A.S.D. Cefalù Calcio

Associazione Sportiva Dilettantistica

Il Cefalù sfiora l’impresa a Custonaci, il Riviera si salva al 90°

Al 74° il colpo di testa dell’attento Fazio, batteva l’imperfetta uscita di Lo Iacono, portando in vantaggio i gialloblu nel campo del Riviera Marmi, capolista indiscussa del campionato di Promozione, Girone A. Per ben 20 minuti il Cefalù ha accarezzato la possibilità di spezzare la serie di risultati utili, costando la prima sconfitta alla prima della classe, nonché migliore attacco e miglior difesa del campionato.

Anormale l’inizio di questo articolo ma è giusto riportare per primo questo minuto: per ben 74 minuti di gioco, il Cefalù ha tenuto testa alla squadra che sta dominando il campionato; squadra che ha piegato avversari ostici come il Castellammare (7 a 1), Bolognetta (9 a 0) e che quest’oggi, molto probabilmente, pensava che avrebbe avuto vita facile contro una squadra in piena lotta salvezza. Così non è stato.

Il Cefalù di Custonaci entra in campo agguerrito e non intimorito dall’armata trapanese, in un primo tempo dove vede i gialloblu soffrire le diagonali degli avversari ma pronto a chiudersi a riccio per evitare le conclusioni dei capocannoniere del girone, Lamia, e Iovino. Cosa che, comunque, non permette ai ragazzi di Minutella di protrarsi in avanti non appena possibile e confezionare, con Fazio e Sferruzza, qualche brivido alla retroguardia avversaria. Sarà Di Domenico, con una punizione dai 40 metri, a far gelare il sangue ai tifosi di casa, con la sfera che lambisce la traversa ed esce fuori.

 

Sul concludersi della prima fazione sale in cattedra pure Fiduccia che nega il gol a Iovino con un bel colpo di reni.

Nella ripresa il Custonaci gioca con ben 4 punte per cercare in tutti i modi di soverchiare le difese normanne ma il gran lavoro di Russo G. e Bisogno, con l’aiuto degli esperti Di Domenico e Russo V., permettono al Cefalù di respirare e creare in avanti.

Sarà proprio su uno di questi tentativi di ripartenza che scaturirà il gol del vantaggio cefaludese: pallone scodellato in avanti alla ricerca delle punte, l’estremo difensore trapanese esce malamente e si fa superare dalla sfera, Fazio attentissimo si fa trovare lì e di testa appoggia in rete e realizza. Un meritato vantaggio che premia gli sforzi dei gialloblu e la grinta messa in campo.

Nemmeno il tempo per rendersi conto dell’accaduto che Fiduccia salva il risultato, uscendo su Cannavò e coprendogli tutto lo specchio della porta, deviando in angolo.

Il Cefalù ha pure l’occasione di chiudere i giochi, di realizzare un incredibile e impronosticabile 2 a 0 con Zangara che, dopo un assist perfetto di Sferruzza che lo lascia solo a porta spalancata, non riesce a toccare in porta, arrivando in leggero ritardo.

Ma, una delle dure leggi del calcio dice: “gol mangiato, gol subito” e, al 89’ il Custonaci raggiunge il pareggio.

Tutto nasce da una punizione dai 30 metri, con Fiduccia che, con un doppio miracolo, nega il gol a Iovino, bravo nel trovare l’angolo ma sfortunato nel trovare la pronta risposta dell’estremo difensore cefaludese che, in un secondo tempo, deve evitare che la sua parata diventi l’assist di un possibile autogol di Di Domenico deviando in corner. Sull’angolo successivo, però, Fiduccia non può nulla per deviare il colpo di testa del capocannoniere del campionato che realizza l’1 a 1.

Sul finire dell’incontro al Riviera viene, giustamente, annullato il gol del vantaggio per fuorigioco dello stesso Iovino.

 

Una partita ricca di emozioni, con un risultato che alla vigilia era veramente difficile da pronosticare ma, la cosa che fa riflettere è questa: il Cefalù Calcio, dopo i problemi societari di inizio campionato, dopo la sfortunata parentesi di mister Orlando, se l’è giocata ad armi pari contro la capolista del campionato, la squadra che, al momento, sta completamente dominando il girone A di Promozione, mettendola anche in serie difficoltà. Con un gruppo di terribili giovani che, partita dopo partita, stanno crescendo sempre più, il Cefalù si sta dimostrando sempre più spina nel fianco delle prime della classe.

A fine stagione, si potrà fare il resoconto della stagione ma, al momento, c’è solo da elogiare la rosa gialloblu e Mister Minutella per l’egregio lavoro fatto fino ad oggi e, soprattutto, per il grande risultato conquistato.

 

Riviera Marmi: Lo Iacono, Giorlanda, Papalone, Graziano, Ernandez F., Castiglione, Nolfo (70° min, Genna), Lamia, Di Vita, Iovino (60° min, Mazzara), Parrinello (46° min, Cannavò)

A disposizione: Ernandez D., Di Maggio, Morici, Miceli 

Cefalù: Fiduccia A., Russo G., Bisogno, Lo Bianco, Di Domenico, Russo V., Fazio, Norata, Tralongo, Zangara (79° min, Liberto), Sferruzza (90+2 min, Mancuso)

A disposizione: Ciolino, Fiduccia D., Cavoli, Rajmondo, Greco

Arbitro: Domina (Palermo)

 

Marcatori: 74° min Fazio, 89° min Lamia

Per i veri sportivi: Set Doccia Professionale
Clicca sull'immaggine per guardare l'offerta e te riservata.