A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Fine della corsa: sarà CUS-Castelbuono la Finale playoff

Al Failla di Castelbuono i sogni di gloria del Cefalù si infrangono contro la rete capolavoro di Rizzo, messa a segno su punizione


 

 


Per il terzo anno consecutivo la legge crudele dei playoff si abbatte lungo la strada del Cefalù. Ancora una volta niente Eccellenza. Il prossimo anno sarà da spendere in Promozione. Sul polveroso campo del Failla, contro i cugini del Castelbuono, sono i padroni di casa ad avere la meglio in un derby che vale la Finale playoff: decisivo il goal, splendido, messo a segno da Rizzo su punizione, che permette ai suoi di giocarsi il tutto per tutto sul campo del CUS, impegnato anche sul fronte Coppa Italia.

GRANDI SPERANZE-Per il Cefalù ancora privo del mister Minutella (squalificato, al suo posto siede Glorioso) c’è voglia di rivalsa, una volta messo in archivio un campionato dispendioso sul piano fisico. Campionato chiuso a quattro punti di distanza dai rivali, ai quali invece basterebbe un pari – non prima del termine dei supplementari – per approdare al turno successivo, il tutto di fronte agli spalti di casa non proprio gremiti, nonostante l’importanza della gara. In tribuna alcuni uomini del CUS come Ferrara e De Lisi stanno a guardare. I primi 45’ lasciano ben sperare: la linea della difesa composta da Insinna, Compagno, Bertolino e Fazio appare rivoluzionata, ma tiene più che bene contro un Castelbuono disordinato e nervoso nei confronti dell’arbitro. Ritmi blandi e prima opportunità al 19’ per F.Compagno, che nel traffico dell’area prova la battuta a rete sulla respinta coi pugni – avventata - da parte di Tarantino, ma la conclusione viene sporcata. Sprazzi di bel gioco al 34’ quando Ceraulo smorza la sfera e trova Sferruzza pronto in torsione, con palla fuori di un niente. Il numero 4 del Cefalù non si tira indietro e dopo un solo minuto inventa ancora un cross al bacio per il brevilineo Caronia, che sorprende tutti in elevazione, ma la palla termina appena oltre la traversa.

VERDETTO AMARO- Il Castelbuono alza il livello del contagiri nella ripresa. Nulla di trascendentale (si tratta di ordinaria amministrazione) ma a mancare è il Cefalù, che non riesce a dare quel qualcosa in più al momento dello svantaggio. Il primo campanello d’allarme, dalle parti di Tarantino, lo invia Pirrotta con un destro potente a incrociare, ma sul quale il portiere gialloblu ci mette una pezza. La squadra di Minutella se la gioca a viso aperto per un’ora buona di gioco, dopo è solo intermittenza. Al 50’ Insinna se ne va sulla sinitra prima di consegnare un traversone per l’incornata di Caronia, ma è eroico l’intervento di capitan Sardina, che nega il goal respingendo di testa all’altezza della linea di porta lasciata incustodita. Il minuto 54’ è quello della sentenza finale lanciata da Rizzo e dal suo tiro perfetto, partito direttamente da calcio piazzato: traiettoria a effetto con palla che spiove sull’angolino, laddove Tarantino non può arrivare nemmeno con una scala. L’ultima iperbole d’orgoglio cefaludese salta fuori poco dopo l’ora di gioco, con un diagonale al volo da posizione impossibile ad opera di Tomasello. L’attaccante colpisce in pieno la traversa, ma fosse entrato in porta, sarebbe stato un goal da cineteca capace di riaccendere la miccia dell’incontro. Di lì in poi diventa un gioco di nervi e di gambe, dove la spunta un Castelbuono messo meglio atleticamente. Diversi capovolgimenti di fronte, ma è panico per la difesa ospite che risolve come può con i disimpegni di un F.Compagno mai domo. Inutili i cinque minuti di recupero comandati dal fischietto di gara Piazza della sezione di Palermo, in finale ci vanno gli altri anche quest’anno. Domenica prossima il CUS attenderà gli uomini di Scalia nella propria tana, per una finale da adrenalina pura.


 

 


Castelbuono 1-0 Cefalù

Castelbuono (4-2-3-1): Tarantino; Rizzo, Sardina cap., Inserauto (amm.26’), Fricano; Palazzo, Bonomonte; Falanga (85’ Caruso), Arena (90’ Bonanno), Pirrotta (amm.14’; 90’+4’ Giaconia); Dragna. All.Scalia. A disposizione: La Mattina, Centorbi, Youssouf, Li Muli.

A.S.D. Cefalù Calcio (4-3-3): Tarantino; Insinna, Compagno, Bertolino, Fazio (73’ Ingrassia); Amuzu (62’ Cane), D’Amico cap., Ceraulo; Sferruzza, Tomasello, Caronia (80’ Hien). All.Glorioso. A disposizione: Fiduccia, Ferrara, Mantia, Compagno M.

Arbitro: Piazza di Palermo /ass. Vitrano – Dioretico (PA)

Reti: 54’ Rizzo

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it