla lunetta con precisione da compasso. Si naviga in acque tranquille adesso: D’Amico divora l’allungo, ma al 60’ inventa uno splendido filtrante al centro per Fazio che piazza preciso sul palo e infila a rete il colpo del tris. Il contraccolpo psicologico della Stefanese è evidente, e all’88’ è ancora più lampante, quando saltano i nervi dei difensori: Tomasello è cinturato in piena area di rigore, e così a servire prontamente il 4-0 ci pensa Villafranca, che batte centrale, dal dischetto. Archiviato l’impegno, il Cefalù torna prepotentemente nel discorso primo posto: adesso è lotta serrata fra le zone nobili della classifica, e non si può più sbagliare, lasciando ulteriore terreno al Rocca. I prossimi 15 giorni potrebbero dire la verità su una buona fetta di campionato: prima la sfida interna contro il Merì, infine, per chiudere in bellezza, il match più atteso al nuovo Comunale di Rocca, nella tana dei leoni.


 


 

Stefanese 0-4 Cefalù

 

A.S.D. Stefanese Calcio: (4-4-1-1) Bologna; Mascari (amm.25’; 87’ Todaro), Patti F. cap. (amm.88’), Arno, Negrone; D’Arrigo, Di Girolamo, Biondo (55’ Cupane), Grillo; Battaglia (63’ Barberi), Cane. All.Patti. A disposizione: Russo, Patti D., Testa.

A.S.D. Cefalù Calcio: (4-3-3) Tarantino; Badalamenti, Compagno, Bertolino, Ingrassia; Ceraulo, D’Amico, Villafranca (90’ Chiappone); Fazio (75’ Geraci), Caronia (87’ Alfonzo), Tomasello. All.Minutella. A disposizione: Bruno, Vegna, Emanuele, Sall.

Arbitro: Mirabella di Acireale / ass. Picciolo-Fisichella (CT)

Reti: 38’ Caronia; 54’ Ceraulo; 60’ Fazio; 88’ Villafranca (rig.)

 

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it

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