A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Rocambolesco 2-2 tra Cefalù e S.Agata

Pioggia di rigori allo stadio S.Barbara dove i gialloblu impattano contro la squadra messinese. Il Cefalù rincorre e recupera per due volte, D’Amico salva la giornata dagli undici metri


 

 


Poteva andare molto peggio ad un Cefalù intraprendente ma sfortunato. Con un risultato costantemente in bilico fra due squadre che non hanno affondato il colpo fatale, il pari sembra essere l’epilogo più giusto. L’occasione persa, però, è del Cefalù che non approfitta del K.O. del Castelbuono a S.Angelo di Brolo (4-2) rimanendo così a tre punti dalla terza piazza occupata proprio dai biancorossi.

FATICA SPRECATA- I primi 45’ si chiudono a reti bianche, con un Naro in meno per il S.Agata (il giocatore viene espulso al 45’ per offese nei confronti dell’arbitro) e un Marandano out per via di un risentimento al 25’. Nonostante le ottime premesse che vedono gli ospiti in netta difficoltà, la squadra di Minutella non trova il vantaggio. Il più velenoso è Fazio che spedisce di poco a lato con un colpo di testa al 24’, prima di vedersi annullare un goal per fuorigioco al minuto 40’.

TUTTO DAGLI UNDICI METRI- Piena di sorprese la ripresa, costellata da tiri dal dischetto: ben tre, contro l’unica rete siglata su azione da Truglio al 70’. Ad aprire le danze, proprio su massima punizione, è Iuculano che sorprende Fiduccia centralmente (rigore nato sul tocco di avambraccio, peraltro discutibile, di un Mantia ingannato dal rimbalzo del pallone). Ceraulo non si smentisce e mostra di avere il piede caldo al 65’ su punizione, ma Carbonetto compie il miracolo strappando via la sfera dall’angolino prima, e sradicando il pallone dalla testa di Tomasello sul corner successivo. Appena un minuto dopo l’unica punta cefaludese si procura il penalty, e questa volta Ceraulo angola alla perfezione siglando l’1-1 e la terza rete di fila in tre partite per lui. Il pari è momentaneo e dura la miseria di tre minuti, giusto il tempo che serve a Truglio per colpire in modo letale di testa su invito al bacio di Iuculano dalla destra al 70’. S.Agata galvanizzato nel momento della difficoltà, ma costa caro l’errore di capitan Travaglia che entra su Ingrassia in piena area, e così, per Saputo della sezione di Palermo è ancora rigore: il 2-2 porta il nome di D’Amico – al rientro dopo un lungo stop – che può così festeggiare nel migliore dei modi. Il risultato non cambierà più, ma a dieci minuti dalla fine un impegnato Saputo caccia dal campo anche il mister ospite Cambria, reo di essersi recato al di fuori dell’area tecnica. L’ultimo scorcio di gara prevede cinque minuti di recupero che non serviranno a nulla, se non ad un definitivo e rocambolesco 2-2 che di certo non accontenta nessuno.


 


Cefalù 2-2 S.Agata

A.S.D. Cefalù Calcio (4-4-2): Fiduccia;  Ingrassia, Ferrara, Mantia, Compagno; Insinna (amm.13’; 75’ D’Amico), Ceraulo, Berolino, Fazio (60’ Vaiana); Caronia (amm. 29’; 86’ Amuzu), Tomasello. All. Minutella. A disposizione: Tarantino, Emanuele, Badalamenti, Marsala.

S.Agata (4-1-2-1-2): Carbonetto; Aiello, Regina, Travaglia W. (amm.77’), Craccò (amm.59’); Bontempo; Smeriglia, La Rosa; Truglio (amm.34’); Marandano (25’ Naro, esp.45’), Iuculano (90’+2’ Gaglione). All. Cambria. A disposizione: Pontillo, Travaglia V., Brunello, Gennaro, Grillo.

Arbitro: Saputo di Palermo / ass. Cracchiolo – Mastrosimone (PA)

Reti: 51’ Iuculano (rig.); 67’ Ceraulo (rig.); 70’ Truglio; 77’ D’Amico (rig.)

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it