A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Cefalù, nulla da fare contro la capolista Riviera, terzo KO consecutivo

I gialloblu vengono trafitti da Mazzara e accusano il colpo. Iovino completa l’opera dal dischetto, ma il rigore è dubbio


 


 

Non era certo un’impresa facile tentare di battere il Riviera Marmi, fino ad oggi indiscusso leader della classifica -e non con pochi meriti- ma adesso è allarme rosso per un Cefalù che non sa più vincere e che è giunto così alla terza sconfitta consecutiva in campionato, dopo quelle collezionate contro Bolognetta e Monreale.

Per il mister Orlando e i suoi l’imperativo è uno soltanto, e molto semplice, bisogna far punti. Niente da perdere e tutto da guadagnare quindi, ma bastono appena 12’ e la squadra di Custonaci, senza troppi patemi d’animo, passa in vantaggio. La combinazione conclusa da Mazzara è devastante e scardina la difesa cefaludese, trafitta dal numero 9 giallorosso dopo il tocco morbido e corto di Lamia. Fiduccia non può nulla sulla conclusione e viene scavalcato. Uno a zero.

Opportunità di raddoppio al 19’ quando il Riviera mostra tutta la propria organizzazione tattica: schema su corner con gli ospiti che partono in linea dal fondo per poi rientrare senza incappare nel fuorigioco, e incornata di Lamia che per poco non si rivela letale, Fiduccia segue la sfera con lo sguardo mentre sorvola di poco la traversa. Prima della grande occasione per i padroni di casa, Lamia tenta ancora di superare l’estremo difensore con il pallone che tocca la rete esterna, ma al 40’ è spettacolare la chiusura di Lo Iacono sul destro al volo di Bisogno. Si chiude senza ulteriori emozioni il primo tempo, con un Cefalù poco reattivo, lento e macchinoso specie nel fraseggio molto impreciso.

Nella ripresa i toni del gioco assomigliano ad una seduta di allenamento, e il tridente pesante composto da Iovino, Lamia e Mazzara sparisce dai radar. Non ne approfitta un Cefalù che non dà mai l’impressione di poter rientrare in partita. A rendere ancora più pesante un parziale giusto ci pensa il direttore di gara Ricchiari di Palermo, che al minuto 70’ assegna il penalty in favore della capolista. Iovino, pur contrastato da tre difensori, si lascia cadere in area e va dagli undici metri: Fiduccia è spiazzato e il raddoppio è cosa fatta. Non succede altro, e alla squadra gialloblu non rimane che sventolare bandiera bianca. L’occasione buona per risollevarsi è rimandata di un’altra settimana, quando i gialloblu saranno impegnati sul campo del Partinico Audace. Servirà qualcosa di più, almeno per riscattare la prova opaca offerta contro gli uomini di Melillo.


 

Cefalù 0-2 Riviera Marmi

 

A.S.D. Cefalù Calcio: Fiduccia; Badalamenti, Bisogno, Fazio (76’ Liberto), Di Domenico, Russo, Sferruzza, Tralongo, Orlando, Cangelosi, Scimone (66’ Vaiana). All. Orlando. A disposizione: Ciolino, Fiore, Fiduccia D., Firrito, Cassata.

 

Riviera Marmi Custonaci: Lo Iacono; Morici, Di Maggio, Reina, Perricone, Castiglione, Cannavò (87’ Giuffrè), Lamia, Mazzara, Iovino (80’ Spezia), Genna (83’ Parrinello). All. Melillo. A disposizione: Grimaudo, Ernandez, Miceli, Norfo.

 

Arbitro: Ricchiari di Palermo

Reti: 12’ Mazzara; 70’ Iovino (rig.)

L’addetto stampa – Gianmarco Cesare – www.cefalucalcio.it